Qualche volta basta davvero poco per ritagliarsi un’oasi di pace nel “logorio della vita moderna”: una gita nel Monferrato casalese, ad esempio, è più che sufficiente a ritemprare almeno per un giorno lo spirito e (soprattutto) il corpo. Noi ne abbiamo approfittato per testare alcune delle cantine più interessanti della zona: una è la rinomata Vicara di Rosignano Monferrato, creatura dei tre soci Visconti, Cassinis e Ravizza che negli ultimi anni ha fatto man bassa di premi e riconoscimenti. Purtroppo in occasione della nostra visita i prodotti più gettonati erano esauriti (su tutti il celebre Grignolino .G), ma abbiamo comunque potuto gustare bottiglie di gran pregio come UccellettaVolpuvaCantico della Crosia. Altra tappa obbligata quella a Cella Monte per visitare l’antico “infernot” della cantina La Casaccia, che custodisce tra l’altro il Barbera Calichè, ma anche l’originale Brut eponimo.

E il cibo? Naturalmente c’è stato spazio anche per quello, con le specialità piemontesi del ristorante Il Bagatto di Grazzano Badoglio: un luogo ancora relativamente fuori dagli itinerari turistici (basti pensare che ci siamo trovati di fronte a una partita di tamburello in piazza!) e in grado di regalare profumi e sapori genuini. Battuta di fassonaagnolotticoniglio arrostobonnet e tante altre prelibatezze in una location davvero incantevole: per saperne di più non perdetevi la nostra recensione completa!

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Scatta l’ora delle lumache

23 settembre 2016

Ci aspetta un weekend da lumache, e non solo grazie alle chiocciole di Slow Food che hanno invaso Torino per Terra Madre Salone del Gusto. Anche Cherasco, provincia di Cuneo, luogo sacro per gli amanti delle lumache, si prepara a ospitare un doppio evento internazionale da non perdere: il 45° Incontro internazionale di elicicoltura (l’allevamento delle lumache, appunto) e, parallelamente, il Festival della Lumaca in Cucina, da venerdì 23 a lunedì 26 settembre. Quattro giorni di incontri, degustazioni, assaggi e spettacoli dedicati alla lumaca Helix, con tanti appuntamenti di spessore: venerdì alle 20 i “Cuochi della lumaca” si sfidano in una kermesse gastronomica con un menu da 8 portate, al prezzo speciale di 24 euro a persona. Tutti i giorni dalle 20 a mezzanotte, e la domenica anche dalle 12 alle 16, il padiglione gastronomico offre un menu da leccarsi i baffi: frittura di lumache con valerianaspiedini di lumache vignaiolegnocchetti al ragù di lumache e molto altro. E come se non bastasse, nella giornata di domenica sono previsti anche un aperitivo a base di patè di lumache e una merenda con frittata di lumache. Se non riusciste a passare da Cherasco nel fine settimana, comunque, non disperate: la rassegna gastronomica della lumaca continua in 12 ristoranti della zona fino al 27 novembre.

 

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A misura Duomo

1 giugno 2016

Il maltempo di questi ultimi giorni ha preso un po’ tutti in contropiede, sacrificando sagre ed eventi gastronomici all’aperto. L’incubo pioggia è concreto anche per l’attesissimo “ponte del 2 giugno“, soprattutto al Nord: se proprio non si vogliono correre rischi conviene dirigersi ad Asti, dove gli organizzatori del Gustadòm hanno già pensato a una soluzione alternativa. La sedicesima edizione della passeggiata enogastronomica pensata per ammirare le bellezze architettoniche del Rione Cattedrale si sposterà, in caso di intemperanze del meteo, nel cortile del Palazzo del Michelerio, consentendo a centinaia di golosi di godere comunque delle prelibatezze del territorio. Le date restano le stesse: venerdì 3 sabato 4 giugno dalle 20, domenica 5 giugno dalle 12. L’itinerario prevede 7 tappe con altrettanti piatti in degustazione: tra questi frittata di ortiche con lingue di suocera, pollo tonchese fritto, agnolotti alla piemontese, carne cruda di fassona, fragole al Moscato e molto altro, accompagnati naturalmente dai migliori vini dell’astigiano. Ogni piatto ha un costo che va dai 3 ai 6 euro; il bicchiere da degustazione è disponibile a 3 euro. La domenica a mezzogiorno gran agnolottata seguita da tortino yogurt e pesche.

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Un bacio indimenticabile

17 novembre 2015

Diecimila posti in oltre 100 locali di tutto il mondo per celebrare uno dei piatti più tipici e più temuti della cucina piemontese: il Bagna Cauda Day si celebra in realtà in tre giornate consecutive, da venerdì 20 a domenica 22 ottobre, e dà la possibilità a chiunque di provare le… forti emozioni del celebre intingolo a base di acciughe, aglio, olio e latte, da assaporare con accompagnamento di ortaggi di stagione. Il cuore della manifestazione è Asti, ma parteciperanno anche locali di altre province del Piemonte, di Liguria, Valle d’Aosta e Toscana e di paesi esteri: Giappone, USA, Costarica e persino Tonga! Gli organizzatori hanno pensato proprio a tutto: c’è il semaforo che indica la “potenza” della bagna cauda (rosso per quella classica, gialla con poco aglio e verde senza), il palloncino “soffia e sorridi” e soprattutto il kit del dopo bagna cauda con magnesia, dentifricio e cioccolatini. Il tutto per preparare il Barbera Kiss, il bacio di mezzanotte per i più coraggiosi. Particolare significativo: in tutti i locali aderenti all’iniziativa il prezzo del menu è di soli 25 euro (compresi dolce e caffè) con vino a 8 euro a bottiglia. E, naturalmente, pastiglie alla menta per tutti!

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Bando alle ciance!

24 settembre 2015

Torino è una città dall’antichissima vocazione enogastronomica che, a suo grande merito, ha saputo conservare eccellenze e tradizioni del passato senza “tradirle”, malgrado il progressivo ammodernamento della città. Ha un innegabile fascino l’idea di passeggiare per il centro cittadino e, di punto in bianco, ritrovarsi immersi nell’atmosfera di una piola (la tipica osteria piemontese) esattamente com’era un secolo addietro. Poi, certo, Da Cianci bisogna trovare posto, e qui i problemi aumentano: il grazioso locale di largo 4 Marzo è sempre affollatissimo e, soprattutto, non accetta prenotazioni! Una volta seduti, comunque, le soddisfazioni non mancano, non soltanto per l’atmosfera (sedie e tavoli in legno, tovaglie di carta, vino sfuso…) ma anche per la cucina semplice e genuina: acciughe al verde, vitello tonnatotajarin al ragù e l’immancabile bunet attirano ogni tipo di pubblico, dai lavoratori in pausa pranzo a turisti e studenti. Per saperne di più, leggete la nostra recensione completa!

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Ponte di Cavour

22 aprile 2014

Le festività di Pasqua con i loro pranzi luculliani sono appena terminate, ma siamo sicuri che non saranno bastate a saziare il vostro appetito, così come il nostro. Per fortuna è in arrivo un altro “ponte”, per chi può permetterselo, e non mancano le occasioni per abbandonarsi nuovamente ai piaceri del buon mangiare. Per esempio visitando Cavour, cittadina piemontese nota ovviamente per il suo legame con uno dei protagonisti del Risorgimento, ma anche per alcune specialità gastronomiche di alto livello. Proprio qui si svolgerà da venerdì 25 a domenica 27 aprile la quindicesima edizione della rassegna Cavour, carne di razza Piemontese, aperta tutti i giorni dalle 8 alle 18 nel centro storico. Oltre alle bancarelle e al mercato di prodotti tipici, sarà a disposizione dei visitatori anche l’Ala del Gusto, dove ogni giorno dalle 11.30 alle 14.30 e dalle 18 alle 22 sarà possibile degustare i migliori tagli di carne in un menu variegato. Per la prima volta, inoltre, sarà possibile assaggiare la “pomina“, creativa polpetta che unisce i due prodotti tipici di Cavour: la carne e le mele! Previsti anche menu a tema in ristoranti e agriturismi e visite guidate alle cascine della zona.

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Legumi di famiglia

1 novembre 2013

Se non siete partiti per il “ponte dei Morti” iniziato oggi e vi state ancora chiedendo come impiegare il vostro fine settimana in modo produttivo per il palato, ecco un paio di consigli nel segno dei legumi. La prima proposta è di fare una gita a Dogliani, in provincia di Cuneo: località arcinota per il suo Dolcetto che però sabato 2 e domenica 3 novembre riscopre la Cisrà, un’antica minestra di trippa e ceci che già dallo scorso 27 ottobre è protagonista di una serie di menu a tema nei ristoranti della zona. La minestra sarà servita dalle 9 alle 18 (o fino ad esaurimento scorte) nella tensostruttura di piazza Martiri della Libertà, naturalmente accompagnata da ottimi vini; dalle 20 alle 23, invece, da non perdere l’Itinerario dell’Enovago attraverso tre storiche cantine, ciascuna delle quali propone un menu degustazione e un concerto musicale. A Pizzighettone (Cremona) è invece imperdibile la classica rassegna dedicata ai Fasulin de l’Öc cun le cudeghe, ossia i fagioli dall’occhio con cotenna: oggi, domani e dopodomani orario continuato (11-23) per assaggiare il celebre piatto all’interno dell’antica cinta muraria cittadina.

Per scoprire gli altri eventi enogastronomici del weekend, e non solo, consultate il nostro Calendario!

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Mai dire Maya

14 dicembre 2012

State ancora aspettando la fine del mondo annunciata dai Maya per il 21 dicembre? Oltre a leggere questo illuminante post di Paolo Attivissimo sull’argomento, il miglior consiglio che vi possiamo dare è quello di trascorrere la vigilia a Serralunga d’Alba: precisamente alla Fondazione Mirafiore, dove giovedì 20 dicembre a partire dalle 19 è in programma un incontro con Vincenzo Reda. Di chi si tratta? Ci vorrebbe un sito intero per rispondere, e in effetti c’è: artista, fotografo, giornalista, scrittore, appassionato di vino e soprattutto esperto di archeologia e di storia della Mesoamerica, Reda è l’autore del libro “101 storie Maya che dovresti conoscere prima della fine del mondo“. Nel corso della serata l’autore ripercorrerà la genesi delle leggende metropolitane sulla profezia, ma parlerà anche di cultura, arte, scrittura e religione dei Maya; un capitolo importante sarà dedicato alla cucina dell’antico popolo americano e al suo profondo influsso sull’alimentazione europea. Prenotazioni sul sito della fondazione.

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Cosa c’è dietro?

17 febbraio 2012

Da qualche tempo la Condotta provinciale di Slow Food sta facendo riscoprire anche ai varesini, per lungo tempo trascurati, il valore dei prodotti tipici e dell’alimentazione sana. E in questa direzione va anche l’iniziativa organizzata dall’associazione Respira la Cultura insieme alla libreria Boragno di Busto Arsizio, una delle realtà più attive sul territorio nella promozione culturale: si chiama RetroGusto e raggruppa una serie di eventi (degustazioni, visite guidate, cene a tema) volti alla diffusione della cultura alimentare. Il primo appuntamento è in calendario sabato 18 febbraio alle 18: nel cortile della libreria si terrà un aperitivo (8 euro a persona) a base di prodotti tipici piemontesi, dal risotto al Castelmagno ai salumi e formaggi, tutti Presìdi Slow Food. Sarà anche possibile acquistare vini locali e le birre del rinomato birrificio Baladin.

Il Piemonte in trasferta

30 gennaio 2012

Scoprire le regioni italiane attraverso le specialità gastronomiche e le eccellenze certificate dai Presìdi Slow Food: potrebbe sembrare un’ovvietà, ma non lo è affatto nella zona del Varesotto, dove spesso le tipicità gastronomiche (proprie e altrui) sono quantomeno misconosciute. A colmare la lacuna prova la cooperativa sociale Bontà EQUAlità, che con il mese di febbraio inizia un viaggio enogastronomico a base di prodotti tipici e ricette tradizionali. La prima tappa è il Piemonte: sabato 4 febbraio la bottega di via per Lonate 88 a Busto Arsizio offrirà un aperitivo in due sessioni (alle 11 e alle 18) al costo di 8 euro, nel corso del quale sarà possibile degustare tra l’altro formaggi come Montébore, Robiola di Roccaverano e Castelmagno, ma anche salame delle Valli Tortonesi, insalata russa, lingua con bagnetto verde, risotto al Castelmagno e panna cotta. In vendita anche vini piemontesi e le birre dello storico birrificio Baladin.
L’iniziativa proseguirà poi per tutto il mese di febbraio: ogni giorno dal martedì al sabato il reparto gastronomia della bottega preparerà i piatti più rappresentativi della cucina piemontese, dagli agnolotti al vitello tonnato, passando per il brasato al Barolo. Prenotazione consigliata al numero 0331-635043.