Risotto a chi tocca!

Ogni tanto le Locuste si svegliano dalla loro ormai perpetua sonnolenza, perlomeno quando si tratta di eventi gastronomici nelle vicinanze. Questa volta vogliamo segnalarvene uno imperdibile per tutti i frequentatori di Legnano e dintorni: da stasera (venerdì 18) fino a domenica 20 gennaio, nel pieno centro della città in provincia di Milano si terrà la Sagra del Risotto, organizzata dalla Contrada San Domenico (una delle otto che danno vita ogni anno al celeberrimo Palio) in collaborazione con Street Food Parade. In buona sostanza, tutte le sere (dalle 19 a mezzanotte) e domenica anche a pranzo (dalle 12 alle 15) sarà possibile assaggiare con la formula “all you can eat” quattro tipi di risotti: allo zafferano e salsiccia, al radicchio trevisano con speck mantecato al rosmarino, alla zucca, formaggio di Bra e noci salate, oppure il classico ai funghi porcini. Il tutto a un prezzo speciale di 15 euro a persona, in abbinamento con una selezione di vini lombardi. La sagra si svolgerà ovviamente al coperto, in ambiente riscaldato; l’affluenza sarà prevedibilmente elevata, per cui si consiglia di prenotare chiamando il numero 349-2338379 o inviando un messaggio Whatsapp allo stesso contatto. Per ulteriori informazioni consultate la pagina Facebook dell’evento!

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Occhio per occhio

Come trasformare una semplice sagra di paese in un evento gastronomico rinomato a livello nazionale? Per informazioni, rivolgersi al Gruppo Volontari Mura di Pizzighettone (Cremona): i loro Fasulin de l’öc cun le cudeghe, ossia i fagiolini dall’occhio con la cotenna, da piatto tipico sono ormai diventati un’istituzione, grazie alla festa che li celebra ogni anno nello scenografico scenario delle antiche mura della città. L’evento, storicamente organizzato dal locale Lions Club, è arrivato alla ventiquattresima edizione e copre ormai due intere settimane: da venerdì 29 ottobremartedì 1° novembre e ancora sabato 5 e domenica 6 novembre la “maratona gastronomica” andrà in scena tutti i giorni, dalle 11 alle 23 (lunedì 31 solo cena a partire dalle 19). In più, sarà possibile cenare tra le mura anche venerdì 28 ottobre e venerdì 4 novembre, su prenotazione, dalle 19 alle 23. Il sito ufficiale della manifestazione fornisce tutte le informazioni necessarie: per il momento vi basti sapere che ci sarà da sgomitare, visto che l’anno scorso i “fasulin” hanno attirato a Pizzighettone oltre 25mila turisti!

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Il tempo delle mele

Una mela al giorno toglie il medico di torno? Nei prossimi weekend avrete modo di verificare l’efficacia del vecchio detto popolare, vista la fioritura di manifestazioni dedicate alle mele in tutte le regioni d’Italia. Domenica 9 ottobre, ad esempio, la cittadina valdostana di Antey-Saint-André ospita Mele Vallée, quindicesima edizione della locale Festa d’autunno: in programma una grande mostra mercato con frutti, alberi, prodotti derivati, un gustoso pranzo tipico a base di mele e, alle 15, la distribuzione gratuita di frittelle di mele. Sempre nel fine settimana, sabato 8 domenica 9, il centro storico di Livo e il vicino paese di Rumo (entrambi in provincia di Trento) ospitano la nuova edizione di Pomaria, la grande festa del raccolto delle valli trentine: a Livo i corner dei produttori, le aree tematiche di ristorazione, i laboratori e le degustazioni, a Rumo convegni, visite guidate e una cena gourmet con i migliori chef del territorio (nella serata di sabato). Infine ci spostiamo a Bagnaria, in pieno Oltrepò pavese, per la trentaquattresima Giornata della mela in programma domenica 16 ottobre: per tutto il giorno saranno aperti in piazza Aldo Moro gli stand dei produttori, accanto al mercato ortofrutticolo coperto. Dalle 12.30 pranzo a base di polenta con salsiccia o zola, al prezzo di 6 euro a piatto.

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Una Coarezza in un pugno

Anche quest’anno Coarezza, la piccola frazione di Somma Lombardo in riva al Ticino, si prepara ai suoi tre giorni di celebrità: merito dei maestri dell’Accademia della Costina, che  come sempre animeranno la festa di Coarezza per Strada organizzata dalla Pro Loco. Detta così può sembrare una banalità, ma i fan sanno bene cosa li aspetta: da oggi – venerdì 9 – fino a domenica 11 settembre il campo sportivo del paese sarà letteralmente invaso da centinaia di appassionati delle succulente costine, preparate sulla griglia più lunga d’Europa e vendute a peso (13 euro al kg, questo almeno il prezzo della scorsa edizione) al termine di una lunga ed estenuante coda. Ne vale la pena? La risposta è inequivocabilmente sì: l’Accademia vi farà dimenticare in breve qualsiasi altra costina che abbiate mai assaggiato. E quest’anno il menu prevede un piatto in più: l’amatriciana solidale, il cui ricavato (5 euro a piatto) sarà destinato interamente alla Protezione Civile. La cucina è aperta venerdì dalle 18 alle 23.30, sabato e domenica dalle 11 alle 14.30 e dalle 18 alle 23.30: il consiglio, come al solito, è quello di arrivare con largo anticipo e se possibile evitare la giornata di domenica, in cui le prelibate costine tendono ad esaurirsi!

Per foto e curiosità sulle scorse edizioni ecco la nostra recensione. Buon appetito!

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Scaldate i muscoli!

Niente running o sollevamento pesi: i muscoli chiamati in causa qui sono ben altri, visto che la parola è utilizzata in molte regioni italiane per indicare le cozze (e del resto è così anche all’estero: basti pensare ai mussels inglesi o alle moules belghe). Facile intuire quindi che la Muscolata Vadese è una maratona soltanto dal punto di vista gastronomico: per tre giorni, da giovedì 21 a sabato 23 luglio, gli appassionati di frutti di mare avranno di che rimpinzarsi a Vado ligure, sul litorale della provincia di Savona. L’appuntamento è tutte le sere dalle 19.30 presso il Centro Nautico Vadese, sul lungomare Matteotti: oltre alle cozze saranno servite naturalmente altre specialità marinare e non, come pasta allo scoglio, pasta al pesto, calamari fritti, gamberoni alla piastra. Il tutto annaffiato, è quasi superfluo dirlo, da generose razioni di vino bianco.

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Salame o patata?

I gourmet sono invitati a non leggere: per loro, da ieri fino a domenica, c’è sempre lo stilosissimo Taste of Milano. Tutti gli altri, amanti delle sagre di paese più “unte” e spartane, possono cominciare a leccarsi i baffi: la bella stagione (seppure ancora piuttosto instabile) porta con sé una miriade di appuntamenti gastronomici su tutto il territorio italiano.

Per questo weekend ve ne segnaliamo due particolarmente stuzzicanti: da stasera, venerdì 20 maggio, fino a domenica 22, a Campagnola Emilia si tiene la sedicesima edizione di Le Notti dei Salami, una spettacolare gara tra norcini organizzata dagli stessi creatori del benemerito Cicciolo d’Oro. Street food in piazza dalle 19 di venerdì, poi il sabato un assaggio gratuito di gnocco fritto alle 17 e la cena a partire dalle 19; alle 21.30 la premiazione del concorso. Domenica, infine, pranzo in piazza dalle 12 e cena dalle 19.

A tutt’altra latitudine, ma ugualmente appetitosa, la Sagra della Patata che si svolge da oggi a domenica 22 ad Angri, in provincia di Salerno: anche qui gli stand saranno aperti ogni sera dalle 19 con piatti tipici come pasta e patategateau di patate, parmigiana di patate, zeppole di patate e molto altro. Per l’occasione verrà anche “ripescata” una storica varietà del succulento tubero: la Patata Ricciona, coltivata in Campania fino agli anni ’50 e poi caduta in disuso. In programma anche spettacoli musicali e folcloristici, una sfilata di mezzi agricoli e persino il concorso di Miss Contadina!

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La favola della scarpetta

Le rigidissime regole del galateo hanno traumatizzato generazioni su generazioni di mangiatori, ma la palma della norma più odiosa la vince senza dubbio il famigerato divieto di “scarpetta“. Per fortuna oggi i golosi frustrati da anni e anni di repressione possono sfogarsi: domenica 8 maggio Canterano, in provincia di Roma, si tiene la Sagra della Scarpetta o Festa del Pane, un evento da non perdere per tutti gli amanti degli intingoli. A partire dalle 12, nella piazza del piccolo borgo appenninico, sarà infatti possibile degustare il pane del territorio (già di per sé prelibato) in accompagnamento a ben sei varianti di sugo: all’amatriciana, al pomodoro e basilico, al ragù, all’uovo e pomodoro, ai fagioli, alla trippa. Se non bastasse, non mancheranno la tipica acqua cotta (con verdure e crostini), la panzanella, le bruschette all’olio, al lardo e al pomodoro e naturalmente il pane e nutella o il pane con ricotta, miele e cioccolato. Per tutte le informazioni si può contattare il numero 340-8505381.

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