Un 2012 da Locuste

30 dicembre 2012

I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2012 per questo blog.

Ecco un estratto:

600 people reached the top of Mt. Everest in 2012. This blog got about 12.000 views in 2012. If every person who reached the top of Mt. Everest viewed this blog, it would have taken 20 years to get that many views.

Clicca qui per vedere il rapporto completo.

L’agenda Locuste

30 dicembre 2012

Siamo stati fuori dalla circolazione per un po’, è vero, ma non potevamo arrivare alla fine dell’anno senza augurare ai nostri lettori un 2013 colmo di prelibatezze culinarie ed enologiche. Per quanto ci riguarda, abbiamo chiuso come sempre in grande stile: dopo i soliti, luculliani pranzi natalizi è arrivata la grande festa Ora ProSciutto che ha radunato ancora una volta vecchi e nuovi appassionati di gastronomia (e di devastazione): presto la documentazione fotografica dell’evento. Sono arrivate, purtroppo, anche notizie meno liete, come quella dell’annunciata chiusura dell’Università della Birra di Azzate; un po’ di tristezza c’è, ma siamo sicuri che gli eredi di Franco Re sapranno ripartire al più presto con un nuovo progetto. Novità in chiaroscuro, insomma, un po’ come tutto l’anno che abbiamo appena vissuto. A breve sarà tempo di pensare all’agenda per i prossimi mesi: tante le imprese che ci attendono, tanti i territori gastronomici da conquistare. Per il momento, comunque, buon cenone di Capodanno e buon brindisi a tutti!!

smile

Com’è buona Venezia

19 dicembre 2012

La fine è vicina: quella dell’anno, naturalmente, e come sempre questo periodo è consacrato alle grandi abbuffate in famiglia e ai più o meno soddisfacenti “cenoni” festivi. Questo non vuol dire, però, che manchino le occasioni per partecipare ad eventi di assoluto pregio sul piano enogastronomico: per chi si trovasse nei dintorni di Venezia, per esempio, è imperdibile l’appuntamento di giovedì 20 dicembre alle 16, quando l’elegante Bistrot de Venise (in Calle dei Fabbri) ospiterà l’incontro con gli enologi Enzo e Daniele Michelet. Il tema dell’affascinante presentazione è “I vini delle Repubbliche Marinare“: un viaggio tra i sapori liguri e quelli veneti per scoprire Abissi, lo spumante brut messo a maturare a 60 metri di profondità sotto le acque di Portofino, e la Dorona, spumante ottenuto da uve veneziane prodotte dalle viti centenarie di Sant’Erasmo. L’ingresso all’evento, coordinato da Flavio Parolin (Associazione Italiana Sommelier), è gratuito: se potete, non mancate!
E come si suol dire, se non ci vediamo più… auguri di buone feste a tutti!

bistrot

Mai dire Maya

14 dicembre 2012

State ancora aspettando la fine del mondo annunciata dai Maya per il 21 dicembre? Oltre a leggere questo illuminante post di Paolo Attivissimo sull’argomento, il miglior consiglio che vi possiamo dare è quello di trascorrere la vigilia a Serralunga d’Alba: precisamente alla Fondazione Mirafiore, dove giovedì 20 dicembre a partire dalle 19 è in programma un incontro con Vincenzo Reda. Di chi si tratta? Ci vorrebbe un sito intero per rispondere, e in effetti c’è: artista, fotografo, giornalista, scrittore, appassionato di vino e soprattutto esperto di archeologia e di storia della Mesoamerica, Reda è l’autore del libro “101 storie Maya che dovresti conoscere prima della fine del mondo“. Nel corso della serata l’autore ripercorrerà la genesi delle leggende metropolitane sulla profezia, ma parlerà anche di cultura, arte, scrittura e religione dei Maya; un capitolo importante sarà dedicato alla cucina dell’antico popolo americano e al suo profondo influsso sull’alimentazione europea. Prenotazioni sul sito della fondazione.

maya

Avevamo già parlato pochi giorni fa dei sorprendenti incroci tra pallavolo e gastronomia (due passioni del nostro Navigatore Capo) e, nello specifico, della visita del campione brasiliano Leandro Vissotto al re degli chef Massimo Bottura. Decisamente più “gustoso”, tuttavia, l’evento che martedì 11 dicembre ha visto protagoniste le ragazze dell’Igor Gorgonzola Novara, squadra femminile nata proprio quest’estate per iniziativa di suor Giovanna Saporiti (una leggenda nell’ambiente) e che a sorpresa, ma non troppo, è in vetta alla classifica della serie A2. Come si intuisce dal nome, lo sponsor della squadra è la nota azienda produttrice di formaggi, che presso la sede de “Il Sole 24 Ore” ha presentato le sue attività e il libro di ricette “Gorgonzola My Love”, con l’illustre benedizione di Edoardo Raspelli. Le foto ufficiali dell’evento sono notevoli, ma come al solito gli spunti più stuzzicanti vengono dai social network: ecco una delle immagini scattate dal capitano Valeria Rosso, che su Twitter si lascia andare a un “Gnammm… buono l’#igorgonzola in tutte le salse!”. Non sappiamo se nutrizionisti e dietologi lo consiglierebbero a uno sportivo, ma visti i risultati…

igorgonzola

Spirito natalizio

10 dicembre 2012

Mancano ancora due settimane, ma l’atmosfera del Natale si avverte già nell’aria: saranno le decorazioni, le musiche a tema, la corsa ai regali, o più probabilmente gli… “spiriti” rimasti in circolo dopo il Christmas Beer Festival di Imbersago a cui abbiamo partecipato nel fine settimana! Grande affluenza e servizio sempre efficiente, malgrado gli spazi veramente angusti, per la manifestazione lecchese, una delle poche in Italia dedicate esclusivamente alle birre di Natale. Nella degustazione ci siamo concentrati su quelle provenienti dall’estero, più difficili da reperire dalle nostre parti: per esempio l’ambrata e aromatica Père Noel della De Ranke Brouwerij, ma anche la speziata e potente (9,5%) Avec le bon voeux della Brasserie Dupont. Ovviamente non potevamo esimerci dall’assaggio della mitica Aventinus Weizen Eisbock, storica birra bavarese da 12% di alcool della G.Schneider & Sohn Brauerei, sottoposta a un processo di congelamento (un tempo casuale, oggi artificiale) che la rende ancora più concentrata; da provare anche l’altra belga Gluhkriek del birrificio Liefmans, servita a 65 gradi di temperatura e non troppo distante, per speziatura e profumi, dal buon vecchio vin brulé. Questi sprazzi di esterofilia non ci impediscono però di apprezzare la bruna H.B.J., italianissima (la produce la Birreria Peppo di Colle Brianza) e piuttosto blasfema: il nome sta per “Happy Birthday Jesus”! E tanto per restare in tema vi segnaliamo anche la nascente Birra Eretica di Ornago, presente alla rassegna solo in qualità di osservatore.Per i dettagli sulla parte culinaria del festival, anch’essa interessante, vi rinviamo alla nostra recensione!

imbersago

Buon boccale!

7 dicembre 2012

Siete pronti a brindare? Tra pochissimo comincia all’Area Polifunzionale di Imbersago, in provincia di Lecco, la nuova edizione del Christmas Beer Festival, unica manifestazione in Italia interamente dedicata alle birre di Natale. Già questa sera, venerdì 7 dicembre, gli stand saranno aperti dalle 18 e dalle 19.30 avrà inizio la cena (c’è anche uno speciale menu degustazione con birre in abbinamento). Sabato 8 dicembre ancora stand aperti dalle 16 in poi e, alle 19.30, la “Stincata”: piatto unico con stinco alla birra al prezzo speciale di 15 euro. Domenica 9 dicembre apertura alle 11.30 e pranzo con birra in abbinamento. L’ingresso è libero, il bicchiere per le degustazioni ha un costo di 3 euro a persona. Dieci i birrifici che offriranno birre alla spina, almeno una trentina con prodotti in bottiglia; non mancano le partecipazioni dall’estero, Belgio su tutti. Ein prosit!

imbersago

APParecchiate la tavola

5 dicembre 2012

Gastronomicamente parlando non sarà (non è) la zona più fertile d’Italia, ma negli ultimi anni la provincia di Varese – ormai prossima, ironia della sorte, alla scomparsa – ha sviluppato perlomeno una certa consapevolezza rispetto alle sue ricchezze culinarie e alle tradizioni troppo spesso perdute per strada. Questo processo è avvenuto con particolare forza a Busto Arsizio, e non solo grazie alle generazioni più in là con gli anni: da oggi, anche i possessori di smartphone hanno a disposizione una app per imparare a conoscere e preparare i piatti del territorio. Si chiama Cucina Bustocca, è stata sviluppata dal programmatore Loris Marini e patrocinata dall’associazione Ardito Borgo e dal Comune di Busto Arsizio; per ora è disponibile (gratuitamente) solo per Android, ma in breve tempo dovrebbe comparire anche nell’App Store per essere utilizzata anche su iPhone e iPad. All’interno le ricette della polenta e bruscitt, della rustisciàna e di altri piatti tipici della zona. Per maggiori informazioni si può visitare il sito www.bustigrandi.it.

cucinabustocca

 

Primarie a tutta birra

3 dicembre 2012

La foto ha già fatto il giro del mondo, ma non potevamo non commentarla: alla fine delle primarie del Partito Democratico, il trionfatore Pierluigi Bersani si è fatto ritrarre mentre spilla (o “spina”, come dice il suo staff) una birra da offrire ai volontari. Il legame del segretario con la bevanda di Gambrinus era già ben noto: famosa la sua foto in cui preparava un discorso elettorale da solo davanti a un boccale, e lo stesso sfidante Matteo Renzi gli aveva riconosciuto una notevole competenza in campo birrario. In pochi, però, sembrano aver riflettuto sulle potenzialità rivoluzionarie della foto di Bersani, e non ci riferiamo tanto al fatto (comunque significativo) che sia stata scattata con Instagram. Mai prima d’ora nel nostro paese, e nonostante gli sconvolgimenti del mercato, la birra era assurta a simbolo di un partito, addirittura di un intero sistema culturale finora ancorato a stilemi, anche gastronomici, risalenti a decenni orsono. Bersani “rottamatore”? Almeno del Lambrusco, sicuramente.

bersani