Due giornate fiorentine

14 marzo 2016

In due giorni a Firenze si possono fare tante cose: tra le principali c’è, naturalmente, un veloce ma soddisfacente excursus delle più gustose realtà enogastromiche della città! Innanzitutto vi tranquillizziamo: il capoluogo toscano resta una certezza per gli amanti del mangiare e del bere bene, grazie anche al contributo di alcuni capisaldi immortali. La Trattoria Mario, a ormai 12 anni dalla nostra prima visita, resta un punto fermo per gli amanti della bistecca alla fiorentina; e non è da meno il Ristorante del Fagioli, ritrovo prediletto non solo dagli amanti della carne ma anche da quelli di primi e dolci di qualità. Tra le novità, segnaliamo soprattutto l’osteria-tripperia Il Magazzino, dove le antiche tradizioni della trippa e del lampredotto rivivono grazie a una cucina interessante e creativa. Più semplice ma non per questo avara di sorprese la proposta della decentrata Taverna degli Artisti, locale ottimo per una sosta veloce. Per un buon bicchiere di vino accompagnato da aperitivi stuzzicanti, infine, niente di meglio della piccola ma gettonatissima enoteca Le volpi e l’uva!

Per saperne di più vi invitiamo naturalmente a leggere le nostre recensioni complete: a questo indirizzo trovate un elenco completo dei ristoranti da noi visitati a Firenze. Buon appetito…

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Chocolate love

12 febbraio 2016

Come sia nato l’abbinamento tra cioccolatoSan Valentino, o più in generale come i cioccolatini siano diventati simbolo d’amore, non è dato saperlo, ma sicuramente si tratta di uno dei più grandi successi di marketing della storia. Oggi, ogni 14 febbraio le coppie di innamorati spendono gran parte del loro budget nel “cibo degli dei”, e ovviamente gli organizzatori di eventi gastronomici cavalcano l’onda. Così, ad esempio, è nato il successo di Cioccolentino, che da tredici anni anima il centro storico di Terni: non a caso, la città di origine di Valentino, che ne fu vescovo a soli 21 anni. Quest’anno la manifestazione è iniziata l’11 febbraio per terminare domenica 14 e prevede tutta una serie di iniziative di intrattenimentoanimazione dedicate al cioccolato, ma anche uno spazio particolare dedicato a mamme e donne incinte (“Una dolce attesa“) e poi degustazioni, laboratori per bambini e adulti e una cena a tema nella serata di sabato. Anche Firenze non vuole comunque essere da meno e così oggi, venerdì 12 febbraio, parte in piazza Santa Maria Novella la Fiera del Cioccolato Artigianale, che proseguirà fino a domenica 21: tutti i giorni dalle 10 alle 22 stand aperti per degustazioni e acquisti, e poi workshop, aperitivi e tutte le sere un originale cooking show con importanti chef fiorentini e toscani.

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Cacciatori di Taste

7 marzo 2014

Se siete a Firenze non potete non saperlo, se siete nel resto d’Italia… neppure: da domani il capoluogo toscano ospita nell’ormai celebre Stazione Leopolda la nona edizione di Taste!, la fiera del gusto curata da Pitti Immagine che raccoglie il meglio della gastronomia nazionale. Il pubblico può accedere sabato 8 e domenica 9 marzo dalle 13.30 alle 19.30, lunedì 10 marzo dalle 9.30 alle 16.30, pagando 15 euro di ingresso (gratis per i bambini sotto i 10 anni); per gli operatori il biglietto costa 10 euro. Impossibile riassumere qui l’intero programma della manifestazione, che coinvolge 300 espositori e lo scorso anno ha richiamato circa 13.500 persone; tra le novità ci limitiamo a segnalare la presenza di uno stand dedicato al consorzio Formaggi dalla Svizzera e la presentazione del libro “Un viaggio toscano” di Federico Minghi e Paolo Capresi (sabato alle 18.30). Torna anche il concorso “King of Catering“: i quattro finalisti dovranno sfidarsi nella reinterpretazione di piatti delle tradizioni di Cina, Emirati Arabi, India e Azerbaijan. Da non perdere, infine, la tavola rotonda “Mestoli e mouse” di sabato alle 12, in cui si parlerà di food blogging e cucina online. E poi ci sono gli eventi di Fuori di Taste, per i quali servirebbe un post a parte…

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Voglia di gelato?

14 maggio 2013

Alla polemica sulla paternità del gelato, che Firenze contende a molte altre città, non vogliamo neanche avvicinarci. Del resto, con tutto il rispetto, non è necessario spendere il nome di Bernardo Buontalenti (il mitico “creatore” della prelibatezza tutta italiana) per presentare il ricchissimo programma del Firenze Gelato Festival, in calendario da venerdì 17 a domenica 26 maggio nel capoluogo toscano. Preceduto da un’anteprima in aprile nell’ambito della Mostra Internazionale dell’Artigianato, nel corso della quale sono state distribuite oltre 2 tonnellate di gelato, il festival sarà inaugurato venerdì alle 12 e si svilupperà in tre spazi principali: piazza Santa Maria Novella, piazza Repubblica e piazza Strozzi. “Padrino” dell’iniziativa lo chef Gianfranco Vissani, che ogni giorno proporrà (insieme ai suoi assistenti) due gustosi show cooking; in programma anche corsi di gelateria, presentazioni e proiezioni. Ogni giorno, dalle 12 a mezzanotte, saranno aperti il Villaggio Artigianale, il Villaggio Sammontana, il Gelato Cocktail Bar e la novità Villaggio Japan per promuovere il Festival del cinema giapponese (22-25 maggio) e, naturalmente, il gelato nipponico. La Gelato Card, in vendita a 10 euro per gli adulti e 8 per i ragazzi Under 18, vale 5 assaggi di gelato e un cocktail, oltre ai gadget del festival e alla partecipazione alle iniziative speciali.

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Si parla tanto di nefasti blogger e recensori su TripAdvisor, ma alla fine il Ristorante del Fagioli, notissimo esercizio del centro storico di Firenze, rischia di finire nella bufera a causa di un giornalista “vero”. Per la precisione Aldo Fiordelli, del Corriere Nazionale, che in un suo recentissimo articolo racconta un’esperienza non proprio positiva vissuta nel locale fiorentino: il personale, a quanto pare, ha dato informazioni non corrette sulla provenienza della fiorentina servita al tavolo (nella foto un “esemplare” di qualche anno fa), e alla richiesta di ulteriori dettagli si è rifiutato di rispondere. A quel punto l’atmosfera si è fatta ancora più calda della bistecca e Fiordelli ha rischiato persino di essere cacciato dal locale… Chi avrà ragione? Noi, del ristorante in questione, abbiamo un ottimo ricordo, ma crediamo anche che la trasparenza (soprattutto di questi tempi!) debba diventare uno dei valori cardine per chi lavora in cucina: se non per il bene dell’umanità, quantomeno per il suo stesso interesse. Attendiamo l’eventuale risposta dei titolari e torniamo a sognare una chianina DOC…

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Gelato alla fiorentina

23 maggio 2012

Sta diventando ormai un appuntamento fisso questo Firenze Gelato Festival, al via oggi nel capoluogo toscano e in corso fino a domenica 27 maggio. E dire che all’inizio sembrava un po’ una furbata, per quella strana “contaminazione” tra il gelato artigianale e quello industriale, rappresentato da Sammontana (peraltro storica azienda del territorio). Invece la formula funziona alla grande: gelatai in piazza per tutto il giorno, da mezzogiorno a mezzanotte, show cooking, mostre, libri, corsi di gelateria e un cocktail bar per i più appassionati. Eccezionali le location, da piazza Santa Maria Novella al Giardino di Boboli, e intriganti anche gli ospiti: quest’anno uno degli appuntamenti più attesi è la presentazione dell’autobiografia di Federico Grom e Guido Martinetti, i creatori di un marchio che sta facendo epoca nella storia del gelato. E a proposito di storia, c’è un motivo per il quale la kermesse si svolge proprio a Firenze: pare che sia da ricercare proprio qui l’origine del gelato, inventato dal cuoco dilettante e pollivendolo Ruggeri o forse dall’artista Bernardo Buontalenti…

In attesa di relazionarvi sulla nostra breve visita all’Italia Beer Festival di Milano, oggi chiudiamo subito con le parole e lasciamo spazio alle immagini: quelle provenienti da un altro grande evento svoltosi nel fine settimana, il Taste di Firenze. Ringraziamo l’amico Giacomo per il reportage (involontario). Buona visione!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

San Giovese aiutaci tu

18 novembre 2011

Dato che siamo da qualche tempo latitanti nella proposta di appuntamenti gastronomici, tentiamo di rimediare con qualche interessante suggerimento per il weekend. Chi si trovasse dalle parti di Firenze, per esempio, questa sera (venerdì 18 novembre) può visitare la rinomata Trattoria da Burde per una cena tutta a base di Sangiovese: verranno serviti in degustazione, alla cieca, 8 vini di altrettante cantine delle province toscane. Il menu, al costo di 35 euro, prevede piatti prelibati come la guancia di vitello stufata con erbette, e un dolce speciale (il Vin Pepato) naturalmente a base di vino. Per prenotazioni info@daburde.it o 055-317206. Per il pranzo di domenica 20 novembre, invece, spostatevi a Cilavegna, in provincia di Pavia: la rassegna Festa… alla lumaca continua con un grande banchetto a Palazzo Aurora, con lumache (è proprio il caso di dirlo) in tutte le salse: spiedini, crostini, quiche, tagliolini, polenta e così via! Il costo è di 28 euro a persona, informazioni al 333-4789985 o al 334-5700663.

Un giro al Mugello

7 giugno 2011

L’automobilismo e il motociclismo non c’entrano niente: è per ben altri motivi, naturalmente gastronomici, che vi consigliamo di visitare la storica vallata toscana, dove da giovedì 9 a domenica 12 giugno si svolge la benemerita Sagra del Tortello e del Porcino. Per la verità il Foro Boario di Borgo San Lorenzo, in provincia di Firenze, ha già ospitato dall’1 al 5 giugno una ghiottissima prima “puntata” dell’appuntamento, ma il gran finale promette scintille: nel menu, ovviamente, funghi e tortelli, ma anche bistecca alla fiorentina, stinco, carrè di maiale, affettati, salsicce e ciccioli e persino la pizza (il venerdì e la domenica). Il tutto preparato utilizzando solo prodotti della zona, così come la birra artigianale che sarà servita in occasione della sagra. Appuntamento dunque ogni sera in via Caduti di Montelungo, dove fra l’altro si svolgerà negli stessi giorni anche la Fiera Agricola del Mugello.

Una cosa è certa: dopo la cena di venerdì 4 marzo alla Trattoria da Burde non vi crescerà il naso. Al massimo, potrete mettere su qualche chilo… Il celebre ristorante fiorentino ha scelto di dedicare una serata a Pinocchio nell’anno del suo 120esimo “anniversario” (mentre la trattoria, di anni sulle spalle, ne ha “soltanto” 110!) ripercorrendo il travagliato rapporto con il cibo del più famoso burattino del mondo. Mangiare, infatti, è una delle attività più amate dal personaggio di Collodi, che però anche in questo ambito si rivela sempre piuttosto sfortunato – basti pensare alla sua tragica cena all’Osteria del Gambero Rosso – e si deve accontentare di sognare prelibate leccornie. I piatti citati nel libro sono ben 36, ma per fortuna da Burde hanno fatto una selezione: antipasto a base di cibreino, trippa alla parmigiana e pan fresco col salame, per primo polentina con cavolo nero e maccheroni alla napoletana, seguiti da cappone in galantina e lepre “in dolce e forte”. Come dessert, l’evocativa Carrozza della fata e per finire… pere con la buccia. Cinque i vini (di gran pregio) proposti in abbinamento. Il tutto a un costo di 35 euro a persona; maggiori informazioni sul sito ufficiale del ristorante.