Ande e bevande

16 settembre 2016

Sarebbe buona regola non recensire un libro prima di averlo letto, ma le Locuste, si sa, amano trasgredire. E così, in attesa di sfogliare di persona “Divino Andino“, ci siamo già lasciati conquistare da questo racconto di un viaggio in quattro paesi del Sudamerica, per la precisione Perù, Bolivia, Argentina e Cile, guidato in sostanza da una sola bussola: il vino! Ovvio che il romanzo – perché di tale si tratta – di Francesco Antonelli ci abbia colpito soprattutto per motivi autobiografici: due anni fa, di questi tempi, anche noi pianificavamo un memorabile viaggio agli antipodi, annaffiato da parecchio Malbec e concluso con una significativa tappa a Mendoza… ma le analogie si fermano qua: il percorso di Antonelli, datato 2013, è durato ben quattro mesi e mezzo ed è coinciso con una radicale scelta di vita. Tornato in Italia, infatti, l’autore ha deciso di abbandonare il suo lavoro di informatico e aprire un’enoteca a Ravenna: lo potrete incontrare lì oppure, forse più facilmente, mercoledì 21 settembre alle 19 allo spazio Open di Milano (viale Monte Nero 8), dove si terrà la presentazione del libro. Per il momento accontentatevi della recensione, che troverete nella sezione Libri del nostro sito!

copertina-da

Tra le invenzioni della gastronomia italiana è forse la più recente ma, paradossalmente, anche quella più misteriosa: delle origini del tiramisù si è parlato tantissimo, con tanto di dispute e veleni incrociati, senza mai arrivare a un verdetto definitivo. Un riassunto molto efficace della vicenda si trova nel libro “Il genio del gusto” di Alessandro Marzo Magno, di cui abbiamo parlato diffusamente in passato. Ora però la vicenda si arricchisce di un nuovo capitolo: oggi alle 18, al Salone del Libro di Torino, sarà presentato ufficialmente il libro “Tiramisù” di Clara e Gigi Padovani, coppia di critici gastronomici celebre, tra l’altro, per le sue opere sulle eccellenze del cioccolato. Questa volta i due giornalisti piemontesi si cimentano in un’impresa destinata a suscitare polemiche: dimostrare che il tiramisù non è nato a Treviso, come comunemente si crede, bensì in Friuli, precisamente tra Pieris di San Canzian d’Isonzo (Gorizia) e Tolmezzo (Udine). Il libro promette prove inconfutabili sulla nascita del dolce tanto amato in Italia e all’estero, nonché quattro ricette originali create tra il 1935 e il 1970 e una serie di variazioni sul tema con lo zampino di grandi chef e pasticcieri. Il libro uscirà il 18 maggio, ma è già online il sito dedicato con ben 30 video girati dagli autori. Impugnate il cucchiaio e preparatevi!

 

tiramisu-copertina_0

Genio compreso

15 settembre 2015

Che cos’è davvero la “tradizione” quando si parla di gastronomia, e in particolare di gastronomia italiana? La dicotomia tra rispetto – quasi religioso – delle proprie origini e innovazione, talvolta trasgressiva, è da sempre un tema caldo del dibattito sull’alimentazione. Una parola importante (più di una in verità) la dice Alessandro Marzo Magno con il suo libro “Il genio del gusto“, che il nostro Navigatore Capo ha avuto l’onore di presentare a Varese nel corso della festa Anche Io. Un appassionante trattato di storia culinaria che ci svela, in modo divertito e divertente, quello che se fossimo meno smemorati dovremmo già sapere: la “tradizione” in cucina è un’illusione, e in realtà la maggior parte dei piatti che oggi consideriamo sacri e immutabili sono di recentissima invenzione. E il vero “genio” del made in Italy non sta tanto nella creazione ex novo, quanto nel saper miscelare e reinventare piatti e idee già esistenti: la pasta e la pizza, due simboli del nostro paese, ne sono il massimo emblema. Non siete ancora convinti? Non vi resta che leggere il libro e prima ancora la nostra recensione, che trovate nella sezione Libri del sito!

geniodelgusto

V per Visintin

23 luglio 2013

Vi avevamo parlato qualche tempo fa della curiosa presentazione “in maschera” dell’ultimo libro di Valerio M.Visintin, noto (e al tempo stesso ignoto) critico gastronomico del Corriere della Sera. Ora, nell’apposita sezione del nostro sito dedicata ai Libri, abbiamo pubblicato come promesso la recensione dello stesso libello, Osti sull’orlo di una crisi di nervi: una lettura che ci sentiremmo di consigliare a tutti anche solo per il suo potere catartico, visto che il volume costituisce prima di tutto un pot-pourri di frecciate e stroncature nei confronti di tutto quanto fa ristorazione in Italia e in particolare a Milano, campo d’azione dell’autore. Attenzione, però, non si tratta semplicemente dello spirito di cupio dissolvi tanto in voga negli ultimi tempi: Visintin indossa la “maschera di V” ma lo fa con impagabile ironia e con l’intento, più che di distruggere, di segnalare guasti e distorsioni del sistema. Insomma, leggete la nostra recensione e naturalmente il libro!

osti

I cuochi all’Inferno

30 gennaio 2013

Secondo un famoso motto di spirito, all’Inferno i cuochi sarebbero inglesi, mentre in Paradiso, ovviamente, francesi: un luogo comune, con tutte le eccezioni del caso, ma di fatto nessuno mai si sognerebbe di mettere in dubbio l’eccellenza culinaria dei cugini d’Oltralpe. Eppure basta ribaltare la prospettiva, cambiando epoca e soprattutto punto di vista, e il discorso cambia: per alcuni viaggiatori britannici dell’Ottocento i manicaretti francesi erano vere e proprie porcherie, per non parlare delle indegne abitudini alimentari di tedeschi, spagnoli e – pensate un po’ – italiani… È solo una delle scoperte che si fanno leggendo I sapori del viaggio, piccola antologia di 37 brani (quasi tutti di autori inglesi del XIX secolo) che narrano le peripezie di “turisti” alle prese con pietanze per loro particolarmente esotiche o con abitudini alimentari inconsuete. Un’interessante rassegna di usi e costumi a tavola, ma anche uno spunto di riflessione sull’aleatorietà dei pregiudizi nei confronti del “diverso”. Scoprite il resto leggendo la recensione del libro… e se volete un’opinione più aggiornata sui ristoranti francesi, consultate la nostra mappa!

saporiviaggio

Pagine da divorare

21 gennaio 2013

Assodato che l’alimentazione fa parte in tutto e per tutto della nostra cultura, si può dire viceversa che la cultura è alimentazione? Noi pensiamo di sì: in fondo anche leggere è un modo di nutrirsi. Se avete un amico amante della buona tavola (non necessariamente una Locusta!), dunque, non è così improbabile che abbia anche una passione per la letteratura; in ogni caso, lo fareste contento regalandogli “Leggere di gusto“, interessante cofanetto pubblicato da Sellerio che raccoglie quattro volumi molto diversi tra loro. Si va dal racconto all’autobiografia, dal fondamentale saggio “Fisiologia del gusto” di Anthelme Brillat-Savarin (“Dimmi quel che mangi e ti dirò chi sei”, tanto per intenderci) al sublime “Trattato di culinaria per donne tristi“, che merita davvero una lettura. Scoprite di più leggendo la nostra recensione e, magari, fatevi un giro nella nostra sezione dedicata ai libri: la maggior parte dei titoli sono un po’ datati, ma potreste ancora trovare qualcosa di vostro “gusto”…

leggere di gusto

Invito a cena con delitto

11 ottobre 2012

Prendiamo a prestito il titolo di un celeberrimo film degli anni Settanta (chi non lo avesse visto farebbe meglio a rimediare subito!) per introdurre un’intrigante iniziativa in progamma al’istituto alberghiero De Filippi di Varese: Il romanzo gustoso, una serie di cene a tema abbinate alla letteratura di libri, da ottobre 2012 a marzo 2013. Alla fine entrambi (libro e cena) saranno votati da una giuria specializzata che assegnerà il premio finale. La scelta dei testi è quantomeno variegata: si parte sabato 18 ottobre con “Il delitto è servito” del criminologo Massimo Picozzi, per continuare il 23 novembre con “Il nuovo bon ton in cucina” di Roberta Schira, il 25 gennaio con il giornalista Tony Capuozzo e la sua “Cucina in tempo di guerra e di crisi”, e il 22 febbraio addirittura con “Ricette politiche” di Roberto Maroni. Per l’ultima serata, quella del 22 marzo, è annunciata la partecipazione a sorpresa di uno chef “stellato”. Ogni cena ha il costo di 23 euro a persona: per informazioni e prenotazioni contattare i numeri 348-1448038 o 339-4540835.

Libri da mangiare

20 febbraio 2012

Perché cambiare una formula vincente? La prima edizione del concorso letterario-gastronomico Piemonte con Gusto è stata un successo e così, a distanza di un anno, la Biblioteca dei Sapori e delle Tradizioni di Fontaneto d’Agogna, in provincia di Novara, ripropone la felice iniziativa. Allargata, però: quest’anno le categorie in cui iscriversi sono ben tre. Restano il concorso letterario aperto a tutti, sul tema “Tutto il Piemonte è Paese“, e il concorso fotografico “Facce in Piemonte“; la new entry è la sezione culinaria riservata alle Pro Loco piemontesi, che potranno presentare e mettere in competizione le ricette tipiche delle rispettive zone. Bando e maggiori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale: c’è tempo fino al 12 maggio per inviare i materiali. La premiazione si terrà il 30 giugno nel corso della rassegna gastronomica “Fontaneto ArteSapori”.

D’oh!

27 ottobre 2010

Anche se con netto ritardo ecco una segnalazione flash per il pomeriggio di oggi, mercoledì 27 ottobre: al Teatro Condominio di Gallarate, nell’ambito del festival Duemilalibri, lo chef Davide Oldani (creatore del ristorante “D’O” di San Pietro all’Olmo) presenta insieme a Paolo Marchi il suo ultimo libro “POP. La nuova grande cucina italiana. D’O, ricette e gioco di squadra“. Ingresso libero; chi si trovasse da quelle parti non perda l’appuntamento!

Marchesi si nasce

20 maggio 2010

Periodo di grandi celebrazioni per Gualtiero Marchesi: il guru della ristorazione italiana, già protagonista di una grande mostra al Castello Sforzesco di Milano aperta fino al prossimo 20 giugno, entra anche nel programma di “LeggerMente“, rassegna letteraria organizzata dalla Confcommercio di Lecco. Sabato 22 maggio alle 18, presso la sala conferenze di Palazzo Falck a Lecco, Marchesi incontrerà il pubblico nel corso dell’incontro “La cena in scena: il banchetto come forma di spettacolo e rappresentazione teatrale“, organizzato dall’Atelier del Gusto e condotto da Mauro Rossetto con la partecipazione di Luca Radaelli, che reciterà alcuni brani letterari a tema culinario (da Petronio a Flaubert, passando per Manzoni). Nell’occasione lo chef presenterà il suo libro “Marchesi si nasce”, edito da Rizzoli. L’ingresso è libero.