Depalmas d’oro

22 settembre 2017

Sembra incredibile dirlo parlando di una delle località turistiche più rinomate d’Italia, ma Stintino ha sempre avuto un rapporto ambivalente con il turismo: il minimo che si possa dire è che la gente del posto è piuttosto diffidente nei confronti degli “ospiti”, benché questi ultimi costituiscano da tempo la principale risorsa del paese, e questo spesso si traduce in un’accoglienza abbastanza fredda, ma soprattutto in scarsità di servizi e offerte economicamente poco vantaggiose. A maggior ragione bisogna andarci con i piedi di piombo quando si tratta di agriturismi, apparentemente fuori posto in quello che fin dalla sua fondazione è stato il più classico dei borghi di pescatori. Eppure l’Agriturismo Depalmas riesce a smentire in un colpo solo tutti i pregiudizi: con un menu che più tradizionale non si potrebbe – dai ravioli di ricotta al porcetto arrosto – il ristorante resta ampiamente al di sopra degli standard medi della zona, e offre cene davvero pantagrueliche a un prezzo onestissimo (35 euro tutto compreso). L’attenzione alla qualità è testimoniata anche da “dettagli” (si fa per dire) come il vino: non un semplice rosso della casa, ma il Cannonau delle cantine Sella & Mosca, non proprio le ultime arrivate. Insomma, promosso a pieni voti! Leggete la nostra recensione completa per saperne di più.

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Mi casa es Casa Tui

29 aprile 2016

Come vi abbiamo raccontato pochi giorni fa, il nostro 25 aprile è stato foriero di grandi soddisfazioni, grazie agli incantevoli paesaggi dei Colli Tortonesi e agli straordinari vini che ne derivano. Potevamo forse farci mancare una tappa culinaria? Ovviamente no, e in questo senso si è rivelato provvidenziale l’agriturismo Casa Tui di Pozzol Groppo: un luogo che alla passione per il buon cibo unisce buone abitudini come l’apertura a orario continuato dalle 10 alle 22 (solo nei weekend) e il diritto di tappo, ovvero la possibilità di consumare a tavola i vini acquistati in cantina, senza alcun sovrapprezzo. Il resto lo fanno gli ottimi menu fissi a soli 30 euro, interamente composti da prodotti del territorio: salumi, risotti, coppa e tagliata di maiale, formaggi e soprattutto il miele, derivato dalla fiorente attività di apicoltura dell’azienda. Se volete saperne di più (e organizzare una gita) non vi resta che consultare la nostra recensione completa!

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Cari lettori, siamo in debito con voi: dobbiamo ancora relazionarvi su alcune giornate di passione gastronomica, partendo da un gustoso viaggio a Firenze per arrivare all’edizione 2016 di Identità Golose. Prima, però, spazio a una recensione fresca fresca, direttamente dalla Lomellina: quella dell’agriturismo La Gambarina di Mortara. Una città universalmente nota per la sua dedizione all’allevamento dell’oca e alle relative specialità culinarie, apprezzate fin dal Medioevo: il locale in questione non fa eccezione, come si può intuire dal recinto strapieno di oche starnazzanti che accoglie i visitatori prima ancora dell’ingresso. Gli squisiti prodotti locali, dal salame al prosciutto d’oca passando per il patè di fegato, compongono un menu tanto semplice quanto riuscito a prezzi davvero bassi (30 euro per un pasto completo): se si è fortunati, si possono anche acquistare uova d’oca a chilometro zero. Per maggiori informazioni leggete la nostra recensione completa. Ma attenzione: l’agriturismo è aperto solo nei weekend!

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Sardegna incantata

24 agosto 2015

Dopo la breve parentesi dello scorso giugno, siamo tornati in Sardegna per la consueta visita estiva e anche stavolta non mancano le suggestioni gastronomiche provenienti dall’isola. La più importante riguarda senza dubbio l’agriturismo S’Incantu, che siamo riusciti finalmente a visitare dopo anni di attesa: il ristorante di Putifigari, piccolo paese nelle vicinanze di Alghero, conferma di meritare la sua fama per qualità degli ingredienti e straordinaria abbondanza delle porzioni. Da rimarcare soprattutto il sapiente uso dei funghi porcini, un alimento non così usuale da queste parti: leggete la nostra recensione completa per saperne di più! Non perdete inoltre gli aggiornamenti sulla Trattoria Cavour di Alghero, che è tornata a ospitarci dopo quasi 6 anni di assenza: anche qui c’è una recensione per voi. Infine, cambiando totalmente costa e atmosfera, ecco le pizze e le “camicie” de Il Guscio: un affidabilissimo riferimento per i nottambuli di Baja Sardinia!

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La vita agri

16 gennaio 2014

Almeno per un fine settimana, Milano diventa green: sabato 18 e domenica 19 gennaio il Parco delle Esposizioni di Novegro, a due passi dall’aeroporto di Linate, ospita la seconda edizione di Agriturismoinfiera, la rassegna dedicata alle aziende del settore. Saranno presenti oltre 300 agriturismi da tutte le regioni d’Italia – una buona rappresentanza degli oltre 20mila esercizi presenti nel nostro paese – per promuovere la propria offerta: per fortuna non si tratta solo di stand informativi e depliant, ma anche di tangibili assaggi, degustazioni e seminari, con tanto di Agri-Ristorante per assaporare i piatti tipici delle diverse zone La vita agridello Stivale. Particolare attenzione sarà dedicata ai bambini, ai quali saranno dedicati giochi e laboratori specializzati e anche l’Agri-Fattoria per imparare a conoscere dal vivo gli animali (asini, cavalli, conigli e capre, ma anche lama!). Tra le curiosità gastronomiche, segnaliamo i laboratori organizzati dalla Regione Liguria, che proporrà tra l’altro un excursus sull’agliè, la salsa “antenata” del pesto, e una degustazione dei tipici mitili spezzini. La fiera è aperta sabato dalle 10 alle 21 e domenica dalle 10 alle 20 (ultimi ingressi un’ora prima della chiusura); il biglietto costa 10 euro a persona, scontati a 7 con il coupon scaricabile dal sito ufficiale. I bambini fino a 10 anni entrano gratis.

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Una Barcella dorata

23 dicembre 2013

Dopo una lunghissima attesa siamo finalmente riusciti a visitare l’agriturismo La Barcella di Robecco sul Naviglio, attivo ormai da quasi vent’anni e rinomato nella zona dell’Altomilanese (ma non solo). Con aspettative così elevate si corre sempre il rischio di una delusione, e infatti il risultato è solo parzialmente soddisfacente: nella classica formula a menu fisso (35 euro) tutto è più che discreto ma nessun piatto spicca davvero per qualità. Approvati senza riserve, invece, la location e il servizio, ormai due punti fermi nell’oliatissima macchina di Massimo Oldani. Leggete la nostra recensione completa per saperne di più…  e nel frattempo cogliamo l’occasione per farvi i nostri migliori auguri di buon Natale e buone feste!

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Sardinia for dummies

1 settembre 2011

Dopo qualche settimana passata ad occuparci di concorsi, bagni e migrazioni (virtuali e reali), torniamo finalmente al nostro core business. E lo facciamo con la recensione di un agriturismo dalla meritatissima fama, che vista la sua posizione – a pochi passi dall’aeroporto di Alghero – può ben essere considerato la “porta” della Sardegna per l’ignaro visitatore. Sa Mandra, questo il nome del celebre locale, a tratti abusa di questa caratteristica con una presentazione un po’ troppo improntata al folklore, ma sul piano strettamente culinario ha ben pochi rivali: tradizione e inventiva si coniugano in un trionfo di sapori dall’inconfondibile gusto sardo. Gustatevi la recensione completa sul nostro sito!

Per i colli bolognesi

1 giugno 2011

Se hai una Vespa Special che ti toglie i problemi, tanto meglio, ma anche senza le due ruote è decisamente piacevole perdersi tra le dolcissime alture a sud di Bologna e girovagare senza meta. Tra un panorama incantevole e l’altro, comunque, l’appetito sale e a Monte San Pietro non è difficile imbattersi nell’agriturismo Montevecchio Isolani, anche perché la tenuta che lo ospita è di dimensioni davvero ragguardevoli: acquistata nel 1456 dalla famiglia Casali e trasformatasi nei secoli in un luogo di villeggiatura per opulente famiglie bolognesi, oggi accoglie, oltre allo storico Palazzo Isolani e a una villa ottocentesca, anche un discreto ristorante. Vale la pena visitarlo non tanto per la cucina (anche se un piatto di tigelle e crescentine con salumi è sempre gradito), quanto per gli ottimi vini: il bianco Pignoletto e il robusto Cabernet. Leggete la nostra recensione completa per saperne di più!

In bocca alla Lupa

26 maggio 2010

Il nome non inganni: siamo ben lontani dall’Urbe, e Romolo e Remo non c’entrano nulla. Ma l’Agriturismo “La Lupa”, a metà strada tra Bologna e Modena, è un luogo che per bucolica pace ha poco da invidiare ai sette colli romani. Al di là di tutti i comfort offerti dalla struttura (dalla piscina al campo da golf) a noi interessa soprattutto il menu del ristorante, che a prezzi assolutamente competitivi – 32 euro per un pasto completo – mette in scena tutto il meglio della tradizione locale: parmigiano reggiano, ciccioli, rosette alla modenese, tagliata al rosmarino e così via. Ottime e abbondanti tutte le porzioni, molto curato anche il servizio: il locale merita sicuramente una visita. Leggete la nostra recensione per saperne di più!

Tenuta a distanza

30 marzo 2010

Dice la saggezza popolare che quasi sempre l’irraggiungibilità di un ristorante è direttamente proporzionale alla soddisfazione del cliente. Non fa eccezione l’agriturismo Raimondi Cominesi di Garlasco (Pavia): per arrivarci bisogna percorrere alcuni km di strada sterrata, circondati solo dal buio delle campagne lomelline, ma ne vale la pena. Ci siamo tornati dopo qualche anno e abbiamo ritrovato le stesse caratteristiche: ingredienti genuini, preparazioni semplici (talvolta anche troppo), prezzi assolutamente competitivi. L’unico inconveniente è che ancora non siamo riusciti ad assaggiare le costine, decantata specialità della casa: ci toccherà pianificare un’altra visita… per il momento ecco la nostra recensione aggiornata.