La cantina fa bene

27 maggio 2016

Anche quest’anno ci siamo: sabato 28 domenica 29 maggio in tutta Italia torna Cantine Aperte, l’evento ideato dal Movimento Turismo del Vino che ha rivoluzionato il concetto di enoturismo in Italia. Dal punto di vista dei wine lovers ma anche da quello delle cantine, oggi molto più consapevoli del proprio ruolo che non è più soltanto produttivo, ma anche di promozione turistica. Paradossalmente, proprio questa evoluzione ha finito per danneggiare in parte la manifestazione: Cantine Aperte ormai non ha più l’esclusiva delle visite in cantina e non è più necessario aspettare l’ultimo weekend di maggio per godersi una gita al sapore di vino. La formula, comunque, rimane vincente: 750 aziende vinicole di tutte le regioni hanno aderito, organizzando visite guidate ma anche degustazioni e minicorsi per sommelier, pranzi e cene con i vignaioli, mostre e show cooking. La grande novità di quest’anno è poi la finalità benefica: l’evento di sabato e domenica sarà infatti l’occasione per raccogliere fondi a favore di AIRC, l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro. “Un bicchiere per la ricerca” il claim dell’iniziativa, che promette di coinvolgere anche quest’anno migliaia di appassionati. L’elenco completo delle cantine aderenti è disponibile sul sito ufficiale.

Cantine Aperte 2016

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Si Salvo chi può

26 maggio 2016

L’apparenza è scialba e a tratti francamente inquietante, ma l’estrema periferia Nord-Ovest di Milano ultimamente offre notevoli sorprese gastronomiche. Vi abbiamo già parlato più volte di Zio Ninì e del suo pesce fresco a prezzi stupefacenti; ma ancora più in là, a due passi dal Cimitero Maggiore, c’è un altro indirizzo validissimo per chi ama la cucina di mare. Stiamo parlando dell’Osteria da Salvo, un vero e proprio tempio della cucina siciliana a Milano: nonostante il nome, si tratta di un ristorante con tutti i crismi, sobrio ma curato e dai prezzi “normali” per la città (tra i 35 e i 45 euro il conto finale). Nel menu tutti i piatti della tradizione gastronomica dell’isola: pasta con le sarde, caponata, cassata siciliana sono soltanto alcuni esempi. L’assortimento è notevole e la qualità media più che buona: vale una visita, anche per i tanti e pregiati vini siciliani della cantina, proposti a prezzi decisamente competitivi. Se volete saperne di più, non vi resta che leggere la nostra recensione completa!

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Il solito Tric Trac

23 maggio 2016

Della pizzeria Montegrigna by Tric Trac a Legnano vi abbiamo parlato più volte, dedicandole anche una recensione completa qualche anno fa. Ma sicuramente meglio di noi ne parla l’amico Francesco Inguscio, che ha intervistato il titolare Bruno De Rosa per “La Provincia di Varese” dando vita a un pezzo talmente… stuzzicante da finire sull’homepage di Identità Golose. Non è una sorpresa: attivo da più di 40 anni, nell’ultimo decennio il locale legnanese ha davvero “svoltato”, acquisendo fama nazionale malgrado la sua totale riluttanza a qualsiasi forma di pubblicità. Non solo quella telematica via web e social network, ma anche quella più tradizionale, visto che la pizzeria è davvero difficile da trovare. De Rosa, del resto, non ne ha neppure bisogno: per gustare le sue straordinarie pizze preparate con 25 impasti diversi i clienti arrivano da ogni parte della Lombardia, e non solo. L’ultima notizia è di pochi giorni fa: il Montegrigna è stato inserito anche in Where to Eat Pizza, guida alle migliori pizzerie di tutto il mondo (ben 1.705) stilata dal giornalista newyorkese Daniel Young. La presentazione della guida – tra mille polemiche, che vi risparmiamo – si terrà martedì 7 giugno alle 15.30 a Milano, al ristorante Alice.

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Salame o patata?

20 maggio 2016

I gourmet sono invitati a non leggere: per loro, da ieri fino a domenica, c’è sempre lo stilosissimo Taste of Milano. Tutti gli altri, amanti delle sagre di paese più “unte” e spartane, possono cominciare a leccarsi i baffi: la bella stagione (seppure ancora piuttosto instabile) porta con sé una miriade di appuntamenti gastronomici su tutto il territorio italiano.

Per questo weekend ve ne segnaliamo due particolarmente stuzzicanti: da stasera, venerdì 20 maggio, fino a domenica 22, a Campagnola Emilia si tiene la sedicesima edizione di Le Notti dei Salami, una spettacolare gara tra norcini organizzata dagli stessi creatori del benemerito Cicciolo d’Oro. Street food in piazza dalle 19 di venerdì, poi il sabato un assaggio gratuito di gnocco fritto alle 17 e la cena a partire dalle 19; alle 21.30 la premiazione del concorso. Domenica, infine, pranzo in piazza dalle 12 e cena dalle 19.

A tutt’altra latitudine, ma ugualmente appetitosa, la Sagra della Patata che si svolge da oggi a domenica 22 ad Angri, in provincia di Salerno: anche qui gli stand saranno aperti ogni sera dalle 19 con piatti tipici come pasta e patategateau di patate, parmigiana di patate, zeppole di patate e molto altro. Per l’occasione verrà anche “ripescata” una storica varietà del succulento tubero: la Patata Ricciona, coltivata in Campania fino agli anni ’50 e poi caduta in disuso. In programma anche spettacoli musicali e folcloristici, una sfilata di mezzi agricoli e persino il concorso di Miss Contadina!

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Tutti su per Terra

17 maggio 2016

Ammettiamolo: è dallo scorso dicembre, quando fu annunciato il clamoroso cambio di location (e di nome) di Terra Madre Salone del Gusto, che siamo tutti in trepidante attesa di dettagli sull’edizione 2016 del mega-evento biennale di Slow Food in programma a Torino dal 22 al 26 settembre. La presentazione ufficiale svoltasi questa mattina a Milano, tutto sommato, ha concesso pochino, svelando la presenza all’inaugurazione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella (che, dopo aver fatto tappa al Vinitaly, sembra aver preso davvero a cuore il tema dell’enogastronomia) e snocciolando qualche numero: 800 espositori da 100 paesi, 5mila delegati della rete di Terra Madre da 160 nazioni, 128 eventi in programma tra cui 82 laboratori del gusto, 40 chef e 300 produttori. Gli organizzatori hanno rivendicato la scelta di uscire dalle mura del Lingotto per riversarsi nel centro di Torino: la location principale, aperta dalle 10 alle 19, sarà il Parco del Valentino, ma altri eventi saranno organizzati a Palazzo Reale, piazza Castello, via Roma e piazza San Carlo. “Questa è la scommessa, mettere in piedi tutta una serie di attività che rimarranno in città. I riflettori si accendono, poi si spengono ma non deve  andare dispersa la grande energia che l’evento crea ogni anno“: sono le parole di Carla Coccolo, responsabile eventi di Slow Food.

La novità che più interessa ai potenziali visitatori è però un’altra: l’apertura del sito ufficiale della manifestazione, online da oggi con tutte le notizie relative al Salone. Tra le altre cose sono disponibili una mappa completa delle location e il calendario interattivo degli eventi: le prenotazioni sono già aperte e consigliamo caldamente di non attendere troppo per riservare il proprio posto. Gli eventi su prenotazione sono gli unici a prevedere un biglietto d’ingresso: per il resto la manifestazione sarà a ingresso libero, altra grande novità di questa edizione. Sul sito sono inoltre disponibili vaste aree dedicate agli espositori e ai media e il modulo da scaricare per candidarsi come volontari.

Terra Madre - Cuochi

 

Tra le invenzioni della gastronomia italiana è forse la più recente ma, paradossalmente, anche quella più misteriosa: delle origini del tiramisù si è parlato tantissimo, con tanto di dispute e veleni incrociati, senza mai arrivare a un verdetto definitivo. Un riassunto molto efficace della vicenda si trova nel libro “Il genio del gusto” di Alessandro Marzo Magno, di cui abbiamo parlato diffusamente in passato. Ora però la vicenda si arricchisce di un nuovo capitolo: oggi alle 18, al Salone del Libro di Torino, sarà presentato ufficialmente il libro “Tiramisù” di Clara e Gigi Padovani, coppia di critici gastronomici celebre, tra l’altro, per le sue opere sulle eccellenze del cioccolato. Questa volta i due giornalisti piemontesi si cimentano in un’impresa destinata a suscitare polemiche: dimostrare che il tiramisù non è nato a Treviso, come comunemente si crede, bensì in Friuli, precisamente tra Pieris di San Canzian d’Isonzo (Gorizia) e Tolmezzo (Udine). Il libro promette prove inconfutabili sulla nascita del dolce tanto amato in Italia e all’estero, nonché quattro ricette originali create tra il 1935 e il 1970 e una serie di variazioni sul tema con lo zampino di grandi chef e pasticcieri. Il libro uscirà il 18 maggio, ma è già online il sito dedicato con ben 30 video girati dagli autori. Impugnate il cucchiaio e preparatevi!

 

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Il meteo non sembra proporre nulla di buono per il prossimo fine settimana, ma non temete: se vi trovate sul Lago di Garda non avrete bisogno di sole e temperature miti. Merito della Strada del Vino Bardolino DOC, che per domenica 15 maggio organizza l’evento Di Cantina in Cantina: tre percorsi enogastronomici attraverso i territori d’elezione del Bardolino, ma anche del Chiaretto e del Chiaretto spumante, i tre vini più rappresentativi della sponda veronese del lago. 15 le aziende partecipante, suddivise a seconda della location geografica: ogni percorso prevede di visitarne 5, con l’aggiunta di due degustazioni “jolly” in cantine a scelta. Ce n’è abbastanza per passare un’intera giornata (dalle 11 alle 19) all’insegna del vino, a un prezzo tutto sommato molto abbordabile: 23 euro per il pacchetto completo, acquistabile online o direttamente presso le cantine. E chi non volesse rischiare la patente può contare anche su un comodo bus navetta, al costo aggiuntivo di 16 euro!

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Le rigidissime regole del galateo hanno traumatizzato generazioni su generazioni di mangiatori, ma la palma della norma più odiosa la vince senza dubbio il famigerato divieto di “scarpetta“. Per fortuna oggi i golosi frustrati da anni e anni di repressione possono sfogarsi: domenica 8 maggio Canterano, in provincia di Roma, si tiene la Sagra della Scarpetta o Festa del Pane, un evento da non perdere per tutti gli amanti degli intingoli. A partire dalle 12, nella piazza del piccolo borgo appenninico, sarà infatti possibile degustare il pane del territorio (già di per sé prelibato) in accompagnamento a ben sei varianti di sugo: all’amatriciana, al pomodoro e basilico, al ragù, all’uovo e pomodoro, ai fagioli, alla trippa. Se non bastasse, non mancheranno la tipica acqua cotta (con verdure e crostini), la panzanella, le bruschette all’olio, al lardo e al pomodoro e naturalmente il pane e nutella o il pane con ricotta, miele e cioccolato. Per tutte le informazioni si può contattare il numero 340-8505381.

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Stomaco impavido

3 maggio 2016

Paesaggi incantati, cornamuse, eccessiva parsimonia, aspirazioni di indipendenza e soprattutto ottimo whisky: questa è la Scozia, o almeno quel poco che ne sappiamo attraverso i luoghi comuni. Una buona idea per imparare a conoscerla meglio è partecipare alla degustazione organizzata da WhiskyClub.it per venerdì 6 maggio: a partire dalle 20.45 l’enopub gastronomico Il Barbaresco di Legnano ospiterà il “Viaggio sensoriale tra le isole di Scozia“, un appuntamento da non perdere per tutti gli amanti del whisky. Nel locale legnanese sarà infatti possibile assaggiare i due single malt Highland Park (12 anni di invecchiamento) e Talisker (10 anni), accompagnati da formaggi Asiago Stravecchio e Bastardo del Grappa e da un flan al cioccolato fondente; ma soprattutto gli esclusivi single malt Premium Lagavulin, in edizione limitata per il bicentenario, e Laphroaig, nell’introvabile “Cask Strenght Collection” del 1990. La quota di partecipazione è di 30 euro a persona; per prenotare contattare lo 0331-459630 o la mail legnano@barbarescoenopub.it.

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