Lugano, oddio!

29 gennaio 2010

Chi l’avrebbe mai detto che la Svizzera un giorno sarebbe diventata la culla del buon vino? Forse nessuno, ma d’altra parte in pochi avrebbero scommesso sulla vittoria di una barca elvetica nella Coppa America… E così, dato che ormai da anni nella Confederazione (soprattutto in Canton Ticino) la produzione vinicola è giunta a livelli di eccellenza, c’è poco da stupirsi nel leggere il programma del Lugano Wine Festival, che prende il via oggi nel quadro della fiera Ristora. Tanti i motivi di interesse, dalle degustazioni del ciclo GastroTicino all’impresa del pizzaiolo Emanuel Paganelli, che tenterà di battere il record di 400 pizze sfornate in 5 ore. Tante, soprattutto, le cantine partecipanti, molte delle quali dall’Italia. Il festival è aperto da oggi fino a lunedì 1 febbraio dalle 10 alle 19; il biglietto d’ingresso costa 10 franchi svizzeri o 7 euro.

Annunci

La notte delle streghe

28 gennaio 2010

Gioite: l’inverno sta per finire! Come dite? Non sembra affatto? Vero, ma solo perché non si è ancora svolta la rituale cerimonia della Gioeubia (o Giobia o Giubiana o Giobbiana), che in moltissimi comuni lombardi e piemontesi e soprattutto nel Varesotto festeggia, o meglio evoca, l’arrivo della bella stagione. Nell’occasione vengono bruciati in piazza imponenti fantocci di paglia e stracci, rappresentanti vecchie e brutte megere: evidente il richiamo alla tradizione delle streghe… Solo che qui la conclusione è meno cruenta e la serata si chiude generalmente all’insegna del vino e dei piatti tipici. A Busto Arsizio il giorno dell’evento è proprio oggi, ultimo giovedì di gennaio: a partire dalle 19.30 in piazza San Giovanni si serviranno le due pietanze principi della tradizione locale, la polenta con i brusciti (carne spezzettata e cotta in padella con burro e aromi) e il risotto con la luganega. Altri falò, con relative cene, si svolgeranno in via Einaudi, via Cassano Magnago, vicolo Carpi, via Lonate e davanti alla chiesa del Redentore. Maggiori informazioni sul sito del Comune.

Da Slow Food, si sa, ci si aspetta sempre qualcosa in più. E dato che abbiamo rivolto qualche garbata e marginale critica al progetto Eataly, tentiamo subito di riabilitarci con una recensione della guida per eccellenza, la Bibbia del gastronomo itinerante: naturalmente Osterie d’Italia, che quest’anno taglia il traguardo della ventesima edizione. Che dire? Parlare male del libro che ci ha fatto scoprire la grande cucina italiana è impossibile, soprattutto se Carlo Petrini ci blandisce parlandoci di polenta concia… Ci limitiamo, quindi, a qualche breve e umile riflessione. Buona lettura!

Eat or get Eataly

26 gennaio 2010

Per chi non lo sapesse, l’Eataly di Torino (ma ci sono sedi anche a Bologna, Milano, Pinerolo e… Tokyo) è un enorme mercato gastronomico, anzi il più grande mercato gastronomico al mondo, l’unico in cui convivono le eccellenze culinarie di tutta Italia, raccolte e commerciate secondo i principi e gli ideali di Slow Food. Una grande vetrina pubblicitaria, un centro di resistenza culturale, un insieme di prelibati ristoranti, un punto d’incontro tra la logica della grande distribuzione e quella della piccola impresa, una furba trovata di marketing, un paese del Bengodi per i buongustai? Tutto questo insieme, e forse anche qualcosa in più. La nostra breve recensione è soltanto un assaggio in attesa di una visita più approfondita…

Valenza storica

23 gennaio 2010

Anche nel modesto mestiere di scribacchini del web capita, a volte, di sentirsi mancare le parole per descrivere un sapore, un luogo, un’emozione. Quelle della nostra recensione sono sicuramente insufficienti a restituire l’atmosfera della Trattoria I Valenza di Torino, un luogo degno di venerazione per ogni amante della cucina tradizionale che si rispetti. Abbiamo provato a rendere l’idea, siate clementi… Da notare che nel nostro ampio catalogo di ristoranti mancava finora proprio il capoluogo piemontese: il primo locale a essere recensito si è piazzato direttamente nella top ten, niente male!

Il padre dei vizi

22 gennaio 2010

Non è Woody, ma sempre di Allen (Stewart Lee) si tratta. A livello comico, malgrado tutti gli sforzi del sarcastico giornalista americano, non c’è paragone; “Nel giardino del diavolo“, però, merita comunque di essere letto dagli appassionati di cibo, di storia e di cultura gastronomica. Malgrado il disastroso sottotitolo italiano, il rapporto tra cibo e lussuria è soltanto uno degli aspetti trattati dal testo, che attraverso una serie di aneddoti curiosi o raccapriccianti avvicina l’alimentazione a tutti i tradizionali vizi capitali definiti dalla religione. Perderselo sarebbe davvero un “peccato”! Nella sezione Guide del sito potete leggere la nostra recensione.

Next stop: Torino

20 gennaio 2010

Brevi anticipazioni sulle prossime novità del nostro sito. Innanzitutto, una rapida visita a Torino è stata l’occasione per due missioni culinarie agli estremi opposti della… catena alimentare: da un lato l’incredibile Trattoria “I Valenza”, vero baluardo della ristorazione di una volta al di là di ogni possibile retorica, e dall’altro la debordante magnificenza di Eataly, la “casa” torinese di Slow Food dove è possibile acquistare e gustare il non plus ultra della produzione enogastronomica italiana. Scenario fantascientifico, ma non manca qualche perplessità: a presto per i dettagli. Parleremo di Slow Food anche per recensire l’edizione 2010 della guida Osterie d’Italia (quella del ventennale), ma prima ancora aspettatevi l’ampio resoconto su un saggio estremamente interessante e stimolante di Stewart Lee Allen: “Nel giardino del diavolo“, sulla correlazione tra cibo e vizi capitali. Stay tuned.

Orgoglio bolonnaise

16 gennaio 2010

Quante volte un brivido di raccapriccio vi è corso lungo la schiena nel leggere nel menu di un ristorante straniero, ma purtroppo anche italiano, l’orrenda scritta “spaghetti alla bolognese” (con tutte le più improbabili varianti linguistiche)? Oggi, finalmente, è arrivato il momento della rivincita: domenica 17 gennaio è la giornata dell’orgoglio della tagliatella! L’iniziativa, promossa dal GVCI (Gruppo Virtuale Cuochi Italiani) nel quadro dell’International Day of Italian Cuisines, prevede che in oltre 50 paesi del mondo vengano cucinati simultaneamente succulenti piatti di tagliatelle al ragù, grazie alla collaborazione di un network di oltre 1000 persone. Il centro della celebrazione sarà a Stoccarda, dove tre grandi cuochi provenienti da Buenos Aires, Hong Kong e Verbania proporranno la loro interpretazione del pranzo domenicale; naturalmente è previsto un collegamento diretto con Bologna. L’elenco completo dei partecipanti alla “Ola delle tagliatelle” è disponibile sul sito internazionale del GVCI.

Non perdete la memoria

13 gennaio 2010

Tornano nel mese di gennaio gli appuntamenti enogastronomici organizzati dall’Atelier delle Arti e del Gusto di Lecco nell’ambito della rassegna “I Sapori della Memoria“. Giovedì 21 gennaio la prima tappa con la gustosa Cena al cioccolato presso il ristorante “Il Griso” di Malgrate: lo chef Claudio Prandi preparerà un menu a tema con piatti salati e dolci. Venerdì 22 sarà la volta di una nuova edizione del laboratorio “Il sapore dei colori“, un’esperienza di esplorazione delle capacità sensoriali attraverso l’analisi di opere d’arte abbinata all’assaggio di prodotti tradizionali. L’evento si svolgerà presso la villa Bertarelli di Galbiate. Venerdì 29 torna infine la Cena manzoniana curata da Mauro Rossetto e Luca Radaelli: un percorso storico e filologico alla scoperta della cucina e della letteratura dell’Ottocento. Per il calendario completo degli eventi vi invitiamo a visitare il sito dell’Atelier.

Il silenzio dei prosciutti

11 gennaio 2010

Come ormai tutti gli amici delle Locuste sanno, anche lo scorso anno si è chiuso nel modo più gustoso possibile: all’insegna del prosciutto! Il grande appuntamento con Ora ProSciutto, che dal lontano 2000 allieta le nostre festività, anche quest’anno ci ha riservato divertimento, emozioni e soprattutto ingenti quantità di cibo e vino. La nuova sede di Gallarate, rivelatasi ideale sotto tutti i punti di vista, ci ha permesso di ospitare una quarantina di famelici invitati che non hanno mancato di apprezzare l’esito della serata. Ora potete godervi la documentazione fotografica della festa nella nostra Galleria… un reportage più ampio è disponibile nel nostro gruppo di Facebook. Buona visione!