Stasera a casa del vino

6 luglio 2017

Che il vino sia una priorità, anche dal cibo, da queste parti lo dichiarano fin dal nome. E non potrebbe essere altrimenti, dato che la Casa del Vino della Vallagarina, al centro del piccolo abitato di Isera (Trentino), è nata una ventina d’anni fa per iniziativa di 30 produttori vinicoli di questa zona lungo il corso dell’Adige. Il suo obiettivo principale è la promozione di vini e distillati tipici, che certo non mancano sul territorio, e per questo motivo l’annesso ristorante si limita a offrire ogni giorno un menu fisso di 4 portate, modellato per valorizzare al meglio i vini proposti in abbinamento. Non che questo sminuisca in nessun modo l’offerta gastronomica del locale, eccellente sotto tutti i punti di vista: qualità (tutte le materie prime, dalla carne salada ai formaggi, provengono da piccoli produttori a km zero), servizio e prezzi, appena 30 euro per un pasto completo. Senza contare la splendida vista offerta dal giardino esterno su tutta la vallata. Insomma, un indirizzo da tenere bene a mente: per saperne di più, leggete la nostra recensione completa!

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Qualche volta basta davvero poco per ritagliarsi un’oasi di pace nel “logorio della vita moderna”: una gita nel Monferrato casalese, ad esempio, è più che sufficiente a ritemprare almeno per un giorno lo spirito e (soprattutto) il corpo. Noi ne abbiamo approfittato per testare alcune delle cantine più interessanti della zona: una è la rinomata Vicara di Rosignano Monferrato, creatura dei tre soci Visconti, Cassinis e Ravizza che negli ultimi anni ha fatto man bassa di premi e riconoscimenti. Purtroppo in occasione della nostra visita i prodotti più gettonati erano esauriti (su tutti il celebre Grignolino .G), ma abbiamo comunque potuto gustare bottiglie di gran pregio come UccellettaVolpuvaCantico della Crosia. Altra tappa obbligata quella a Cella Monte per visitare l’antico “infernot” della cantina La Casaccia, che custodisce tra l’altro il Barbera Calichè, ma anche l’originale Brut eponimo.

E il cibo? Naturalmente c’è stato spazio anche per quello, con le specialità piemontesi del ristorante Il Bagatto di Grazzano Badoglio: un luogo ancora relativamente fuori dagli itinerari turistici (basti pensare che ci siamo trovati di fronte a una partita di tamburello in piazza!) e in grado di regalare profumi e sapori genuini. Battuta di fassonaagnolotticoniglio arrostobonnet e tante altre prelibatezze in una location davvero incantevole: per saperne di più non perdetevi la nostra recensione completa!

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Non solo panettone

25 novembre 2016

Si approssima un weekend ricchissimo di appuntamenti gastronomici, e visto il clima da tregenda non resta che tuffarsi a capofitto nel cibo (possibilmente al coperto). A un mese dalle feste, si comincia a sentire profumo di dolci natalizi e in particolare di panettone: allo spazio MegaWatt di Milano il fine settimana sarà tutto dedicato a Re Panettone, la festa del dolce milanese per eccellenza, con più di 40 espositori che presenteranno le loro creazioni. Apertura sabato 26 novembre dalle 10 alle 20 e domenica 27 dalle 10 alle 19, ingresso gratis con registrazione. La manifestazione sarà poi replicata a Napoli sabato 3 e domenica 4 dicembre. Aria di festa anche in provincia e precisamente a Rho, che sabato e domenica ospita Arte Panettone: l’appuntamento è nella storica Villa Burba per degustare non soltanto panettoni (al prezzo speciale di 20 € al kg per tutti gli espositori), ma anche gelati, liquori e grappe. Cambiamo completamente genere e trasferiamoci in Sardegna: a Seneghe, in provincia di Oristano, sabato 26 e domenica 27 si svolge Prentzas Apertas, ovvero la festa dell’olio nuovo. Per l’occasione tutti i frantoi cittadini saranno aperti per visite e degustazioni e nelle piazze del paese si potranno degustare olio e altri prodotti tipici. Infine l’immancabile vino: il prossimo weekend è quello del Mercato dei vini dei vignaioli indipendenti organizzato dalla FIVI alla fiera di Piacenza, con 421 vignaioli ospiti. Apertura sabato dalle 11.30 alle 19.30 e domenica dalle 11 alle 19: biglietto a 15 euro per la singola giornata e 25 euro per i due giorni.

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Prendi il vino per le corna

23 novembre 2016

Se un toro inferocito è il simbolo della nuova edizione di La Terra Trema non può certo essere un caso: da ormai un decennio la rassegna vinicola del Leoncavallo di Milano ha nella “resistenza” (commerciale, politica, filosofica) la sua ragion d’essere, e la nuova autodefinizione di “fiera feroce” rispecchia appieno gli intenti degli organizzatori. Concretamente: da venerdì 25 domenica 27 novembre il centro sociale milanese ospiterà ancora una volta piccoli produttori locali, agricoltori e artigiani di tutte le regioni italiane, pronti a raccontare storie di nicchia che però, con gli anni, hanno cominciato a interessare un grande pubblico sempre più informato. La degustazione dei  vini – più di 90 le cantine presenti – sarà aperta venerdì e sabato dalle 15 alle 22, domenica dalle 13 alle 20; in più sono in programma presentazioni, concerti e (sabato alle 16.3o) l’incontro con i vignaioli vincitori della Roncola d’Oro. La cucina sarà aperta venerdì e sabato a cena e domenica anche a pranzo, con piatti semplici ma prelibati preparati a filiera diretta con le materie prime fornite dai produttori presenti a Milano. L’ingresso alla manifestazione, comprensivo di sottoscrizione al progetto, costa 10 euro al giorno; la festa continua dopo le 22 con spettacoli musicali, al prezzo di 5 euro.

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Giochiamo il Jolly

15 novembre 2016

Un giorno da Locuste, finalmente. Abbiamo dedicato lo scorso sabato a una di quelle missioni gastronomiche che da troppo tempo non trovavano spazio nel nostro calendario, e i risultati sono eccellenti: la visita a Polesine Parmense in occasione del November Porc ci ha dato l’occasione di acquistare salumi di straordinaria qualità, dal culatello allo strolghino, ma anche di gustarci un pranzo di spessore al rustico Bar Albergo Jolly di Zibello, locale polivalente che – nonostante l’apparenza un po’ troppo old style – merita fiducia da parte degli amanti della cucina casereccia. Da ricordare, in particolare i tagliolini al culatello e il guancialino al Lambrusco… Per saperne di più vi rimandiamo alla nostra recensione completa. Ma la cronaca della giornata non si ferma qui: allungando il percorso di “qualche” chilometro abbiamo fatto il pieno anche di vino, tornando a degustare le meraviglie del già noto Castello di Luzzano (al confine tra Oltrepò pavese e Colli Piacentini) e scoprendo l’interessantissima Tomasetti Family Winery, creatura di un ex avvocato americano invaghitosi del mondo del vino. Imperdibili il “Bordeaux italiano” e il metodo classico di Lambrusco: per gli enoturisti è una tappa da non saltare!

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Legnano brinda!

8 novembre 2016

Amici di Legnano, siete pronti ad alzare i calici? Il Barbavino sta per tornare: da venerdì 11domenica 13 novembre l’ormai celebre enopub Il Barbaresco dedica tre serate al vino di qualità, con la degustazione di oltre 30 etichette da 16 cantine di tutta Italia abbinati a salumi e formaggi selezionati da Slow Food Legnano. Il programma, disponibile sulla pagina dell’evento, è davvero appetitoso: venerdì e sabato dalle 19 all’1 e domenica dalle 18 a mezzanotte, 16 cantine di Veneto, Toscana, Alto Adige, Umbria, Piemonte, Friuli, Campania, Puglia, Lombardia, Emilia Romagna si alterneranno nella presentazione dei loro migliori prodotti, al costo di 15 euro a serata (ridotto a 10 euro per soci Slow Food e FISAR). Ad accompagnare la degustazione, assaggi di prodotti gastronomici pregiati provenienti dalle stesse regioni.È possibile prenotare la partecipazione alle serate al numero 0331-459630 o all’indirizzo mail labottega@barbarescoenopub.it. Buon vino a tutti!

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Da Merano a Roma

2 novembre 2016

E sono venticinque: le nozze d’argento del Merano Wine Festival, ormai appuntamento chiave per il mondo dell’enologia italiana, si celebreranno nella storica sede del Kurhaus da venerdì 4 martedì 8 novembre. Un’edizione che promette scintille, con oltre 500 aziende vinicole e 100 produttori enogastronomici che hanno “superato l’esame”: da sempre, infatti, la caratteristica della kermesse sudtirolese è il rigido processo di selezione dei prodotti partecipanti, per garantire l’elevato livello qualitativo. Una delle novità di quest’anno è la GourmetArena for professionals only, un’anteprima aperta alla stampa e agli operatori dalle 10 di venerdì, quando saranno accessibili (a pagamento) anche le rassegne collaterali Wine International Bio&Dynamica. Da sabato, poi, via alle danze a ranghi completi con una serie di eventi sfiziosi come Beer PassionGinissimo. Martedì 8 novembre si chiude in grande stile con Catwalk Champagne: oltre 220 bollicine francesi in degustazione dalle 9.30 alle 16. Ma la vera novità del 2016 è la “vacanza romana” del festival, che il 27 e il 28 novembre porterà a Roma 50 delle eccellenze premiate con il Merano Wine Award.

I prezzi, come sempre, sono importanti: il biglietto per la singola giornata costa 130 euro, i pacchetti per 2, 3 o 4 giorni vanno dai 115 ai 180 euro. Disponibili anche ingressi per i singoli eventi, dai 40 euro in su.

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Viaggio al centro del vino

14 ottobre 2016

Weekend di piogge torrenziali su gran parte dell’Italia, ma poco importa: gli eventi per gli amanti del buon mangiare e del buon bere non mancano certamente, neppure al coperto. Un valido esempio è Into the Wine, interessante degustazione organizzata a Milano da Civiltà del Bere per il ciclo delle #5giornatedelbere: la giornata in questo caso è una sola, quella di sabato 15 ottobre, ma non meno ricca di opportunità per gli appassionati di vino. A disposizione dalle 15 alle 20, per il modico prezzo di 15 euro (con riduzioni per sommelier e operatori di settore), ci saranno infatti i prodotti di 43 cantine da tutte le regioni d’Italia, ciascuna delle quali porterà in dote 3 delle sue migliori etichette. Nella stessa occasione sarà presentata la prima edizione della guida eno-turistica “Into the Wine. Nelle terre di Bacco“, dedicata non solo al vino ma anche a oli, distillati, salumi, formaggi e altri prodotti tradizionali. E la location? Anche quella d’eccezione: l’intero evento si svolgerà infatti al Museo Nazionale della Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, una splendida occasione per unire l’utile al dilettevole (scegliete voi dove posizionare il bicchiere!).

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Ande e bevande

16 settembre 2016

Sarebbe buona regola non recensire un libro prima di averlo letto, ma le Locuste, si sa, amano trasgredire. E così, in attesa di sfogliare di persona “Divino Andino“, ci siamo già lasciati conquistare da questo racconto di un viaggio in quattro paesi del Sudamerica, per la precisione Perù, Bolivia, Argentina e Cile, guidato in sostanza da una sola bussola: il vino! Ovvio che il romanzo – perché di tale si tratta – di Francesco Antonelli ci abbia colpito soprattutto per motivi autobiografici: due anni fa, di questi tempi, anche noi pianificavamo un memorabile viaggio agli antipodi, annaffiato da parecchio Malbec e concluso con una significativa tappa a Mendoza… ma le analogie si fermano qua: il percorso di Antonelli, datato 2013, è durato ben quattro mesi e mezzo ed è coinciso con una radicale scelta di vita. Tornato in Italia, infatti, l’autore ha deciso di abbandonare il suo lavoro di informatico e aprire un’enoteca a Ravenna: lo potrete incontrare lì oppure, forse più facilmente, mercoledì 21 settembre alle 19 allo spazio Open di Milano (viale Monte Nero 8), dove si terrà la presentazione del libro. Per il momento accontentatevi della recensione, che troverete nella sezione Libri del nostro sito!

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Fermenti secolari

16 giugno 2016

Weekend ricchissimo di eventi in tutta Italia, com’è giusto che sia per il mese di giugno (anche se il clima ricorda più novembre). Per gli amanti della birra, in particolare, c’è un appuntamento da non perdere a Molfetta, in provincia di Bari: da oggi (giovedì 16) fino a sabato 18 giugno tutte le sere dalle 18 si scende in piazza con Fermento Antico, rievocazione medioevale che riporterà l’intero centro storico ai tempi di crociati, templari, dame e cavalieri. Con in più una buona dose di birre artigianali, tutte provenienti dai paesi attraversati dalla via Francigena: Belgio, Francia, Inghilterra e naturalmente Italia. La degustazione sarà accompagnata da assaggi di piatti medioevali, acquistabili con le apposite monete “d’epoca”.

Se alla birra preferite il vino, nessun problema: qualche centinaio di chilometri più a nord è in programma il secondo weekend di Colico in Cantina, tour itinerante nel borgo storico di Villatico, una frazione di Colico, all’estremo limite settentrionale del lago di Como. Le cantine partecipanti sono 15, suddivise in due itinerari: “Percorso territorio“, con vini locali, e “Percorso Italia“, con bottiglie provenienti da tutte le regioni italiane. Le degustazioni saranno accompagnate da assaggi di prodotti tipici; il pass per uno dei due percorsi costa 14 euro ed è previsto anche un pass accompagnatore a 7 euro per chi fosse interessato solo alle degustazioni gastronomiche. Le cantine saranno aperte venerdì 17 e sabato 18 giugno dalle 18 a mezzanotte.

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