Ancora oggi non è ben chiaro quale sia l’origine della locuzione “i giorni della merla“, usata per indicare le ultime tre giornate di gennaio che sarebbero, secondo la tradizione, le più fredde dell’intero anno. Chiarissimo – ma non per questo meno folle – è invece il concetto alla base di Le Birre della Merla, l’evento ideato nel 2008 dal Birrificio Montegioco: quattro giorni da trascorrere nel gelo della Val Grue, in provincia di Alessandria, riscaldati soltanto da… fiumi di birra! Nonostante le temperature miti, il 2016 non fa naturalmente eccezione e così da giovedì 28 domenica 31 gennaio i temerari partecipanti si ritroveranno all’Agriturismo La Capanna di Montegioco per una full immersion birraria: giovedì dalle 18 a mezzanotte, venerdì dalle 18 all’1, sabato da mezzogiorno alle 2 e domenica dalle 12 alle 20. In degustazione, oltre ai prodotti del Birrificio Montegioco, anche le birre di Bi-DuOrso VerdeTroll e dei due birrifici ospiti Hammer Canediguerra; il tutto accompagnato da robusti piatti di cucina rustica come “ravioli della sciura” e “salsicce ‘mbriaghe“. Sabato 30 alle 16 il laboratorio Amoreamaro, condotto dal “guru” della birra Kuaska: costo 40 euro a persona. E poi la sorpresa finale: la prima vera Birra della Merla, che sarà creata direttamente sul posto nel pomeriggio di sabato!

 

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Non sarà un toccasana per l’alito, ma per tutto il resto le sue proprietà benefiche sono arcinote. E oltre a proteggere il cuore e tenere lontani i vampiri, a Molino dei Torti (in provincia di Alessandria) l’aglio è anche uno dei principali prodotti del territorio, tanto da guadagnarsi una manifestazione tutta per sé: la Sagra Mercato dell’Aglio, appunto, giunta quest’anno alla sua trentaduesima edizione. Venerdì 30 e sabato 31 agosto e domenica 1° settembre nella cittadina piemontese si potrà fare incetta del pregiato ortaggio e degustare gratuitamente bruschetta e pancetta all’aglio, ma non solo: ogni sera dalle 19.30 (e la domenica anche a pranzo) lo stand gastronomico proporrà a prezzi modici anche piatti ben più corposi, come agnolotti con stufato e spaghetti all’amatriciana, grigliata mista e porchetta, stinco al forno e stracotto al vino. Oltre, naturalmente, agli imprescindibili spaghetti aglio e olio!

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Il formaggio è risorto

18 aprile 2011

Del Montébore abbiamo già parlato in passato, ma l’argomento val bene una “rimasticatura”: questo straordinario formaggio piemontese è famoso per essere stato salvato per il rotto della cuffia dall’estinzione. Nel 1999, dopo decenni di totale oblio, Slow Food rintracciò l’ultima depositaria della tecnica di produzione del Montébore e riscoprì un’antichissima prelibatezza. E quale miglior periodo della Pasqua per festeggiare la “resurrezione” di un formaggio? Proprio il Lunedì dell’Angelo, 25 aprile, si celebra dunque la decima edizione della Pasquetta del Montébore, naturalmente all’Agriturismo Vallenostra di Mongiardino Ligure, in provincia di Alessandria; diciamo “naturalmente” perché per molto tempo l’omonima Cooperativa è stata l’unica in Italia (e dunque al mondo) a produrre il Montébore, oggi affiancata da altre realtà della zona e da uno specifico Consorzio. Il programma della giornata: dalle 12 in poi merenda sui prati con menu alla carta self-service, seguito da musica dal vivo e visite al caseificio. I piatti, tra cui polenta con fonduta al Montébore e taglieri di formaggi, avranno prezzi compresi tra i 4 e gli 8 euro; molte le iniziative per i bambini, tra cui l’apprezzato servizio di “asini babysitter”. Meglio prenotare, ovviamente sul sito ufficiale dell’agriturismo.

Spinti dalla fame

23 marzo 2011

Val Borbera e Valle Spinti sono due piccole valli nell’estremo sud-est della provincia di Alessandria, al confine tra Piemonte e Liguria: nascoste ma ospitali e soprattutto molto attive sul versante culinario. Da ormai 33 anni nella zona viene organizzato il Tour Gastronomico delle Valli Borbera e Spinti, presentato lo scorso 14 marzo a Borghetto Borbera: tra i numerosi ospiti i comici Sergio Vastano e Roberto Giordano, ma anche il dottor Filippo Leonardo, direttore dell’Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma a cui tutti gli chef partecipanti all’iniziativa hanno riservato una donazione. Il tour vero e proprio inizierà venerdì 25 marzo e proseguirà fino al 12 giugno in 14 ristoranti della zona, che offriranno menu tipici a prezzi agevolati: sul sito ufficiale della manifestazione è disponibile l’elenco delle date.

Molti lo ricordano nei panni del disattento signor Rezzonico o dell’improponibile dottor Alzheimer, qualcuno lo conosce anche come indefesso maratoneta, ma pochi sono al corrente della sua passione per la gastronomia: eppure Giovanni Storti, il noto attore del trio Aldo, Giovanni e Giacomo, sarà la “star” della quinta edizione di Golosaria, la manifestazione organizzata dal Club di Papillon che si svolgerà come sempre in una quarantina di comuni delle province di Alessandria (da venerdì 4 a domenica 6 marzo) e di Asti (sabato 12 e domenica 13). Nella giornata di domenica Storti, affezionato seguace della manifestazione, riceverà la cittadinanza onoraria del comune di Vignale Monferrato, dove si terrà anche il primo raduno nazionale degli Apecar enogastronomici. Per l’occasione non mancheranno i più importanti produttori di aggiuche della Val Maira, pronti a una grande celebrazione per la bagnacaoda. Questa è però soltanto una delle decine di iniziative programmate per il weekend, che prenderà il via già venerdì sera con l’Aperitivo del Marengo in 23 locali della città di Alessandria. Per l’elenco completo degli eventi date uno sguardo al sito ufficiale della rassegna.

Le mille bolle

11 novembre 2010

Restiamo dalle parti del nostro post precedente per visitare la piazza del Duomo di Tortona, dove nel prossimo weekend prende il via la manifestazione Bolle di Vino. Difficile del resto non notarla, anche per il passante più distratto: l’evento si svolgerà sotto le “bolle”, due tensostrutture trasparenti a forma di calice rovesciato di 19 e 11 metri, collegate tra loro da un tunnel. L’imponente scenografia occuperà la piazza da sabato 13 a domenica 21 novembre, offrendo non soltanto i vini dei numerosi espositori della provincia, ma anche altri prodotti tipici del territorio, proposti all’interno della rassegna “Assaggiare Tortona in autunno“. Non è finita: nei weekend in questione (sabato 13 e domenica 14, sabato 20 e domenica 21) in via Fracchia si svolgerà anche il Mercato del Tartufo. Agli incontentabili che non riuscissero a spingersi fino alla cittadina piemontese possiamo solo consigliare di fare un salto venerdì 12 novembre, a partire dalle 21, al “solito” enopub Il Barbaresco di Legnano: in programma c’è una degustazione di 5 birre trappiste (Rochefort 10, Achel Blonde, Westmalle Dubbel, Westmalle Tripel e Orval) a soli 10 euro.

Four corners

10 novembre 2010

Se vi capitasse un giorno di fare un giro tra Liguria, Piemonte, Lombardia ed Emilia Romagna… non è fantascienza, basta passare dalle parti della val Curone, dove le quattro regioni si incrociano sotto il segno dell’Appennino. Sul versante piemontese c’è il paese di Montemarzino e nel paese il ristorante “Da Giuseppe“, che a dispetto delle premesse ha poco della trattoria di paese e molto del locale di alto livello (prezzi compresi). Eccellente la qualità delle materie prime e dei piatti, con punte memorabili come i tagliolini ai porcini e la terrina di castagne. Da provare anche i vini dell’azienda Pomodolce, degli stessi proprietari. Leggete la nostra recensione completa per tutti i dettagli.

Trasformare uno stand del Salone del Gusto in un laboratorio di alta cucina dal vivo, con i piatti cucinati “in diretta” dallo chef Andrea Ribaldone e abbinati ai vini del territorio alessandrino: un’ottima idea quella della Provincia di Alessandria, soprattutto per chi come noi ha avuto l’occasione di assaggiare le creazioni del cuoco che ha ottenuto la stella Michelin per il suo ristorante “La Fermata” e anche di parlare con lui del suo stile, basato sulla compenetrazione tra ingredienti tradizionali e sperimentazione: “Mi piace l’idea che la cucina abbia un legame forte con le materie prime del territorio, ma comunque siamo cuochi moderni, viviamo nella nostra epoca e ci piace guardare al futuro. Come dice anche Ferran Adrià, nostro ospite al salone, la modernità può essere sconcertante, ma è l’unica via. Senza materia prima di qualità, però, non c’è cucina: una volta si diceva che il cuoco aggiusta, invece si limita a trasformare ingredienti che di per sé sono già molto buoni”. Ciò nonostante, in Italia c’è ancora tanta cattiva ristorazione: “Questa furberia tutta italiana ha proprio stufato e ci sta facendo perdere troppi punti all’estero. Bisogna ripartire dalle scuole, far capire ai giovani che usare prodotti di scarsa qualità non è interessante neanche per chi lo fa, e che si può fare grande cucina con grandi prodotti anche spendendo poco. E poi ci vuole un albo professionale serio: io non andrei mai da un medico che fino a sei mesi prima faceva il commercialista, perché da un ristoratore sì?”.
Ancora una volta il testo completo dell’intervista è nella sezione Articoli del nostro sito.

Ascolta un estratto dell’intervista

Al mare o al Montébore

15 luglio 2010

Chi non conoscesse il Montébore faccia ammenda e subito dopo si preoccupi di rimediare: stiamo parlando infatti di uno dei più squisiti formaggi italiani, ma anche di uno dei più rari e inconsueti, sia per la sua caratteristica forma a gradoni, sia per la sua composizione (latte misto crudo e caglio naturale), sia soprattutto perché la sua produzione è ripresa soltanto negli anni Novanta dopo quasi vent’anni di “estinzione”. Un’ottima chance per assaggiarlo è la Festa del Montébore 2010 all’Agriturismo Vallenostra di Mongiardino Ligure, in provincia di Alessandria: nell’occasione si ritroveranno insieme tutte le famiglie che hanno scelto di “adottare” una delle pecore dell’agriturismo, al modico prezzo di 100 euro all’anno (gli ultimi esemplari sono ancora disponibili). La festa, comunque, è aperta a tutti e si svolge ogni domenica a partire dall’11 luglio: dalle 9 alle 10.30 visita alle pecore presso la stalla di Grondona e colazione con focaccia, salame e vino, poi si potrà assistere alla preparazione del formaggio e infine dedicarsi al pranzo a partire dalle 13. Il tutto al prezzo di 28 euro (gratis per i “genitori adottivi”).

Due insidiosi avversari incombono alle porte del prossimo weekend: il maltempo che imperversa sul Nord Italia e la febbre del calcio che imperversa sull’intero globo terracqueo. Chi riuscisse a superare entrambe gli ostacoli potrebbe dirigersi verso l’azienda agricola La Ghibellina di Gavi, in provincia di Alessandria, dove da venerdì 18 a domenica 20 giugno è in programma il secondo appuntamento con “Il bello e il buono“: una mostra dell’artista locale Maurizio Ravera abbinata a degustazioni e assaggi di prodotti tipici tra cui, naturalmente, la faranno da padroni gli ottimi vini della cantina piemontese. Venerdì sera aperitivo in cantina con finger food e una proiezione di fotografie alla presenza dell’artista; sabato e domenica visita dell’azienda, degustazioni e vendita diretta dei vini. In più, sabato sera c’è la possibilità di fermarsi a cena con un menu stuzzicante (da non perdere i formaggi della Val Borbera). Dato che alla Ghibellina ci siamo appena stati, non possiamo che consigliarvi alcuni vini: il bianco Altius e il Barbera Nero del Montone su tutti.