SIP SIP Urrà!

12 settembre 2016

Scusi, è la SIP“? Da oggi potrebbe non essere solo una battuta nostalgica per vecchi abbonati: SIP è infatti il nome della birra vincitrice della nuova edizione di Malto Gradimento, il concorso per homebrewers indetto ogni anno da VareseNews e terminato ieri al lungolago della Schiranna nel corso della festa Anche Io. L’etichetta non ha nulla a che fare con la telefonia: SIP sta per “Session IPA” e quindi inserisce la creatura di Nicolò Binda, originario di Malgesso, in un’ormai consolidata tendenza internazionale del mercato birrario, quella che premia appunto lo stile India Pale Ale. Binda si è assicurato anche il quarto posto con la seconda bottiglia presentata, quella di Bigus 9, e grazie al suo successo potrà contare sul sostegno del birrificio The Wall di Venegono Inferiore per produrre e commercializzare la sua birra. Al secondo posto si è piazzato il vincitore dello scorso anno, Stefano Zanon, con la quadrupel Gemini, mentre la medaglia di bronzo è andata a Luca Soffiantini e Gianluca Salina con la schwarz Maltallica. Per la classifica completa è possibile consultare l’omonimo blog: qui ci preme sottolineare soprattutto il crescente successo del concorso, nato nell’ormai lontano 2011 con la complicità del nostro Navigatore Capo, e arrivato a coinvolgere tutta la provincia con ben 42 birre iscritte e una giuria composta da sei esperti del territorio. Complimenti e… prosit!

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Una Coarezza in un pugno

9 settembre 2016

Anche quest’anno Coarezza, la piccola frazione di Somma Lombardo in riva al Ticino, si prepara ai suoi tre giorni di celebrità: merito dei maestri dell’Accademia della Costina, che  come sempre animeranno la festa di Coarezza per Strada organizzata dalla Pro Loco. Detta così può sembrare una banalità, ma i fan sanno bene cosa li aspetta: da oggi – venerdì 9 – fino a domenica 11 settembre il campo sportivo del paese sarà letteralmente invaso da centinaia di appassionati delle succulente costine, preparate sulla griglia più lunga d’Europa e vendute a peso (13 euro al kg, questo almeno il prezzo della scorsa edizione) al termine di una lunga ed estenuante coda. Ne vale la pena? La risposta è inequivocabilmente sì: l’Accademia vi farà dimenticare in breve qualsiasi altra costina che abbiate mai assaggiato. E quest’anno il menu prevede un piatto in più: l’amatriciana solidale, il cui ricavato (5 euro a piatto) sarà destinato interamente alla Protezione Civile. La cucina è aperta venerdì dalle 18 alle 23.30, sabato e domenica dalle 11 alle 14.30 e dalle 18 alle 23.30: il consiglio, come al solito, è quello di arrivare con largo anticipo e se possibile evitare la giornata di domenica, in cui le prelibate costine tendono ad esaurirsi!

Per foto e curiosità sulle scorse edizioni ecco la nostra recensione. Buon appetito!

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Tedesche di Varese

9 febbraio 2016

Ebbene sì: non tutte le tedesche sono “di Germania”, come il villaggiano Professor Kranz. Quelle di cui parliamo oggi sono birre di ispirazione teutonica ma rigorosamente varesine: provengono infatti dall’emergente birrificio “The Wall” di Venegono Inferiore, uno dei più apprezzati in provincia, e giovedì 11 febbraio saranno protagoniste della serata Le tedesche di casa nostra organizzata da UnibirraCalcinate del Pesce, sulle rive del lago di Varese. Tra le birre in degustazione ci saranno l’affumicata Kamaleon Rauch e la doppelbock Billygoat, due delle ultime nate nel birrificio varesino, e anche la Grano Nero: quest’ultima, ideata da Stefano Zanon, grazie al successo nell’ultima edizione del concorso Malto Gradimento si è aggiudicata la possibilità di essere prodotta proprio negli impianti di Venegono. Alla serata saranno presenti lo stesso Zanon e i birrai di The Wall, Andrea RogoraDaniele Martinello; in abbinamento alle birre saranno serviti altrettanti finger food. Il costo della partecipazione è di 18 euro a persona: per informazioni e prenotazioni contattare il numero 0332-1850463 o scrivere una mail.

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Chi dorme non piglia volpi

20 ottobre 2015

Anche alla Locusta più attenta può capitare di lasciarsi sfuggire sotto il naso un’ambita preda, specialmente se è… furba come una volpe. Quest’arguta metafora ci serve per introdurre la nostra visita alla Volpe Pescatrice, un ristorante-albergo attivo ormai da diversi anni a Castellanza (a pochi passi dal luogo d’origine della nostra associazione) ma che soltanto ora abbiamo avuto modo di testare “sul campo”. Certo, la location anonima nell’assai poco invitante periferia del varesotto fa la sua parte nel dissuadere i potenziali clienti, ma a quanto pare il piccolo hotel funziona alla grande, e un po’ di merito sarà anche della sua cucina di mare, ben studiata e a tratti fantasiosa. Qualche piatto è davvero eccellente, qualcun altro da migliorare; a far saltare il banco sono però sicuramente le strepitose melanzane al cioccolato, davvero una chicca. Per saperne di più, leggete la nostra recensione completa!

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Ci sono casi in cui gli organizzatori di eventi enogastronomici ci fanno davvero disperare, per la loro capacità di sovrapporre negli stessi giorni, se non addirittura nelle stesse ore, una serie di appuntamenti interessanti. È proprio il caso del prossimo weekend, nel quale i buongustai della Lombardia dovranno davvero superarsi per riuscire a “incastrare” tutte le degnissime occasioni di abbuffarsi previste dal calendario. Sicuramente imperdibile è la nuova edizione di Coarezza per Strada, la celeberrima sagra organizzata dalla Pro Loco di Coarezza, frazione di Somma Lombardo affacciata sul Ticino: da venerdì 11 a domenica 13 settembre, come ogni anno, saranno grandi protagonisti i maestri dell’Accademia della Costina, pronti a cuocere quintali di carne sulla griglia più grande d’Europa. Dell’evento vi abbiamo già parlato in lungo e in largo in passato: nessun dubbio sull’eccezionale qualità delle costine, imperativo arrivare al più presto possibile per poterle gustare (noi stessi lo scorso anno siamo rimasti vittime dell’anticipato esaurimento delle scorte!). Armatevi di pazienza e appetito e non lesinate sugli acquisti: riscaldate il giorno dopo, le costine sono ancora appetitose!

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Oro nero

31 agosto 2015

Ormai è una tradizione di fine agosto: lo scorso weekend è stato quello delle premiazioni di Malto Gradimento, il concorso per homebrewers indetto da VareseNews e ormai arrivato alla quarta edizione (nell’ambito della festa Anche Io alla Schiranna di Varese). Anche se non abbiamo potuto presenziare di persona, anche quest’anno abbiamo seguito con grande interesse gli esiti della competizione che mette a confronto i migliori birrai dilettanti della provincia di Varese (e non solo): iniziamo col dire che c’è un trionfatore assoluto e si tratta di Stefano Zanon di Carnago, che non solo ha conquistato la medaglia d’oro con la sua originale weizen dunkel “Grano nero“, ma si è piazzato anche al quarto posto con la “Quat-wit“. Sugli altri due gradini del podio la black IPA “Zanza” del brianzolo Roberto Conconi e la porter “Pastone” di Paolo Riva, di Brebbia; assegnati anche due premi speciali per la migliore etichetta e per la birra più imprevedibile, la sorprendente imperial stout “Cassini Regio” aromatizzata al cacao torbato. I vincitori, selezionati da una giuria qualificata composta da 5 esperti del settore, si sono aggiudicati premi ambiti: soprattutto, per il primo classificato, la possibilità di produrre la propria birra nell’impianto di The Wall, il birrificio di Venegono Inferiore che ha sponsorizzato il concorso. Resoconto completo e foto della giornata sono naturalmente disponibili sul blog di Malto Gradimento!

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Birra di casa mia

8 luglio 2015

Segnatevi questa data: domenica 30 agosto. Vi sembrerà ancora lontana, ma per tutti gli aspiranti homebrewers della provincia di Varese (e dintorni) è una scadenza decisiva: la quarta edizione del concorso Malto Gradimento, organizzato da VareseNews per la prima volta nel 2012 e da allora inserito annualmente nel programma della grande festa “Anche Io” alla Schiranna di Varese. Attraverso il voto di esperti giurati, il concorso premia le migliori birre fatte in casa per tipologia: lo stile è libero, l’unico vincolo è che per la produzione vengano utilizzati solo impianti casalinghi e non di tipo professionale. Le iscrizioni sono aperte fino al 26 agosto, al prezzo di 5 euro per la prima birra e 3 euro per le eventuali birre successive. Sul blog Malto Gradimento, nato proprio come “filiazione” del concorso, è disponibile il regolamento completo. Vinca il migliore!

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All’anima della Brianza

28 aprile 2015

Dopo la scorpacciata di hamburger che ci siamo fatti negli ultimi anni, assistendo impotenti (ma voraci) al revival della buona vecchia polpetta a stelle e strisce in rinnovata e più o meno veritiera veste gourmet, c’è ancora qualcosa che vale la pena di assaggiare in questo campo? Ebbene, la risposta e sì, anche se quello che per noi rappresenta una graditissima sorpresa è in realtà da tempo un luogo di culto per gli appassionati del genere. Stiamo parlando del Mystic Burger, nelle sue due incarnazioni di Carate Brianza e di Como: un fast food, certo, ma di alto livello gastronomico (gli ingredienti sono di primissima qualità) e soprattutto di geniale inventiva negli abbinamenti, che mirano a recuperare le ricette della tradizione. Non a caso i panini hanno nomi in dialetto come Ul Puse Bun e il locale si fregia dell’evocativo trademark Brianza Soul… Ma abbiamo già detto troppo: per saperne di più leggete la nostra recensione.

E già che ci siete, fate un salto anche al curioso bistrot Q.B. di Busto Arsizio: da fuori sembra un anonimo ufficio, ma dentro c’è un simpatico e minuscolo ristorante tutto incentrato su una cucina casalinga e senza fronzoli. Appena inaugurato, merita una sosta almeno per la pausa pranzo, in attesa di una recensione più strutturata.

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Burn the witch

29 gennaio 2015

Come ogni anno è tempo di Gioeubia: l’ultimo giovedì di gennaio in provincia di Varese, in particolare nei comuni più a Sud, per tradizione si dà fuoco in piazza alla “strega” di cartapesta che simboleggia l’inverno, proprio nel momento più aspro della stagione fredda. Ma la Gioeubia è anche un modo per mettersi attorno a un tavolo (o semplicemente davanti a un pentolone fumante) per rimpinzarsi di piatti tipici: polenta con bruscitti, risotto alla luganega, vin brulé e così via. Tra i luoghi in cui la ricorrenza è più sentita c’è sicuramente Busto Arsizio, dove ogni anno si svolge una vera e propria sfilata di gioeubie in rappresentanza di rioni, associazioni, scuole: dopo il rogo delle streghe, alle 19.30 circa, risotto per tutti in piazza (è una novità: negli ultimi anni si era sempre distribuita la polenta), ma anche la cena della Famiglia Bustocca al ristorante La Rava e la Fava di via Milano. A Castellanza la festa è nel parcheggio del Palazzo Municipale, anche qui con abbondante polenta, pane di San Giulio e vin santo, mentre a Lonate Pozzolo, nella frazione di Sant’Antonino, all’immancabile risotto si uniscono i salamini con i fagiolini. Falò in programma anche a Gallarate, Gorla Minore e Maggiore, Marnate, Solbiate Olona, Olgiate Olona e Fagnano Olona: su VareseNews – da cui è tratta la foto – è possibile seguire i festeggiamenti in diretta.

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Che l’enogastronomia possa diventare un’arte, ormai, è un concetto assodato. Portare l’arte a tavola, invece, è operazione più delicata e non sempre agevole. In provincia di Varese ci stanno provando Alessia Bianchi, ben nota al pubblico del web per il suo blog Dolcezze di Nonna Papera, e il pittore bustocco Carmelo Todoverto, portabandiera dell’ “ipercromatismo”. La strana coppia ha dato vita al format “L’artista va in cantina“, lanciato per la prima volta in Oltrepò e prossimo alla replica proprio in terra varesina: domenica 23 novembre sarà infatti la Tenuta Tovaglieri di Golasecca a ospitare la seconda “puntata” di questa mostra itinerante. Il concetto è semplice: l’esposizione, aperta al pubblico dalle 10, vedrà i vini dell’azienda lombarda abbinati ad altrettanti quadri di Todoverto, due dei quali si trasformeranno in etichette d’autore per le bottiglie stesse. Per tutta la giornata sarà possibile degustare gratuitamente i vini e acquistare le bottiglie (e le opere!). Il tutto abbinato al pranzo con due menu degustazione a 25 e 20 euro, bevande incluse: per prenotare basta telefonare ai numeri 0331-959062 e 334-739837 o scrivere a info@tenutatovaglieri.it.

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