Mi casa es Casa Tui

29 aprile 2016

Come vi abbiamo raccontato pochi giorni fa, il nostro 25 aprile è stato foriero di grandi soddisfazioni, grazie agli incantevoli paesaggi dei Colli Tortonesi e agli straordinari vini che ne derivano. Potevamo forse farci mancare una tappa culinaria? Ovviamente no, e in questo senso si è rivelato provvidenziale l’agriturismo Casa Tui di Pozzol Groppo: un luogo che alla passione per il buon cibo unisce buone abitudini come l’apertura a orario continuato dalle 10 alle 22 (solo nei weekend) e il diritto di tappo, ovvero la possibilità di consumare a tavola i vini acquistati in cantina, senza alcun sovrapprezzo. Il resto lo fanno gli ottimi menu fissi a soli 30 euro, interamente composti da prodotti del territorio: salumi, risotti, coppa e tagliata di maiale, formaggi e soprattutto il miele, derivato dalla fiorente attività di apicoltura dell’azienda. Se volete saperne di più (e organizzare una gita) non vi resta che consultare la nostra recensione completa!

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Cari lettori, siamo in debito con voi: dobbiamo ancora relazionarvi su alcune giornate di passione gastronomica, partendo da un gustoso viaggio a Firenze per arrivare all’edizione 2016 di Identità Golose. Prima, però, spazio a una recensione fresca fresca, direttamente dalla Lomellina: quella dell’agriturismo La Gambarina di Mortara. Una città universalmente nota per la sua dedizione all’allevamento dell’oca e alle relative specialità culinarie, apprezzate fin dal Medioevo: il locale in questione non fa eccezione, come si può intuire dal recinto strapieno di oche starnazzanti che accoglie i visitatori prima ancora dell’ingresso. Gli squisiti prodotti locali, dal salame al prosciutto d’oca passando per il patè di fegato, compongono un menu tanto semplice quanto riuscito a prezzi davvero bassi (30 euro per un pasto completo): se si è fortunati, si possono anche acquistare uova d’oca a chilometro zero. Per maggiori informazioni leggete la nostra recensione completa. Ma attenzione: l’agriturismo è aperto solo nei weekend!

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Sardegna incantata

24 agosto 2015

Dopo la breve parentesi dello scorso giugno, siamo tornati in Sardegna per la consueta visita estiva e anche stavolta non mancano le suggestioni gastronomiche provenienti dall’isola. La più importante riguarda senza dubbio l’agriturismo S’Incantu, che siamo riusciti finalmente a visitare dopo anni di attesa: il ristorante di Putifigari, piccolo paese nelle vicinanze di Alghero, conferma di meritare la sua fama per qualità degli ingredienti e straordinaria abbondanza delle porzioni. Da rimarcare soprattutto il sapiente uso dei funghi porcini, un alimento non così usuale da queste parti: leggete la nostra recensione completa per saperne di più! Non perdete inoltre gli aggiornamenti sulla Trattoria Cavour di Alghero, che è tornata a ospitarci dopo quasi 6 anni di assenza: anche qui c’è una recensione per voi. Infine, cambiando totalmente costa e atmosfera, ecco le pizze e le “camicie” de Il Guscio: un affidabilissimo riferimento per i nottambuli di Baja Sardinia!

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La vita agri

16 gennaio 2014

Almeno per un fine settimana, Milano diventa green: sabato 18 e domenica 19 gennaio il Parco delle Esposizioni di Novegro, a due passi dall’aeroporto di Linate, ospita la seconda edizione di Agriturismoinfiera, la rassegna dedicata alle aziende del settore. Saranno presenti oltre 300 agriturismi da tutte le regioni d’Italia – una buona rappresentanza degli oltre 20mila esercizi presenti nel nostro paese – per promuovere la propria offerta: per fortuna non si tratta solo di stand informativi e depliant, ma anche di tangibili assaggi, degustazioni e seminari, con tanto di Agri-Ristorante per assaporare i piatti tipici delle diverse zone La vita agridello Stivale. Particolare attenzione sarà dedicata ai bambini, ai quali saranno dedicati giochi e laboratori specializzati e anche l’Agri-Fattoria per imparare a conoscere dal vivo gli animali (asini, cavalli, conigli e capre, ma anche lama!). Tra le curiosità gastronomiche, segnaliamo i laboratori organizzati dalla Regione Liguria, che proporrà tra l’altro un excursus sull’agliè, la salsa “antenata” del pesto, e una degustazione dei tipici mitili spezzini. La fiera è aperta sabato dalle 10 alle 21 e domenica dalle 10 alle 20 (ultimi ingressi un’ora prima della chiusura); il biglietto costa 10 euro a persona, scontati a 7 con il coupon scaricabile dal sito ufficiale. I bambini fino a 10 anni entrano gratis.

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Una Barcella dorata

23 dicembre 2013

Dopo una lunghissima attesa siamo finalmente riusciti a visitare l’agriturismo La Barcella di Robecco sul Naviglio, attivo ormai da quasi vent’anni e rinomato nella zona dell’Altomilanese (ma non solo). Con aspettative così elevate si corre sempre il rischio di una delusione, e infatti il risultato è solo parzialmente soddisfacente: nella classica formula a menu fisso (35 euro) tutto è più che discreto ma nessun piatto spicca davvero per qualità. Approvati senza riserve, invece, la location e il servizio, ormai due punti fermi nell’oliatissima macchina di Massimo Oldani. Leggete la nostra recensione completa per saperne di più…  e nel frattempo cogliamo l’occasione per farvi i nostri migliori auguri di buon Natale e buone feste!

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Sardinia for dummies

1 settembre 2011

Dopo qualche settimana passata ad occuparci di concorsi, bagni e migrazioni (virtuali e reali), torniamo finalmente al nostro core business. E lo facciamo con la recensione di un agriturismo dalla meritatissima fama, che vista la sua posizione – a pochi passi dall’aeroporto di Alghero – può ben essere considerato la “porta” della Sardegna per l’ignaro visitatore. Sa Mandra, questo il nome del celebre locale, a tratti abusa di questa caratteristica con una presentazione un po’ troppo improntata al folklore, ma sul piano strettamente culinario ha ben pochi rivali: tradizione e inventiva si coniugano in un trionfo di sapori dall’inconfondibile gusto sardo. Gustatevi la recensione completa sul nostro sito!

Per i colli bolognesi

1 giugno 2011

Se hai una Vespa Special che ti toglie i problemi, tanto meglio, ma anche senza le due ruote è decisamente piacevole perdersi tra le dolcissime alture a sud di Bologna e girovagare senza meta. Tra un panorama incantevole e l’altro, comunque, l’appetito sale e a Monte San Pietro non è difficile imbattersi nell’agriturismo Montevecchio Isolani, anche perché la tenuta che lo ospita è di dimensioni davvero ragguardevoli: acquistata nel 1456 dalla famiglia Casali e trasformatasi nei secoli in un luogo di villeggiatura per opulente famiglie bolognesi, oggi accoglie, oltre allo storico Palazzo Isolani e a una villa ottocentesca, anche un discreto ristorante. Vale la pena visitarlo non tanto per la cucina (anche se un piatto di tigelle e crescentine con salumi è sempre gradito), quanto per gli ottimi vini: il bianco Pignoletto e il robusto Cabernet. Leggete la nostra recensione completa per saperne di più!

In bocca alla Lupa

26 maggio 2010

Il nome non inganni: siamo ben lontani dall’Urbe, e Romolo e Remo non c’entrano nulla. Ma l’Agriturismo “La Lupa”, a metà strada tra Bologna e Modena, è un luogo che per bucolica pace ha poco da invidiare ai sette colli romani. Al di là di tutti i comfort offerti dalla struttura (dalla piscina al campo da golf) a noi interessa soprattutto il menu del ristorante, che a prezzi assolutamente competitivi – 32 euro per un pasto completo – mette in scena tutto il meglio della tradizione locale: parmigiano reggiano, ciccioli, rosette alla modenese, tagliata al rosmarino e così via. Ottime e abbondanti tutte le porzioni, molto curato anche il servizio: il locale merita sicuramente una visita. Leggete la nostra recensione per saperne di più!

Tenuta a distanza

30 marzo 2010

Dice la saggezza popolare che quasi sempre l’irraggiungibilità di un ristorante è direttamente proporzionale alla soddisfazione del cliente. Non fa eccezione l’agriturismo Raimondi Cominesi di Garlasco (Pavia): per arrivarci bisogna percorrere alcuni km di strada sterrata, circondati solo dal buio delle campagne lomelline, ma ne vale la pena. Ci siamo tornati dopo qualche anno e abbiamo ritrovato le stesse caratteristiche: ingredienti genuini, preparazioni semplici (talvolta anche troppo), prezzi assolutamente competitivi. L’unico inconveniente è che ancora non siamo riusciti ad assaggiare le costine, decantata specialità della casa: ci toccherà pianificare un’altra visita… per il momento ecco la nostra recensione aggiornata.

La Locusta mascherata

22 marzo 2010

Le Locuste vestono ancora i panni dei vendicatori mascherati: confortati dalle numerose missive di minacce e insulti ricevute, proseguiamo con rinnovato vigore la nostra battaglia contro la cattiva ristorazione. Questa volta riportiamo la segnalazione a dir poco negativa di un’affezionata lettrice su un locale della provincia di Mantova, l’Agriturismo La Rasdora di Porto Mantovano (frazione Bancole). I racconti che arrivano dai nostri contatti sono terrificanti: si parla da piatti annunciati ma non disponibili, altre pietanze consegnate alla persona sbagliata, servizio sgarbato, conto ingiustificatamente elevato e, dulcis in fundo, di una risposta di tono assai volgare alle lamentele dei clienti. Su Facebook è nato persino un gruppo che chiede la chiusura del locale… Ovviamente non possiamo entrare nel merito del giudizio, tuttavia vi invitiamo a continuare a inviarci le vostre segnalazioni, sia positive sia negative: saranno raccolte nella rubrica Segnali di Gusto.