Si taglia con il coltello

La nebbia è arrivata anche quest’anno a stendere la sua coltre sulla Pianura Padana, ma senza scoraggiare affatto gli aspiranti mangiatori. Anzi: per tutto il mese di novembre i golosi hanno un appuntamento in più da segnare in calendario, il festival Sapori nella Nebbia organizzato dall’associazione Tavole Cremasche in collaborazione con il Comune di Crema e con il Consorzio Regionale del Parco Serio. Per l’occasione, nove ristoranti di Crema e dintorni propongono menu speciali incentrati sulla cucina del territorio: zucca e funghi, oche e anatre, quaglie, fagiani, mele e castagne, oltre ai piatti a base di farina di mais coltivata e prodotta nel Parco, che diventa ingrediente principe per polenta, pasta fresca, torte e biscotti. Per l’elenco completo dei ristoranti aderenti consultare il sito ufficiale dell’associazione: indispensabile prenotare!

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Avvistato un (tart)ufo

Cambiamenti climatici o no, l’autunno resta forse la stagione più “caratterizzata” dal punto di vista gastronomico: sono moltissimi, dalle castagne ai funghi, i prodotti che (almeno per il momento) sono ancora indissolubilmente legati a questo periodo dell’anno. Uno di essi è naturalmente il tartufo, protagonista di una serie interminabile di rassegne e sagre a tema: la più prestigiosa, per nulla toccata dalla crisi, è naturalmente la Fiera Internazionale del Tartufo d’Alba, che quest’anno festeggia l’ottantunesima edizione. La manifestazione è in corso già da settembre e continuerà fino al 1° dicembre: il cuore pulsante è naturalmente il grande mercato mondiale del tartufo bianco, al “Palatartufo” nel Cortile della Maddalena, che si svolge ogni sabato e domenica dalle 9 alle 20. Apertura straordinaria lunedì 31 ottobre e martedì 1° novembre.
Secondo evento del settore in ordine di importanza è senza dubbio la Fiera del Tartufo Bianco Pregiato di Acqualagna, in provincia di Pesaro e Urbino: si inizia domenica 30 ottobre, si prosegue per tutto il “ponte” e poi i sabati e le domeniche fino al 13 novembre. Anche qui stand, eventi enogastronomici e degustazioni di vino tutti i giorni a partire dalle 9.

Milano a portata di mano

Stiamo mantenendo pian piano le promesse dei giorni scorsi e vi regaliamo, tanto per cominciare, il nostro personale punto di vista sull’ultima edizione della “Bibbia” di Slow Food, Osterie d’Italia 2012.
Nel frattempo, però, il mondo va avanti (neppure troppo piano) e gli eventi da segnalare non mancano, neppure sulla derelitta scena di Milano. Per esempio: questa sera, mercoledì 26 ottobre, al Santo Bevitore di via Aleardi 22 c’è una cena-degustazione di quattro portate, abbinate a vini friulani e piemontesi (dallo Chardonnay al Moscato). Tra i piatti presentati, riso al salto con porcini e fonduta di taleggio e filetto di maiale al ginepro. Il costo è di 40 euro, prenotazioni allo 02-3313350. Domani ci si sposta invece sui Navigli, in via Morimondo 1, per un nuovo appuntamento settimanale: ogni giovedì l’Osteria del Sognatore propone musica jazz dal vivo nel corso della cena. Per l’esordio arrivano al sax tenore Paolo Turchetti e al contrabbasso Raffaele Romano.

Doppietta Slow

Eccola, finalmente: anche quest’anno è arrivata la nuova edizione della tanto attesa, almeno da noi, “Bibbia” delle Osterie d’Italia di Slow Food. Per presentarla, insieme alla gemellina Slow Wine, la casa madre ha fatto le cose in grande: due giorni di incontri, eventi e degustazioni alla Fiera di Rho, tra domenica e lunedì. Oggi c’eravamo anche noi per assistere al convegno “Il futuro della ristorazione tra territorio e tradizione“, alla premiazione delle 225 osterie insignite della “chiocciola” e, soprattutto, alla presentazione dell’edizione 2012 della guida, seguita da una ricca degustazione: nei prossimi giorni non perdete d’occhio le sezioni Articoli e Guide del nostro sito per tutti gli aggiornamenti sul tema.
Per ora possiamo anticiparvi che la guida è estremamente rinnovata, a partire dalla veste grafica, che rinuncia alla classica immagine di copertina per virare sul minimal, per arrivare a cambiamenti più sostanziosi all’interno: mappe più ricche, maggiore trasparenza sui prezzi, una sezione speciale dedicata alle “ex osterie” che hanno fatto il grande salto verso la ristorazione di fascia alta. “È sempre la stessa guida, ma è anche molto diversa – spiegano i curatori Marco Bolasco ed Eugenio Signoroni, nuovi pure loro – abbiamo cercato di concentrare l’attenzione su ingredienti e materie prime, e di rafforzare il nostro ruolo di selezione in un mondo sempre più ricco di informazioni”. Ultima novità, lo sbarco on line, con una nuova applicazione per iPhone in uscita nei prossimi giorni: per molti puristi sarà uno choc, ma in fondo anche Gutenberg scelse la Bibbia per il debutto della tipografia…

Amaro calice

“Quando non sai cos’è, allora è jazz” scriveva Alessandro Baricco; oppure, aggiungiamo noi, è un vino eccezionale. Qualche decennio fa ben pochi al di fuori della Valpolicella sapevano cosa fosse l’Amarone, che oggi è uno dei vini più conosciuti e ricercati al mondo e può persino permettersi di fare da “testimonial” per una rassegna di grande qualità come Amarone in Jazz, organizzata a Verona e a Marostica dal Consorzio per la Tutela dei Vini Valpolicella. Il programma della manifestazione prevede, da lunedì 24 ottobre a martedì 1° novembre, dieci concerti dei più importanti interpreti del genere, abbinati a degustazioni di vino (incluse nel prezzo) e di piatti tipici come bigoli e stracotto. In apertura, il 24 ottobre alle 22, uno dei concerti più interessanti proprio a Marostica: sul palco Paolo Fresu e Uri Caine. Uno spettacolo da gustare fino in fondo… come un buon bicchiere di Amarone.

Chi fa da sé fa per tre

Aspiranti chef ai blocchi di partenza: a Sumirago, in provincia di Varese, c’è un evento su misura per voi. Chi, tra gli artisti dilettanti di padelle e fornelli, non ha mai sognato di cimentarsi nella cucina di un vero ristorante? Da oggi si può grazie all’iniziativa del ristorante-pizzeria Lo Zenzero, ben noto nella zona per le sue formule fantasiose e i suoi piatti appositamente studiati per i celiaci, che si è lanciato in un nuovo progetto: creare insieme ai clienti un menu speciale da mettere in tavola per il pranzo della domenica. Funziona così: ogni partecipante propone un menu composto di quattro piatti, antipasto, primo, secondo e dolce, da inviare allo chef Bartolomeo Procopio. Tutti i menu verranno pubblicati separatamente su Facebook e si darà inizio alla votazione: chi riceverà il maggior numero di “Mi piace” potrà partecipare alla preparazione dei “suoi” piatti, al fianco del cuoco, e avrà diritto anche a tre consumazioni gratuite per l’evento. Ulteriori dettagli sull’apposita pagina di Facebook; c’è tempo fino al 19 novembre per partecipare, cosa aspettate?

Gradisce una birra?

Ricordate il concorso Malto Gradimento per i migliori birrai della provincia di Varese? Ci auguriamo proprio di sì, visto che si è svolto poco più di un mese fa… Oggi, comunque, da quella esperienza nasce un blog, gestito da Damiano Franzetti per VareseNews. Su Malto Gradimento si parlerà, ovviamente, di birra, segnalando gli eventi del settore, svelando i segreti della produzione e raccontando le storie dei “microbirrai” più meritevoli della provincia (e non solo). Prosit!