Per chi conosce un po’ la Sardegna, almeno quella settentrionale, il classico menu da agriturismo difficilmente può riservare sorprese: salsiccia, gnocchi, ravioli, porcetto, formaggi, seadas e quant’altro sono piatti praticamente immutabili, anche se con diverse gradazioni di qualità. Ogni tanto però spunta qualche gradita variante, come la pecora in umido dell’Agriturismo Finagliosu di Palmadula, sperduta frazione di Sassari.
Vale la pena di percorrere chilometri e chilometri tra le ingannevoli stradine della Nurra per raggiungerlo? Forse per la cena no, ma certamente per il panorama… Leggete la recensione e traete pure le vostre conclusioni, aiutati anche dalle foto che trovate nella nostra Galleria!

pecora

“Voglio andare ad Alghero/in compagnia di uno straniero” cantava Giuni Russo diversi anni orsono. Oggi l’impresa non sarebbe difficile: dopo un periodo di appannamento, gli stranieri sono tornati in massa nella cittadina della Sardegna nord-occidentale e con loro anche i famigerati ristoranti per turisti, con improbabili menu a base di spaghetti bolognesi e paella catalana.
Fortunatamente non tutti hanno ceduto alle sirene del guadagno facile e qualcuno continua a proporre una cucina dignitosa a prezzi accessibili, anche in centro: per esempio la Trattoria Cavour, sulla quale vi invitiamo a leggere la nostra recensione.

cavour

Ich bin ein Berl…

24 agosto 2009

Riapriamo questo spazio con buone notizie da Berlino per l’Italia. Non nel campo dell’atletica (gli azzurri hanno raccolto solo magre figure ai Mondiali appena conclusi) ma in quello della ristorazione. Innanzitutto vi segnaliamo il pregevole ristorante Schwarzwaldstuben, di cui presto pubblicheremo la recensione: prima ancora delle porzioni abbondantissime e delle bizzarre decorazioni, a colpire in questo locale è un piccolo ma visibilissimo cartello sulla porta, indirizzato proprio ai visitatori italiani. Un cartello che magari non tutti apprezzeranno ma che certamente testimonia l’interesse dei tedeschi (e non solo) per le sorti del nostro paese. Eccolo:

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Un altro italiano che riscuote notevole successo nella capitale teutonica (stavolta in positivo) è l’abruzzese Moreno Carusi: il suo omonimo ristorante continua a mietere riconoscimenti per la cucina e per le innovative soluzioni adottate nell’arredamento del locale. Tra le altre iniziative di Carusi, segnaliamo la partecipazione al progetto Bloomsburys: un interessante servizio di consegne a domicilio che permette di scegliere a piacimento tra i menu di una trentina di ristoranti della città e farsi portare a casa i piatti più pregiati allo stesso prezzo previsto nel menu. Un’idea decisamente stuzzicante, che non sarebbe male introdurre anche in Italia…

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Grand Hotel Locusta

2 agosto 2009

Vi lasciamo, prima di dedicarci alle tanto sospirate vacanze, con due notizie: una buona e una cattiva.
Quella buona è che abbiamo un nuovo aggiornamento in serbo (non preoccupatevi, in realtà è in italiano) per voi: ecco servita la recensione della meritevolissima, almeno sul piano della qualità, Osteria Grand’Hotel di Milano.
Quella cattiva è che i legislatori italiani, questa volta in combutta con i colleghi europei, ne hanno fatto un’altra della loro: l’applicazione della normativa europea sulla vendita di alcolici, che ne vieta lo smercio in spazi pubblici, rischia infatti di mandare al tappeto sagre, manifestazioni e feste di paese, costrette a limitarsi ad acqua e bibite in lattina. Questa almeno l’interpretazione più restrittiva di una legge comunitaria che il Parlamento si è “dimenticato” di adattare alle abitudini italiane. In realtà, probabilmente il consueto escamotage ci consentirà di evitare questo ennesimo scempio perpetrato in nome di una supposta “lotta all’alcolismo” che convive pacificamente con i monopoli statali sul commercio degli alcolici…
A questo link un breve riassunto dei fatti.
Con questo spunto polemico vi lasciamo e vi auguriamo un buon mese di agosto all’insegna del mangiare (e bere) bene! Gli aggiornamenti del sito e del blog riprenderanno tra qualche settimana.