Messico e tavole

29 agosto 2013

Avviso ai visitatori: nei prossimi giorni il nostro sito avrà un sapore particolarmente piccante. No, nessun contenuto vietato ai minori (a meno che non si voglia considerarlo “food porn“): il fatto è che, come forse avrete già notato, improvvisamente la nostra mappa dei ristoranti si è arricchita di una serie di indirizzi di Città del Messico. Il merito è di una sola persona: la nostra infaticabile Reginetta delle Sagre, che ancora una volta, dopo la fruttuosa esperienza nei dintorni di Parigi, si è calata nei panni dell’inviata speciale per farci conoscere le realtà culinarie di oltreoceano e in particolare di una delle più grandi e caotiche metropoli del mondo. Alcune perle possiamo già offrirvele in esclusiva, passando dalla raffinata Antigua Hacienda Tlaplan, al centro di una ricca tenuta rurale, al verace Punto y Coma, con le sue tortillas di mais artigianali a prezzi vergognosamente bassi.
Per non perdere neppure uno dei preziosi consigli che via via dispenseremo, comunque, vi consigliamo di tenere d’occhio la pagina dedicata ai ristoranti del Messico, costantemente aggiornata con tutte le new entry. Buon appetito e… occhio al peperoncino!

puntoycoma

Non sarà un toccasana per l’alito, ma per tutto il resto le sue proprietà benefiche sono arcinote. E oltre a proteggere il cuore e tenere lontani i vampiri, a Molino dei Torti (in provincia di Alessandria) l’aglio è anche uno dei principali prodotti del territorio, tanto da guadagnarsi una manifestazione tutta per sé: la Sagra Mercato dell’Aglio, appunto, giunta quest’anno alla sua trentaduesima edizione. Venerdì 30 e sabato 31 agosto e domenica 1° settembre nella cittadina piemontese si potrà fare incetta del pregiato ortaggio e degustare gratuitamente bruschetta e pancetta all’aglio, ma non solo: ogni sera dalle 19.30 (e la domenica anche a pranzo) lo stand gastronomico proporrà a prezzi modici anche piatti ben più corposi, come agnolotti con stufato e spaghetti all’amatriciana, grigliata mista e porchetta, stinco al forno e stracotto al vino. Oltre, naturalmente, agli imprescindibili spaghetti aglio e olio!

aglio2013

Prenda una Cadrega!

23 agosto 2013

Se oggi vi parliamo di questo interessante locale nel cuore della Brianza c’è sicuramente anche una ragione toponomastica: un indirizzo come “via Nobili Calvi” non poteva che lusingare l’amor proprio di alcuni di noi… Calembour a parte, il ristorante La Cadrega di Montesolaro (frazione di Carimate, in provincia di Como) una visita la vale davvero, e una parte del merito va anche alla cordialità e simpatia dei gestori, che farebbe sentire a casa propria qualunque cliente. Poi, certo, la differenza la fa il menu, qui incentrato quasi esclusivamente su una carne alla brace ottima per qualità della materia prima e preparazione. Se ci aggiungete il prezzo abbordabile e altri dettagli che scoprirete leggendo la nostra recensione, il gioco è fatto!

cadrega

Violenti scontrini

20 agosto 2013

Dopo un breve – e comunque mai abbastanza lungo – periodo di vacanza le Locuste tornano all’attività on line e naturalmente, secondo un colaludato costume (!), lo fanno accodandosi alla più gettonata polemica del momento. Potete ben immaginare quale sia la notizia a cui ci riferiamo: negli ultimi giorni non si fa che parlare dello scioccante scontrino da 100 euro che un gruppo di turisti si è visto recapitare dopo aver consumato 4 caffè e 3 amari ai tavolini di un noto locale di piazza San Marco a Venezia. Inutile concentrarsi sullo scandalo che, del resto, si esaurirà come di consueto nel giro di pochi giorni: preferiamo contribuire con la nostra diretta testimonianza, certo meno appariscente ma altrettanto significativa. Nella sala arrivi dell’aeroporto di Milano Linate, come potete vedere dallo scontrino qui sotto riportato, si spendono 5 euro per una “Ligure del Re” (che a dispetto del nome altisonante altro non è se non una focaccia quadrata, stile Camogli per intendersi, ripiena di due fettine di prosciutto cotto) ma soprattutto 4,50 euro per una bottiglia da 33 cl di birra. Non una marca pregiata d’importazione, bensì una Peroni: per lo stesso prezzo, in un qualunque punto vendita se ne potrebbero acquistare quasi 2 litri. Ovviamente non ci saranno interrogazioni parlamentari o interventi di associazioni di consumatori sul fenomeno, eppure pensiamo che anche da queste piccole cose si potrebbe ripartire per capire dove – e quanto – stiamo sbagliando…

scontrino

 

Ciucciati la lumaca

2 agosto 2013

Ebbene sì, anche noi stiamo per andare in vacanza concedendoci (e concedendovi) qualche giorno di tregua estiva. Ma visto che la nostra meta, ormai consueta, è la Sardegna, vogliamo lasciarvi con un paio di utili consigli dal sapore isolano. Molti conoscono già la Sagra de Is Culurgionis, che quest’anno festeggia la sua ventesima edizione: sabato 3 e domenica 4 agosto il paese di Sadali, in provincia di Cagliari, dedicherà l’annuale tributo alla tipica pasta ripiena di ricotta (o pecorino), patate e menta. Si mangia in piazza sabato sera dalle 20.15, domenica dalle 12.30 e dalle 20, ma in programma ci sono anche passeggiate ecologiche, laboratori per adulti e bambini, spettacoli musicali e di artisti di strada. Non tutti invece sanno cosa sia la ciogghitta, eppure a Sassari è considerata uno dei simboli della città, tanto da essere stata in corsa per diventare la mascotte della locale squadra di basket: si tratta semplicemente della traduzione del termine “lumachina”, amatissima dai sassaresi e protagonista di uno degli avvenimenti gastronomici più curiosi dell’estate, la Ciogghitta d’Oro. Non è una semplice sagra ma una vera e propria gara, e non basta nemmeno strafogarsi di lumache: è necessario padroneggiare al meglio la tecnica della “succiaddura di ciogga minudda”, insomma saper succhiare le lumachine direttamente dal guscio più velocemente possibile! Nel video qui sotto, un momento della scorsa edizione. Alla spettacolare disfida si potrà assistere martedì 6 agosto a partire dalle 19 in piazza Santa Caterina (ingresso gratuito); già da oggi e fino a martedì, a Palazzo dell’Insinuazione, è aperta la mostra “La ciogghitta nella cultura sassarese dal Medioevo all’eta contemporanea”.

ciogghitta

Trenta minuti di burger

1 agosto 2013

L’idea ci riporta alla mente vecchi ricordi a stelle e strisce, relativi per esempio alla leggendaria “Monster Challenge” dello Yankee Doodles di Santa Monica. Ma l’italianissimo ristorante Rapsodia di Fagnano Olona, in provincia di Varese, non vuole essere da meno e per venerdì 2 agosto ha lanciato un evento memorabile: la “Sfida al menu del mangione”. Le regole sono semplici: in soli 30 minuti gli avventori dovranno riuscire a mangiare un intero hamburger da 300 grammi con formaggio, insalata, cipolle, pomodori e salse varie, accompagnato da una porzione di patatine fritta, una bibita o birra, 5 palline di gelato, caffè e limoncello, il tutto al prezzo di 20 euro. Chi riuscirà nell’impresa potrà essere immortalato nella hall of fame del locale! Se ve la sentite, chiamate lo 0331-611000 per la prenotazione (obbligatoria). Altrimenti non vi resta che sognare l’assurdo hamburger da quasi 85 kg del Mallie’s Sports Grill & Bar di Southgate (Michigan), il più grande disponibile in commercio. Oppure attendere il primo hamburger sintetico della storia, anche se il prezzo è un po’ caro: circa 300.000 euro…

rapsodia