Di tutto un Bò

21 ottobre 2016

Amore a prima fetta“: ecco l’accattivante claim della nuova edizione di MortadellaBò, la rassegna che da ieri (giovedì 20 ottobre) fino a domenica 23 ottobre sta portando in Piazza Maggiore a Bologna i migliori esemplari del salume felsineo per eccellenza. Per anni ingiustamente etichettata come “grassa” e insalubre, la Mortadella Bologna IGP sta vivendo finalmente la meritata rivalutazione dal punto di vista nutrizionale, anche se tutto sommato a noi poco interessa: quello che conta è il gusto, e nei prossimi tre giorni non mancheranno le occasioni per metterlo alla prova. Per tutta la durata dell’evento (venerdì, sabato e domenica dalle 11 alle 23) sono aperti il ristorante con 8 grandi chef da tutta Italia, il wine bar, lo street food con 8 furgoncini di specialità “da passeggio”, e l’emporio in rosa con un percorso del gusto tra tutte le aziende produttrici di mortadella e la possibilità di acquisti diretti. Nel programma ci sono anche più di 30 laboratori gratuiti e una speciale area dedicata all’abbinamento tra rosetta e mortadella; in più, una serie di ristoranti della città propongono menu a tema. Per ulteriori informazioni consultare il sito ufficiale dell’evento.

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Un (Mori)mondo di birre

15 luglio 2016

Luglio e agosto sono i mesi delle sagre, e su questo non c’è dubbio, ma anche quelli in cui il consumo di birra si fa più intenso. Per questo gli eventi dedicati alla birra artigianale, già diffusissimi per tutto il corso dell’anno, si moltiplicano in questo periodo: un appuntamento particolarmente suggestivo è quello con Birra in Abbazia, che da venerdì 15 a domenica 17 luglio porterà la bevanda a base di malto e luppolo nella meravigliosa Corte Cistercense di Morimondo, in provincia di Milano. Nella vicina Abbazia viene prodotta, utilizzando le materie prime coltivate in loco, la prima birra agricola italiana; il festival (aperto venerdì dalle 18.30, sabato e domenica dalle 12) sarà però l’occasione per degustare anche le creazioni di altri 15 birrifici da tutta la Lombardia e non solo.

Appuntamento davvero storico quello di Sasso Marconi, sull’Appennino bolognese, dove da ben 22 anni si celebra la Sasso Fest, meglio nota come A Tutta Birra. Iniziata già ieri (giovedì 14 luglio) la festa proseguirà fino a domenica 17 con otto birre alla spina e cinque giovani birrifici artigianali ospiti, dal Birrificio della Futa al Teddy Bier. Particolarmente invitante lo stand gastronomico incentrato sui piatti tipici: gramigna con salsiccia, tagliatelle ai funghi, friggione… Apertura tutte le sere con spettacoli e concerti.

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Bologna la rosa

14 ottobre 2015

Interrompiamo la nostra latitanza dovuta a pressanti impegni professionali per ritagliarci una “fetta” di buon  gusto: giovedì 15 ottobre inizia infatti la terza edizione di MortadellaBò, la rassegna che fino a domenica 18 porterà nel cuore di Bologna uno degli insaccati più popolari d’Italia. La mortadella, che da qualche tempo si fregia anche del riconoscimento IGP, sarà protagonista di un variegato programma di eventi: il cuore a Palazzo Re Enzo, che sarà aperto da venerdì a domenica dalle 10 alle 20 e ospiterà la Mortadelloteca con gli stand delle aziende consorziate, ma anche la panineria gourmet e l’Enoteca Regionale. Al primo piano, invece, l’Accademia in Rosa con un ricco calendario di convegni e appuntamenti, la Champagneria per gustosi e insospettabili abbonamenti e il ristorante che proporrà diverse specialità a base di mortadella. Non è finita: da via Rizzoli partiranno i “food truck” (in realtà dei furgoncini Ape!) che porteranno la mortadella per le vie del centro, e anche le botteghe storiche di salumeria saranno aperte per la visita. Infine, i ristoranti della città proporranno menu a tema.

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Spirito di patata

1 ottobre 2012

Iniziamo subito con un’autocensura: ci vietiamo, per questa volta, ogni battuta a doppio senso sulle patate, anche se gli organizzatori ce la mettono tutta per farci cadere nella trappola. Lo facciamo perché Patata in BO, la “festa della patata e del buon mangiare” che si inaugura oggi a Bologna, è davvero una cosa seria: la celebrazione di un cibo “povero” sì, ma per nulla minore, come dimostra anche la certificazione DOP ottenuta – caso unico in Europa – dalla patata tipica di Bologna. Alla kermesse aderiscono in massa i ristoranti felsinei, ciascuno dei quali presenterà fino a domenica 7 ottobre almeno un piatto tipico a base di patate: l’elenco, enciclopedico, è disponibile qui. Ma in programma, a partire dalla serata di gala di questa sera, ci sono anche una serie di pranzi, cene e degustazioni a tema, come la “Cena della patata” di mercoledì 3 ottobre a Sasso Marconi e la “Patata in Jazz” di martedì 2 a Bologna, abbinata a un concerto del pianista Danny Brusha. Il programma si chiude con un convegno dall’eloquente titolo “La Terra è finita!“, a cui parteciperà anche l’ex ministro delle Politiche Agricole Paolo De Castro, oggi commissario europeo.

Canestro!

4 luglio 2012

Gli appassionati di basket, si sa, amano molto anche la buona tavola (ne avevamo già parlato qui). Sarà anche perché il mondo della pallacanestro italiana gira in gran parte intorno a Bologna, dove i piatti prelibati non mancano di certo. E proprio sui colli bolognesi sorge una delle mete più tradizionali per i “baskettari” felsinei e non: la Trattoria Rivabella di Zola Predosa, alle cui pareti quattrocentesche spiccano le maglie autografate di Gary Payton e di altri assi del pallone a spicchi. Non c’è bisogno di essere dei maghi per scoprire che le specialità della casa sono crescentine e primi piatti; se invece volete conoscere tutti i segreti di questa ruspante trattoria, non vi resta che leggere l‘ultima recensione delle Locuste!

Per i colli bolognesi

1 giugno 2011

Se hai una Vespa Special che ti toglie i problemi, tanto meglio, ma anche senza le due ruote è decisamente piacevole perdersi tra le dolcissime alture a sud di Bologna e girovagare senza meta. Tra un panorama incantevole e l’altro, comunque, l’appetito sale e a Monte San Pietro non è difficile imbattersi nell’agriturismo Montevecchio Isolani, anche perché la tenuta che lo ospita è di dimensioni davvero ragguardevoli: acquistata nel 1456 dalla famiglia Casali e trasformatasi nei secoli in un luogo di villeggiatura per opulente famiglie bolognesi, oggi accoglie, oltre allo storico Palazzo Isolani e a una villa ottocentesca, anche un discreto ristorante. Vale la pena visitarlo non tanto per la cucina (anche se un piatto di tigelle e crescentine con salumi è sempre gradito), quanto per gli ottimi vini: il bianco Pignoletto e il robusto Cabernet. Leggete la nostra recensione completa per saperne di più!

Facciamo la muffa

4 marzo 2011

Fine settimana ricchissimo di eventi nel settore enogastronomico. Il più intrigante è senz’altro la quarta Rassegna internazionale di vini passiti organizzata dall’Accademia della Muffa Nobile di Bologna: sabato 5 marzo dalle 14.30 alle 23 e domenica 6 dalle 10 alle 20, nelle sale del Centro Congressi Savoia Hotel Regency di via del Pilastro, sfileranno le migliori bottiglie ricavate dalla vinificazione di uve appassite. Accanto ai “comuni” passiti secchi e dolci si potranno degustare i Vini da Muffa Nobile, con particolare attenzione ai prodotti austriaci, e i particolari Ice Wine, realizzati lasciando congelare i grappoli d’uva direttamente sulla pianta. Tra le esclusive della rassegna l’Icesider canadese e il passito di Moscato dell’isola di Capo Verde; il tutto a un costo di 15 euro a persona senza limite di degustazioni. Altro appuntamento più.. canonico a Milano: al PalaSharp, come già annunciato, va in scena da oggi fino a domenica 6 marzo l’Italia Beer Festival, la classica tre giorni dedicata alla birra artigianale con oltre trenta birrifici italiani e stranieri, corsi di degustazione, abbinamenti cibo-birra e spettacoli musicali. Per chiudere, in Piemonte spazio al Cioccolato in quota: sabato dalle 11 alle 22 e domenica dalle 11 alle 18 la stazione sciistica di Sauze d’Oulx propone una mostra mercato dedicata al cioccolato e cene a base di cacao nei ristoranti che aderiscono all’iniziativa.

Ho fatto 15!

23 aprile 2010

A Bologna si mangia bene? Certamente sì, ma i bolognesi non lo sanno o non lo ammettono, forse perché abituati troppo bene. Persino un locale come l’Osteria Al 15, che non fa certo molte concessioni al turismo “fai-da-te” (anche perché si trova in una zona piuttosto nascosta del centro storico), è oggetto di dibattito per la sua adesione più o meno sincera alla tradizione della cucina emiliana. Per quanto ci riguarda, quali che siano le intenzioni, il risultato vale assolutamente una visita: il rapporto qualità-prezzo difficilmente battibile, l’abbondanza delle porzioni e finanche la capacità di sperimentare piatti inconsueti come il filetto alla birra sono valori aggiunti che crediamo pochi altri in città possano vantare. Poi che si discuta pure, ma davanti a una bella caraffa di Sangiovese

Bologna la grassa

15 febbraio 2010

Due aggiornamenti “volanti” per locali che avevamo già visitato in passato e che confermano le proprie caratteristiche salienti. Il Bologna è uno dei ristoranti più famosi di Varese e merita senza dubbio questa notorietà per l’oceanica abbondanza dei suoi piatti: conoscete altri posti in cui l’antipasto sia costituito (fra l’altro) da un tagliere di salumi interi? Il Crono di Milano, invece, è forse il locale meno costoso del capoluogo: 10 euro per un menu completo. A cena!
En passant vi ricordiamo che al Lario Fiere di Erba è in svolgimento fino a mercoledì 17 febbraio la manifestazione Ristorexpo: nel quadro dell’evento diverse degustazioni organizzate dall’ONAV di Lecco. Domani alle 16 si assaggerà la Docg Roero, mercoledì toccherà alla doc Montecucco.

Orgoglio bolonnaise

16 gennaio 2010

Quante volte un brivido di raccapriccio vi è corso lungo la schiena nel leggere nel menu di un ristorante straniero, ma purtroppo anche italiano, l’orrenda scritta “spaghetti alla bolognese” (con tutte le più improbabili varianti linguistiche)? Oggi, finalmente, è arrivato il momento della rivincita: domenica 17 gennaio è la giornata dell’orgoglio della tagliatella! L’iniziativa, promossa dal GVCI (Gruppo Virtuale Cuochi Italiani) nel quadro dell’International Day of Italian Cuisines, prevede che in oltre 50 paesi del mondo vengano cucinati simultaneamente succulenti piatti di tagliatelle al ragù, grazie alla collaborazione di un network di oltre 1000 persone. Il centro della celebrazione sarà a Stoccarda, dove tre grandi cuochi provenienti da Buenos Aires, Hong Kong e Verbania proporranno la loro interpretazione del pranzo domenicale; naturalmente è previsto un collegamento diretto con Bologna. L’elenco completo dei partecipanti alla “Ola delle tagliatelle” è disponibile sul sito internazionale del GVCI.