Alles Zusammen

27 febbraio 2010

La locuzione tedesca, che non significa altro se non “tutti insieme”, è pronunciata generalmente al momento della richiesta del conto. E tutti insieme si può effettivamente andare a mangiare alla birreria Zum Stadtkrug di Schwerin, cittadina dell’estremo nord della Germania affacciata su una serie di pittoreschi laghi: un luogo d’altri tempi, dove si respirano le pesanti atmosfere della DDR ma anche quelle più familiari della tradizionale ospitalità da taverna teutonica. La cucina è proprio quella che ci si aspetta: stinchi, cotolette, patate, birra (fatta in casa) e condimenti straripanti. Un mix che non ci dispiace affatto, come potete leggere nella nostra recensione.

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Bacco, tabacco e Venezia

26 febbraio 2010

In attesa di un articolato reportage dalla Germania, ecco alcuni consigli per i prossimi giorni all’insegna del gusto. Tanto per cominciare, questa sera al ristorante Al Bersò di Calco, in provincia di Lecco, va in scena il banchetto teatrale “Di Bacco il licor divino“, organizzato dall’Atelier del Gusto. 37 euro a persona per una succulenta cena a base di piatti della tradizione (tagliolini con ragù di cervo e quaglie con polenta tra gli altri), accompagnata dai classici della cultura popolare: canzoni da osteria e poesie dialettali, come quelle di Carlo Porta. Obbligatoria la prenotazione.
Cambiamo completamente ambientazione, ma restiamo nella metafora teatrale per Gusto in Scena, da lunedì 1 a mercoledì 3 marzo al Molino Stucky Hilton di Venezia: un evento enogastronomico che vedrà la partecipazione di grandissimi chef italiani e stranieri, impegnati a presentare le loro migliori creazioni. Al congresso Chef in concerto si accompagneranno le degustazioni I magnifici vini e Seduzioni di gola. Biglietto giornaliero a 20 euro.

Brasile-Germania

22 febbraio 2010

Ci apprestiamo a partire per un breve viaggio in Germania, terra dalla fama gastronomica assai dubbia ma che in realtà, in occasione delle nostre visite, ha più volte dimostrato di meritare una valutazione più approfondita. Questa volta ad accoglierci sarà la cittadina di Schwerin, all’estremo nord-est dello stato: torneremo, speriamo, con interessanti novità. Nel frattempo abbiamo pubblicato le foto della nostra cena al ristorante Isola Bella, a Isola Sant’Antonio, dove si è festeggiato il compleanno della Responsabile del Controllo Qualità: era una churrascaria brasiliana, ora è un locale italiano, ma la specialità è rimasta la carne allo spiedo.

Il riccio di mare è una delle prelibatezze della cucina marinara italiana e in particolare di Alghero, ma gustarlo non è facile: le (sacrosante) limitazioni imposte alla pesca rendono il prodotto quasi introvabile nella stagione estiva. Per chi invece ha la fortuna di trovarsi in Sardegna tra febbraio e marzo, la situazione è ben diversa: in Piazza Civica ad Alghero ogni sabato e domenica dalle 11 alle 15 c’è la Sagra del Bogamarì, iniziata il 6 febbraio (anche se il maltempo ha costretto al rinvio delle prime giornate) e destinata a concludersi solo il 7 marzo. Gli appuntamenti più importanti: domenica 21 la recitazione delle “Poesie del mare” di Pier Luigi Alvau, sabato 28 la conferenza “Il riccio di mare: valori e prospettive nel turismo enogastronomico di Alghero”, sabato 6 il convegno “Il riccio commestibile del mare di Alghero” e la consegna del premio Riccio d’Oro. E naturalmente degustazioni di ricci per tutti…

Presi in castagna

18 febbraio 2010

Weekend gustoso alle porte di Lecco con gli eventi organizzati dall’Atelier delle Arti e del Gusto. Domani sera (venerdì 19 febbraio), all’agriturismo Prisma di Galbiate, nuova edizione della cena-conferenza “La castagna, pane degli antenati“: a partire dalle 20.30 menu a tema, con piatti come mousse di formaggio e castagne, prismotti alle castagne con funghi porcini, filetto di maiale con crema di castagne. Il tutto accompagnato da interventi sulla storia dei castagneti e la loro influenza nella cucina lombarda. L’iscrizione costa 37 euro. Sabato 20 febbraio, all’agriturismo La Geretta di Eupilio, tocca invece a “Il tango e la cioccolata del lago“: un concerto della cantante italoargentina Annamaria Musajo accompagnato dalla degustazione guidata di piatti al cacao di cru africani e sudamericani. Ingresso a 43 euro.

Piccole Locuste crescono

17 febbraio 2010

E’ una vera e propria spina nel fianco perché ci ricorda la nostra incontrovertibile anzianità, ma non possiamo fare a meno di segnalare la meritevole iniziativa di Slow Food e dell’Università di Scienze Gastronomiche: stiamo parlando delle Settimane del Gusto, due settimane (dal 22 febbraio al 7 marzo) di menu a prezzo speciale offerti da oltre 100 ristoranti italiani a tutti coloro che (sigh) non hanno ancora compiuto i 26 anni. Indubbiamente un bel segnale, anche perché tra i locali aderenti ci sono ristoranti difficilmente alla portata degli “under”, come per esempio, a Milano il ristorante Trussardi alla Scala, il Luogo di Aimo e Nadia o Cracco (va pure detto che in quest’ultimo caso il “prezzo speciale” ammonta comunque a 80 euro!).
Sempre a Milano, e sempre parlando di Slow Food, c’è da segnalare sabato 20 febbraio la seconda edizione del Mercato della Terra: dalle 9 alle 15 ai giardini di largo Marinai d’Italia si potranno acquistare le prelibatezze di 40 produttori provenienti da tutta la regione. Frutta, pane, formaggi, salumi, birra ma anche il pesce della Cooperativa del Golfo di Catania…

Bologna la grassa

15 febbraio 2010

Due aggiornamenti “volanti” per locali che avevamo già visitato in passato e che confermano le proprie caratteristiche salienti. Il Bologna è uno dei ristoranti più famosi di Varese e merita senza dubbio questa notorietà per l’oceanica abbondanza dei suoi piatti: conoscete altri posti in cui l’antipasto sia costituito (fra l’altro) da un tagliere di salumi interi? Il Crono di Milano, invece, è forse il locale meno costoso del capoluogo: 10 euro per un menu completo. A cena!
En passant vi ricordiamo che al Lario Fiere di Erba è in svolgimento fino a mercoledì 17 febbraio la manifestazione Ristorexpo: nel quadro dell’evento diverse degustazioni organizzate dall’ONAV di Lecco. Domani alle 16 si assaggerà la Docg Roero, mercoledì toccherà alla doc Montecucco.

In attesa di riferirvi le nostre impressioni (appena rinfrescate) sul benemerito ristorante “Bologna” di Varese, ecco due interessanti segnalazioni per il weekend. Ad Agrigento e dintorni ha preso il via già da una settimana MandorlARA, la Sagra del Mandorlo a Tavola, che durerà fino al 21 febbraio nell’ambito della Sagra del Mandorlo in Fiore. In 6 ristoranti della zona si possono gustare menu a base di mandorle e votare il miglior piatto della manifestazione. A Montecchia di Crosara (Verona) invece, come già più volte ricordato, c’è un nuovo appuntamento con Vinix Live!, l’evento itinerante organizzato da cantine e produttori iscritti al social network Vinix. Da non perdere!

Riflessioni posate

11 febbraio 2010

Le dimensioni non contano? Quelle dei piatti sì: se sono più piccoli aiutano a ridurre le porzioni e mangiare meno, con evidenti (?) benefici per la salute. Questa teoria ci sembra di averla già sentita tempo fa, solo che allora la geniale idea veniva da un ministro della Repubblica italiana, tale Gerolamo Sirchia (oggi impegnato in altre faccende). Stavolta, invece, a proporre la rivoluzione in cucina sono gli ineffabili ricercatori della Cornell University, inesauribile fonte di facezie da telegiornali: meglio, così non saremo tacciati di critiche politicizzate…
Inutile dire che la risibile idea del piatto miniaturizzato e delle posate da bambola ci trova assolutamente contrari, non solo per le modalità ma anche per il fine che mira a raggiungere: da sempre ci battiamo per l’abbondanza delle porzioni e rivendichiamo con orgoglio di essere stati i primi a introdurre la congrua quantità come criterio di valutazione per ristoranti e osterie.
Ci opponiamo dunque in quanto Locuste, ma anche in quanto uomini (del resto i due concetti coincidono): a preoccuparci non è soltanto il fatto che si vogliano ridurre le dimensioni delle portate, ma più in generale l’idea che si punti ad esercitare un indebito controllo esterno sull’alimentazione, togliendo all’uomo anche il diritto di nutrirsi come più gli aggrada e, se lo desidera, di farsi del male. Consapevolmente, però, e non a sua insaputa come avviene oggi grazie a prodotti commerciali di cui si ignora l’origine e la composizione. Lo scrivevamo qualche anno fa in questa lettera aperta a un altro ex ministro, Umberto Veronesi: a quanto pare, però, le cose non sono cambiate granché…

Ci vuole Costanza

10 febbraio 2010

Sarà anche una questione di fortuna, ma la Germania continua a regalarci discrete soddisfazioni gastronomiche, soprattutto se paragonata alla vicina Svizzera. Questa volta, per la verità, il merito è in larga parte degli immigrati turchi: sono loro, infatti, a dominare il panorama della ristorazione nell’incantevole borgo di Costanza, sulle sponde dell’omonimo lago. Eccovi la recensione del ristorante Radieschen, dove è possibile gustare piatti tipici come kebab e borek “contaminati” dagli influssi della cucina tedesca… e accompagnati da una fresca pils.