SIP SIP Urrà!

Scusi, è la SIP“? Da oggi potrebbe non essere solo una battuta nostalgica per vecchi abbonati: SIP è infatti il nome della birra vincitrice della nuova edizione di Malto Gradimento, il concorso per homebrewers indetto ogni anno da VareseNews e terminato ieri al lungolago della Schiranna nel corso della festa Anche Io. L’etichetta non ha nulla a che fare con la telefonia: SIP sta per “Session IPA” e quindi inserisce la creatura di Nicolò Binda, originario di Malgesso, in un’ormai consolidata tendenza internazionale del mercato birrario, quella che premia appunto lo stile India Pale Ale. Binda si è assicurato anche il quarto posto con la seconda bottiglia presentata, quella di Bigus 9, e grazie al suo successo potrà contare sul sostegno del birrificio The Wall di Venegono Inferiore per produrre e commercializzare la sua birra. Al secondo posto si è piazzato il vincitore dello scorso anno, Stefano Zanon, con la quadrupel Gemini, mentre la medaglia di bronzo è andata a Luca Soffiantini e Gianluca Salina con la schwarz Maltallica. Per la classifica completa è possibile consultare l’omonimo blog: qui ci preme sottolineare soprattutto il crescente successo del concorso, nato nell’ormai lontano 2011 con la complicità del nostro Navigatore Capo, e arrivato a coinvolgere tutta la provincia con ben 42 birre iscritte e una giuria composta da sei esperti del territorio. Complimenti e… prosit!

ANCHE IO - LUEMA
Foto da Malto Gradimento
Annunci

Oro nero

Ormai è una tradizione di fine agosto: lo scorso weekend è stato quello delle premiazioni di Malto Gradimento, il concorso per homebrewers indetto da VareseNews e ormai arrivato alla quarta edizione (nell’ambito della festa Anche Io alla Schiranna di Varese). Anche se non abbiamo potuto presenziare di persona, anche quest’anno abbiamo seguito con grande interesse gli esiti della competizione che mette a confronto i migliori birrai dilettanti della provincia di Varese (e non solo): iniziamo col dire che c’è un trionfatore assoluto e si tratta di Stefano Zanon di Carnago, che non solo ha conquistato la medaglia d’oro con la sua originale weizen dunkel “Grano nero“, ma si è piazzato anche al quarto posto con la “Quat-wit“. Sugli altri due gradini del podio la black IPA “Zanza” del brianzolo Roberto Conconi e la porter “Pastone” di Paolo Riva, di Brebbia; assegnati anche due premi speciali per la migliore etichetta e per la birra più imprevedibile, la sorprendente imperial stout “Cassini Regio” aromatizzata al cacao torbato. I vincitori, selezionati da una giuria qualificata composta da 5 esperti del settore, si sono aggiudicati premi ambiti: soprattutto, per il primo classificato, la possibilità di produrre la propria birra nell’impianto di The Wall, il birrificio di Venegono Inferiore che ha sponsorizzato il concorso. Resoconto completo e foto della giornata sono naturalmente disponibili sul blog di Malto Gradimento!

maltogradimento2015

Birra di casa mia

Segnatevi questa data: domenica 30 agosto. Vi sembrerà ancora lontana, ma per tutti gli aspiranti homebrewers della provincia di Varese (e dintorni) è una scadenza decisiva: la quarta edizione del concorso Malto Gradimento, organizzato da VareseNews per la prima volta nel 2012 e da allora inserito annualmente nel programma della grande festa “Anche Io” alla Schiranna di Varese. Attraverso il voto di esperti giurati, il concorso premia le migliori birre fatte in casa per tipologia: lo stile è libero, l’unico vincolo è che per la produzione vengano utilizzati solo impianti casalinghi e non di tipo professionale. Le iscrizioni sono aperte fino al 26 agosto, al prezzo di 5 euro per la prima birra e 3 euro per le eventuali birre successive. Sul blog Malto Gradimento, nato proprio come “filiazione” del concorso, è disponibile il regolamento completo. Vinca il migliore!

maltogradimento2015

C’è trippa per gatti

Vi avevamo già parlato del concorso San Pellegrino Young Chef in occasione del festival Identità Golose, che aveva ospitato la selezione dei giovani talenti italiani. Ora il contest per cuochi emergenti di tutto il mondo è alla stretta decisiva: venerdì 26 giugno al The Mall di Milano venti “promesse” della ristorazione sottoporranno le loro creazioni a una giuria di prestigio composta da sette chef internazionali, tra cui Joan RocaMassimo Bottura, freschi premiati tra i World’s 50 Best Restaurants. Per l’Italia c’è Paolo Griffa del “Piccolo Lago” di Verbania, che presenta un piatto meritevolmente impegnativo fin dagli ingredienti: Trippa e foie gras. Altri concorrenti vengono da Francia, Spagna, Russia, ma anche USA, Sudafrica, Cina, Perù, Australia. Ogni chef partecipante sarà abbinato a un “mentore” (per l’Italia è Christina Bowerman della “Glass Hostaria” di Roma) e, grazie allo sponsor Vogue, a uno stilista emergente a sua volta selezionato attraverso una competizione internazionale: sull’apposito sito è possibile votare il miglior abbinamento chef-stilista. L’hashtag ufficiale dell’evento è #ISPYoungChef.

youngchef

Tre euro di bontà

L’ennesimo cooking contest per cavalcare la moda dei reality culinari? Non proprio: quello lanciato dalla Caritas Ambrosiana e da Scarp de’ tenis lo scorso 4 febbraio, a cento giorni dall’apertura di EXPO 2015, è un concorso con ben altro spirito e obiettivi. L’iniziativa Cucina con tre euro, infatti, nasce per sensibilizzare sul tema della fame nel mondo attraverso una campagna social: i “concorrenti” sono chiamati a preparare un piatto per almeno 4 persone utilizzando soltanto 3 euro, che in molti paesi del mondo costituiscono l’intero budget giornaliero per l’alimentazione di una famiglia media. La foto del piatto così realizzato dovrà poi essere postata su Facebook, entro il prossimo 15 aprile, con l’hashtag #cucinacon3euro e con il dettaglio di ingredienti e prezzi: le tre ricette più votate saranno premiate con un biglietto gratuito per Expo 2015 e le prime dieci saranno pubblicate sulla rivista Scarp de’ tenis che sarà diffusa in occasione dell’esposizione universale di Milano. Chi vuole cimentarsi?

cucinacontreeuro

Il lato buono di Varese

Nello scorso weekend, come è ormai tradizione, il lungolago della Schiranna (sul Lago di Varese) ha ospitato la nuova edizione di Anche Io, una tre giorni di festa con incontri, dibattiti, spettacoli, organizzata da VareseNews per confrontarsi nel “mondo reale” con il foltissimo pubblico della testata online. Anche quest’anno non sono mancati gli appuntamenti a tema gastronomico: a parte i prelibati piatti serviti dal ristorante interno (citiamo pappardelle al capriolo e trippa al sugo), i due momenti clou sono state le premiazioni dei due concorsi per la migliore birra artigianale e la migliore gelateria della provincia.

Malto Gradimento, l’iniziativa che premia i migliori homebrewers varesini e che ha anche dato origine a un apprezzatissimo blog, è giunto alla sua terza edizione. Questa volta c’è un vincitore incontrastato e si tratta di Cristian Pizzi da Caronno Pertusella, che è riuscito addirittura a piazzare due birre nelle prime due posizioni: l’imperial stout Tronsphere 2012 sul gradino più alto del podio e la saison Blondie is Sweety subito dietro. La severa giuria, presieduta da Cesare Gualdoni del birrificio L’Orso Verde, ha poi assegnato il terzo posto alla oatmeal imperial stout di Amedeo Capelli, proveniente da Azzate. Per maggiori informazioni consultate l’accuratissimo resoconto del blog!

TheWinner

Poche sorprese anche nella gara dei gelatai: per la seconda volta su due edizioni, il primo premio degli Ice Out Awards se lo aggiudica la gelateria 16 Gusti di Busto Arsizio, del bravo Massimiliano Trufolo. Il voto, in questo caso attribuito dai lettori di VareseNews, ha concesso il secondo posto alla gelateria Cagliani di Luino, mentre sul terzo gradino del podio è salito Il Mio Gelato di Castronno. Ma il premio più gradito è stata senza dubbio la degustazione gratuita di gelato per tutti i presenti…

iceout2014

Giornalisti al rogo!

Prendete una ventina di giornalisti e portateli nei pressi di un falò di 25 metri di altezza e 20 di diametro: di questi tempi c’è chi sarebbe pronto a sponsorizzare l’iniziativa. Purtroppo per gli esponenti di certi movimenti politici, i giornalisti in questione non finiranno al rogo (per questa volta) ma dovranno “soltanto” cimentarsi nella realizzazione di piatti prelibati, utilizzando gli ingredienti locali della Terra d’Otranto. Tutto questo avverrà a Novoli, in provincia di Lecce, il prossimo 15 gennaio alle 10, in occasione dell’edizione 2014 della Fòcara: il falò più grande del Mediterraneo verrà acceso in nottata per celebrare la festa di Sant’Antonio Abate, ma prima dieci squadre composte ciascuna da un giornalista locale, un cronista proveniente da altre regioni e un cuoco o pasticciere si affronteranno nell’originale gara culinaria “Penne al Dente“. L’unico vincolo è utilizzare i prodotti messi a disposizione da Coldiretti Lecce: alla conclusione del concorso la giuria, capeggiata dallo chef Andrea Serravezza e dal giornalista Pierpaolo Lala, assegnerà il premio Piatto della Fòcara 2014. Durante la giornata inizierà poi la lunga marcia di avvicinamento all’accensione della pira: spettacoli musicali con il Fòcara Festival, mostre d’arte e naturalmente enogastronomia grazie al salone di degustazione Cupagri.

focara