Un altro inverno

30 novembre 2011

Il vertiginoso mescolarsi delle stagioni e le “primizie” della grande distribuzione probabilmente hanno contribuito a farcelo dimenticare, ma ci sono prodotti della terra che crescono e maturano anche in inverno. Come il radicchio tardivo, un must in tutto il Veneto, celebrato da venerdì 2 a lunedì 12 dicembre agli impianti sportivi di Martellago, in provincia di Venezia. La ventiquattresima Mostra del Radicchio Tardivo propone tutti i giorni una mostra-mercato di artigianato locale, un ricco stand gastronomico e un servizio di pizzeria; domenica 4 dicembre alle 10.30 è in programma una speciale degustazione del “Risotto 3V al Radicchio” offerto dall’azienda agricola Falsiroli di Verona. Tra gli eventi collaterali non mancheranno concerti, presentazioni e persino un concorso canoro! E lunedì 12, per la chiusura, tutte le pizze a prezzo scontato.

Non è Francesca

28 novembre 2011

Se non vi siete ancora seduti fatelo subito, perché la notizia è di quelle che potrebbero mettere a rischio il vostro equilibrio. Il soggetto è Massimo Bottura, il cuoco più “in” del paese, la star incontrastata dei fornelli, la new entry nel club delle tre stelle Michelin e addirittura il più grande chef al mondo secondo i maestri parigini: ebbene, sabato 26 novembre il fondatore dell’Osteria Francescana ha aperto a Modena, in via Vignolese, il nuovo bistrot “Franceschetta 58“, inaugurato in grande stile tra signore impellicciate e enfants prodige della gastronomia. La formula è sconvolgente: ogni piatto del menu, dall’antipasto al dolce, costa 7 euro, per dare la possibilità a tutti i clienti di assaggiare più specialità. Non sarà una scelta inedita, come sottolinea lo stesso Bottura che si richiama allo Chateaubriand di Parigi, ma per il piccolo mondo della ristorazione italiana è senza dubbio una rivoluzione: il problema, come al solito, è valutarne la portata. Geniale atto di rottura o “ruffianata” commerciale, strategia di comunicazione o brillante operazione anti-crisi? O, per riassumere, quanta strada c’è tra Bottura e Marchesi?

(foto dal sito www.daringtodo.com)

Ne resterà soltanto uno

26 novembre 2011

Chi l’ha detto che nel varesotto si mangia male? Forse noi, qualche volta, ma sicuramente non i lettori di VareseNews, che sul territorio della provincia sono riusciti a individuare la bellezza di 203 ristoranti da segnalare per partecipare alla nuova edizione del concorso EatOut Awards, organizzato dalla testata varesina (in collaborazione con il Navigatore Capo). Da questa miriade di locali si dovrà arrivare, entro breve tempo, a una drastica selezione: da oggi, infatti, sono aperte le votazioni, che dureranno fino a venerdì 9 dicembre. I ristoranti partecipanti sono stati suddivisi in 4 zone geografiche (Varese e dintorni, Nord, Sud e Laghi) e per ogni gruppo soltanto i primi 6 passeranno il turno: tutti pronti, insomma, per una sfida all’ultima forchettata… Volete cimentarvi anche voi? Ecco tutti i link per votare, e buon appetito!

È la stampa, bellezza

24 novembre 2011

Rassegna stampa della settimana: le Locuste sono finite sul giornale! Il tutto grazie alla benemerita Confraternita dei Grass e alla già citata Cena del Quinto Quarto, grande evento gastronomico svoltosi in provincia di Piacenza a cui una nostra delegazione (solitaria) ha partecipato nella serata del 18 novembre. Inopinatamente, il resoconto della serata è finito sulle pagine della Cronaca di Piacenza, con tanto di menzione per la nostra associazione! Non possiamo che essere grati all’estensore del pezzo e a chi l’ha sponsorizzato, anche se ora avremo qualche difficoltà a spiegare alle altre Locuste come mai il Navigatore Capo sia stato “promosso” alla carica di presidente…
Intanto, nella nostra Galleria potete godervi il report fotografico della cena!

Ristoranti mezzi pieni

23 novembre 2011

“Ma quale crisi, i ristoranti sono pieni“: la frase, bisogna dirlo, non ha portato molta fortuna a chi l’ha pronunciata. Ma c’è forse un fondo di verità nelle parole dell’ormai ex presidente del Consiglio? A sentire i ristoratori, lo scorso mese di ottobre sarebbe stato uno dei più sanguinosi degli ultimi anni in termini di crollo delle entrate. Certo, il proliferare di guide gastronomiche sembra dare un segnale contrario, ma attenzione: non è un caso che per il secondo anno consecutivo il Gambero Rosso dia alle stampe la discutibile ma innovativa guida Foodies, con recensioni di paninoteche e pizzerie da 20 euro al massimo. Né può essere una coincidenza il fatto che proprio quest’anno anche Slow Food abbia deciso di “stringere” sul tema dei prezzi, dedicando una maggiore attenzione ai costi dei ristoranti e persino a quelli dei singoli piatti nella sua ultima guida Osterie d’Italia. Insomma: il settore della ristorazione è forse uno dei meno danneggiati dalla crisi, ma è anche quello che dovrebbe fare da traino alla nostra economia, dunque meglio darsi una regolata. E anche per questo la Fipe (federazione dei pubblici esercizi) ha appena stretto un accordo con la Banca di Credito Cooperativo per la creazione di un fondo a condizioni di favore dedicato a chi sceglie di aprire un ristorante o un bar.

Serve un p’assaggio?

21 novembre 2011

Tornati con grande soddisfazione dalla suggestiva Cena del Quinto Quarto organizzata a Chero (Piacenza) dalla Confraternita dei Grass, ci rimettiamo al lavoro per suggerirvi interessanti occasioni di rinfrancare lo spirito e lo stomaco. Da entrambi i punti di vista, da non perdere il primo appuntamento con P’assaggi in auto, un evento organizzato dalla Camera di Commercio di Torino che unisce due ambiti apparentemente incompatibili come l’enologia e i motori. Alcool al volante? Niente di tutto questo: si tratta semplicemente di visite guidate all’interno del Museo Nazionale dell’Automobile di Torino, per scoprire i capolavori dell’auto italiana ma anche le zone vitivinicole della provincia attraverso un percorso teatrale a cura della compagnia torinese CAST. A fine visita, una degustazione guidata di vini locali. I primi due appuntamenti sono fissati per venerdì 25 e sabato 26 novembre alle 19, al costo di 8 euro a persona; è necessario prenotare al numero 011-677666 o all’indirizzo mail prenotazioni@museoauto.it. L’iniziativa proseguirà poi venerdì 2 e venerdì 16 dicembre.

San Giovese aiutaci tu

18 novembre 2011

Dato che siamo da qualche tempo latitanti nella proposta di appuntamenti gastronomici, tentiamo di rimediare con qualche interessante suggerimento per il weekend. Chi si trovasse dalle parti di Firenze, per esempio, questa sera (venerdì 18 novembre) può visitare la rinomata Trattoria da Burde per una cena tutta a base di Sangiovese: verranno serviti in degustazione, alla cieca, 8 vini di altrettante cantine delle province toscane. Il menu, al costo di 35 euro, prevede piatti prelibati come la guancia di vitello stufata con erbette, e un dolce speciale (il Vin Pepato) naturalmente a base di vino. Per prenotazioni info@daburde.it o 055-317206. Per il pranzo di domenica 20 novembre, invece, spostatevi a Cilavegna, in provincia di Pavia: la rassegna Festa… alla lumaca continua con un grande banchetto a Palazzo Aurora, con lumache (è proprio il caso di dirlo) in tutte le salse: spiedini, crostini, quiche, tagliolini, polenta e così via! Il costo è di 28 euro a persona, informazioni al 333-4789985 o al 334-5700663.

Milano-Roma in venti minuti: molto meglio del Freccia Rossa. Ormai da anni i milanesi sanno bene che basta scendere alla fermata di Porta Romana (nomen omen) per regalarsi un assaggio della cucina romana più verace, quella di Giulio Pane e Ojo. Un primato decretato dal pubblico – indispensabile prenotare con parecchi giorni di anticipo – e recentemente riconosciuto anche dalla guida Osterie d’Italia di Slow Food. Nello stesso filone si inserisce anche la romanissima Osteria “Nonna Maria”, aperta lo scorso giugno a due passi da Piazza Risorgimento: l’atmosfera è quella giusta, il gestore (romano DOC) pure, ma per arrivare ai livelli dell’illustre predecessore manca ancora qualcosa. Leggete i dettagli nella nostra recensione!

Falsi magri, veri Grass

15 novembre 2011

Quelle che vedete nella foto qui sotto non sono semplicemente normali “vittime” del Crotto da Gusto, bensì quattro rappresentanti della storica Confraternita dei Grass, un’associazione gastronomica attiva dal lontano 1999 che ha ormai colonizzato l’intera provincia di Piacenza. Sabato, nel corso dell’ultimo raduno in quel di Carlazzo, si è celebrato lo storico gemellaggio a suon di vino e grappa tra le due associazioni: la documentazione fotografica è quella che è, ma perlomeno abbiamo le prove… Ora non resta che ricambiare la visita, e questo avverrà molto presto: già venerdì 18 novembre, infatti, una delegazione delle Locuste (singola, ma sempre delegazione è) prenderà parte alla cena del Quinto Quarto, uno dei tanti eventi organizzati dai Grass, sul succulento tema delle interiora!
Nel frattempo, però, si è verificato un altro incontro cruciale nella storia delle Locuste: quello con il Gastronauta Davide Paolini, che abbiamo incrociato ieri a Milano, alla presentazione della sua Guida ai Ristoranti realizzata per il Sole 24 Ore. Come tutti sanno, la nostra avventura sul web era iniziata proprio con il nome di Gastronauti: a distanza di anni, nonostante qualche “piccolo” contrasto sul marchio, speriamo che possa nascere una proficua collaborazione…

Locuste+

14 novembre 2011

Riprendiamo lentamente l’attività dopo le fatiche del Crotto da Gusto, che sabato scorso ci ha accolto in oltre 40 con le consuete prelibatezze e uno spropositato quantitativo di vino. I più temerari si sono fermati sul lago per uno “spuntino” a base di risotto e pesce persico: si sa, le Locuste non si fanno mai mancare nulla… Ed è per questo che, dopo gli spazi aperti da tempo su Facebook e su Twitter, siamo sbarcati in forze anche sul social network del futuro (?): la nostra pagina su Google+ per ora è ancora un po’ spoglia, ma contiamo di riempirla nei prossimi giorni con contenuti più o meno originali. Aggiungeteci alle vostre cerchie, vi promettiamo che non vi deluderemo: la rete ci piace, pardon, +1!

L’uomo è una locusta
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