La rivincita dei nedar

1 ottobre 2013

Se pensate a qualche misteriosa creatura aliena, magari proveniente direttamente dalla Guida galattica per autostoppisti, siete fuori strada: il nedar, nel dialetto della bassa mantovana, non è nient’altro che l’anatra. Questo però non lo rende meno affascinante, soprattutto quando è protagonista della tradizionale Sagra dal Nedar: un evento con ben 42 anni di storia alle spalle che si svolge dal 4 al 6 ottobre a San Benedetto Po, sulla sponda meridionale del fiume più lungo d’Italia. Come in ogni sagra che si rispetti, ci saranno stand gastronomici in piazza (venerdì e sabato dalle 19, domenica dalle 12) e spettacoli musicali, ma anche molto di più: dimostrazioni di pigiatura dell’uva e norcineria, osservazioni al telescopio (!), un francobollo dedicato e l’interessante gita notturna alle cantine del monastero (ogni sera alle 21), naturalmente con degustazione finale, al prezzo di 6 euro a persona. L’appuntamento più atteso, inutile negarlo, è però il palio delle oche di domenica alle 15.30: fino a un paio di anni fa era una gara di oche vere, mentre oggi, dopo l’intervento delle associazioni animaliste, a sfidarsi sono uomini mascherati da oca… il che rende la competizione forse un po’ meno tradizionale, ma sicuramente non meno divertente!

nedar

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Un salto al Quaglini

30 maggio 2013

Oggi ci sentiamo molto buoni e vogliamo omaggiarvi con ben due recensioni in un solo post: entrambe vengono dagli estremi confini dalla Lombardia, entrambe riguardano locali lontani dalle strade più battute, caratterizzati da una cucina semplice e dai prezzi contenuti. Eppure le differenze ci sono: la Trattoria Quaglini di Borgo Priolo, nel cuore dell’Oltrepò pavese, è una vera e propria macchina da guerra in grado di soddisfare contemporaneamente più di cento commensali, con un collaudato andirivieni di portate che sembra non avere mai fine. Il ristorante Al Caret di San Benedetto Po (Mantova) è esattamente l’opposto: la più classica delle trattorie di paese, con appena una trentina di coperti e al massimo un paio di piatti tra cui scegliere, ma ingredienti genuini e porzioni da competizione. Quale scegliere tra i due? La vera domanda è: perché scegliere??

salumi

Tutto un magna magna

26 febbraio 2013

Ancora sotto shock per il risultato elettorale? Pensate a questo: la lista di Bruno Tabacci è stata decisiva per l’assegnazione del premio di maggioranza alla Camera. Giusto, dunque, celebrarlo con una cena dedicata alla sua Mantova: la organizza la condotta Slow Food del Nord Milano, che giovedì 28 febbraio propone l’evento “Mantova a tavola – Una cucina di principi e di popolo” presso La Buatta del Kangaroo di Cormano. Il ristorante, celebre per i suoi piatti a base di carni esotiche (dallo struzzo al canguro), questa volta proporrà un menu rigidamente mantovano: salam con l’ai, grasoli con tirot, sorbir d’agnoli, faraona inpinida, sfragula (sbrisolona mantovana), Lambrusco e molto altro ancora. Tutte le materie prime provengono direttamente da produttori locali. La cena ha un costo di 38 euro per i non soci Slow Food, 35 per gli associati. Informazioni sulla pagina Facebook della condotta. Dimentichiamo qualcosa? Ah sì, il titolo dell’iniziativa: “Lasse li da ciacarar, andem a magnar”…

mantova

Gemellati

14 marzo 2012

Cos’hanno in comune Busto Arsizio e Mantova? Sicuramente non la gastronomia, verrebbe da dire, dato che c’è un abisso tra le poche e misconosciute specialità culinarie bustocche e le celebrate eccellenze della tavola virgiliana. E invece, per uno scherzo del destino, le due città agli estremi opposti della Lombardia si… esplorano a vicenda con due eventi paralleli nel giro di pochi giorni. Mercoledì 21 marzo, infatti, il circolo Arci Fuzzy di Mantova ospita la degustazione di birre artigianali Luppoliamo, accogliendo tra gli altri anche i prodotti di un birrificio che conosciamo bene: l’Orso Verde di Busto Arsizio, presente con la sua “Rebelde”. Giovedì 29 marzo, però, il favore viene ricambiato: all’Osteria La Rava e la Fava di Busto Arsizio è in programma una cena mantovana a base di grepoli, salame, risotto al pist, cotechino, sbrisolona e altre specialità della zona, a un prezzo speciale di 35 euro a persona. Il tutto all’insegna di un insospettabile gemellaggio…

Si chiama Pietro

12 dicembre 2011

Cosa cerchereste in un ristorante stellato? La sperimentazione a tutti i costi o l’impeccabile riproposizione dei piatti più tipici del territorio? Il dibattito è aperto: da un ristorante di fascia alta, visti i prezzi (e le attività di marketing), c’è chi si aspetterebbe sempre uno sforzo di inventiva e di creatività che giustifichi i riconoscimenti della critica. Ma il genio culinario si può esprimere anche nella perfetta esecuzione delle ricette tradizionali, e senz’altro fa parte di questa parrocchia l’Osteria Da Pietro: i clienti di Giampietro Ferri e della moglie Fabiana cercano proprio questo nel piccolo ristorante di Castiglione delle Stiviere, oltre alla squisita cortesia del gestore e all’atmosfera sobria ma raffinata. Per saperne di più leggete la nostra recensione, anche perché non ci ricapiterà tanto spesso di visitare un locale del genere…

Lambrusco e lumache

5 maggio 2011

A guardarla da fuori sembra proprio il tipico ristorante del centro di Mantova e in effetti lo è (la sua fondazione risale a oltre un secolo fa), ma da qualche anno l’Osteria Ai Ranari è diventata anche punto di riferimento di Slow Food, e non c’è da stupirsi se nel suo menu si ritrovano piatti tutt’altro che locali come lo speck di Sauris o il pecorino teramano. Valori aggiunti importanti, ma ci perdoneranno i gestori se continuiamo a preferire la cucina mantovana doc: un sano Lambrusco sfuso e prelibatezze come i bigoli al torchio con guanciale e pecorino o il budino belga (che si chiama così perché importato dal Belgio da due allevatori di cavalli locali). Senza parlare delle lumache avvolte nella pancetta, una vera rarità. Leggete la nostra recensione completa per saperne di più.

Scurdammece ‘o passito

29 aprile 2011

Dopo un buon pasto che c’è di meglio di un bicchiere di passito, magari in abbinamento con il dessert? Da oggi a Volta Mantovana ci si possono concedere entrambe le soddisfazioni: è aperta dalle 16 di venerdì, e fino a lunedì 2 maggio, la nuova edizione della Mostra Nazionale dei Vini Passiti e da Meditazione, con più di 100 aziende partecipanti per un totale di circa 140 etichette italiane ed europee. La manifestazione, che si svolge nella scenografica cornice di Palazzo Gonzaga, quest’anno apre le sue porte fino a tarda notte: venerdì e sabato gli stand espositivi chiuderanno a mezzanotte, domenica alle 20, mentre lunedì la chiusura è prevista per le 16. Il biglietto d’ingresso costa 5 euro a persona e dà diritto alla visita della mostra-mercato, ma anche a partecipare alle degustazioni guidate e agli abbinamenti con formaggi, cioccolato e sigari. Per l’occasione diversi ristoranti della zona mettono a disposizione un menu convenzionato al prezzo di 25 euro tutto compreso; e per chi ama l’attività fisica c’è anche la possibilità di seguire il campionissimo Francesco Moser nella sua pedalata tra le colline di sabato mattina, naturalmente con arrivo a Palazzo per un brindisi finale…

La Locusta mascherata

22 marzo 2010

Le Locuste vestono ancora i panni dei vendicatori mascherati: confortati dalle numerose missive di minacce e insulti ricevute, proseguiamo con rinnovato vigore la nostra battaglia contro la cattiva ristorazione. Questa volta riportiamo la segnalazione a dir poco negativa di un’affezionata lettrice su un locale della provincia di Mantova, l’Agriturismo La Rasdora di Porto Mantovano (frazione Bancole). I racconti che arrivano dai nostri contatti sono terrificanti: si parla da piatti annunciati ma non disponibili, altre pietanze consegnate alla persona sbagliata, servizio sgarbato, conto ingiustificatamente elevato e, dulcis in fundo, di una risposta di tono assai volgare alle lamentele dei clienti. Su Facebook è nato persino un gruppo che chiede la chiusura del locale… Ovviamente non possiamo entrare nel merito del giudizio, tuttavia vi invitiamo a continuare a inviarci le vostre segnalazioni, sia positive sia negative: saranno raccolte nella rubrica Segnali di Gusto.

Facciamo alla romana

9 novembre 2009

Mentre tentavamo di riprenderci dalla proficua trasferta al Crotto da Gusto di sabato scorso (foto già disponibili su Facebook, presto anche sul sito), ci siamo imbattuti in un paio di eventi degni di segnalazione.
Iniziamo con la Cantina Ricchi di Monzambano, in provincia di Mantova, che venerdì 13 novembre alle 20.30 propone un’interessante degustazione di Merlot italiani guidata da Paolo Ianna (Vini Buoni d’Italia). Tra gli 8 vini in menu, accompagnati da un buffet di salumi e formaggi del Caseificio La Casara di Ronca (Verona), anche il “Sante Rosso” dell’azienda Cecchetto, recentemente premiato come miglior Merlot DOC d’Italia. La partecipazione costa 20 euro, per info contattare i numeri 346-7183223 o 331-5782675.
Ci spostiamo a Roma per un avvenimento più inusuale: la conquista della capitale da parte del più celebre dolce milanese! Sabato 14 novembre è infatti il Panettone Day: al bar pasticceria NY di via Montelatici (zona Ardeatina) dalle 11 alle 18 si possono gustare 5 tipi di panettone fatti in casa accompagnati dal Moscato d’Asti dell’azienda Degiorgis. Chissà se Umberto Bossi sarà tra i presenti.

Non piangere, salame

1 ottobre 2009

Il primo fine settimana di ottobre porta con sé una serie di appuntamenti gastronomici che definire invitanti è dire poco. A Mantova, per esempio, da non perdere la consueta manifestazione Salami e Salumi, che da venerdì 2 a domenica 4 ottobre porta nelle principali piazze del (bellissimo) centro storico gli insaccati più buoni d’Italia. L’anno scorso c’eravamo anche noi e vi assicuriamo che ne vale la pena… Chi preferisce i sapori di montagna può spostarsi a Morbegno, in provincia di Sondrio, dove fino all’11 ottobre è in corso Morbegno in Cantina: quattro percorsi a piedi o con bus navetta con visite a 11 cantine, assaggi e degustazioni a prezzi decisamente modici (dai 12 ai 20 euro a persona). Infine un salto in Toscana, a Bagnone (Massa Carrara): è il paese dove si è registrata la vincita da record del Superenalotto, ma ci interessa molto di più per la Sagra del Fungo Porcino della Valle del Bagnone, che si svolge sabato 3 e domenica 4 ottobre.
Per tutti gli altri eventi del mese, almeno quelli lombardi, vi ricordiamo di consultare la sezione Pillole di Sagra puntualmente aggiornata dalla nostra Reginetta.