Per i colli del Monferrato

Qualche volta basta davvero poco per ritagliarsi un’oasi di pace nel “logorio della vita moderna”: una gita nel Monferrato casalese, ad esempio, è più che sufficiente a ritemprare almeno per un giorno lo spirito e (soprattutto) il corpo. Noi ne abbiamo approfittato per testare alcune delle cantine più interessanti della zona: una è la rinomata Vicara di Rosignano Monferrato, creatura dei tre soci Visconti, Cassinis e Ravizza che negli ultimi anni ha fatto man bassa di premi e riconoscimenti. Purtroppo in occasione della nostra visita i prodotti più gettonati erano esauriti (su tutti il celebre Grignolino .G), ma abbiamo comunque potuto gustare bottiglie di gran pregio come UccellettaVolpuvaCantico della Crosia. Altra tappa obbligata quella a Cella Monte per visitare l’antico “infernot” della cantina La Casaccia, che custodisce tra l’altro il Barbera Calichè, ma anche l’originale Brut eponimo.

E il cibo? Naturalmente c’è stato spazio anche per quello, con le specialità piemontesi del ristorante Il Bagatto di Grazzano Badoglio: un luogo ancora relativamente fuori dagli itinerari turistici (basti pensare che ci siamo trovati di fronte a una partita di tamburello in piazza!) e in grado di regalare profumi e sapori genuini. Battuta di fassonaagnolotticoniglio arrostobonnet e tante altre prelibatezze in una location davvero incantevole: per saperne di più non perdetevi la nostra recensione completa!

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Prendi il vino per le corna

Se un toro inferocito è il simbolo della nuova edizione di La Terra Trema non può certo essere un caso: da ormai un decennio la rassegna vinicola del Leoncavallo di Milano ha nella “resistenza” (commerciale, politica, filosofica) la sua ragion d’essere, e la nuova autodefinizione di “fiera feroce” rispecchia appieno gli intenti degli organizzatori. Concretamente: da venerdì 25 domenica 27 novembre il centro sociale milanese ospiterà ancora una volta piccoli produttori locali, agricoltori e artigiani di tutte le regioni italiane, pronti a raccontare storie di nicchia che però, con gli anni, hanno cominciato a interessare un grande pubblico sempre più informato. La degustazione dei  vini – più di 90 le cantine presenti – sarà aperta venerdì e sabato dalle 15 alle 22, domenica dalle 13 alle 20; in più sono in programma presentazioni, concerti e (sabato alle 16.3o) l’incontro con i vignaioli vincitori della Roncola d’Oro. La cucina sarà aperta venerdì e sabato a cena e domenica anche a pranzo, con piatti semplici ma prelibati preparati a filiera diretta con le materie prime fornite dai produttori presenti a Milano. L’ingresso alla manifestazione, comprensivo di sottoscrizione al progetto, costa 10 euro al giorno; la festa continua dopo le 22 con spettacoli musicali, al prezzo di 5 euro.

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Da Merano a Roma

E sono venticinque: le nozze d’argento del Merano Wine Festival, ormai appuntamento chiave per il mondo dell’enologia italiana, si celebreranno nella storica sede del Kurhaus da venerdì 4 martedì 8 novembre. Un’edizione che promette scintille, con oltre 500 aziende vinicole e 100 produttori enogastronomici che hanno “superato l’esame”: da sempre, infatti, la caratteristica della kermesse sudtirolese è il rigido processo di selezione dei prodotti partecipanti, per garantire l’elevato livello qualitativo. Una delle novità di quest’anno è la GourmetArena for professionals only, un’anteprima aperta alla stampa e agli operatori dalle 10 di venerdì, quando saranno accessibili (a pagamento) anche le rassegne collaterali Wine International Bio&Dynamica. Da sabato, poi, via alle danze a ranghi completi con una serie di eventi sfiziosi come Beer PassionGinissimo. Martedì 8 novembre si chiude in grande stile con Catwalk Champagne: oltre 220 bollicine francesi in degustazione dalle 9.30 alle 16. Ma la vera novità del 2016 è la “vacanza romana” del festival, che il 27 e il 28 novembre porterà a Roma 50 delle eccellenze premiate con il Merano Wine Award.

I prezzi, come sempre, sono importanti: il biglietto per la singola giornata costa 130 euro, i pacchetti per 2, 3 o 4 giorni vanno dai 115 ai 180 euro. Disponibili anche ingressi per i singoli eventi, dai 40 euro in su.

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Viaggio al centro del vino

Weekend di piogge torrenziali su gran parte dell’Italia, ma poco importa: gli eventi per gli amanti del buon mangiare e del buon bere non mancano certamente, neppure al coperto. Un valido esempio è Into the Wine, interessante degustazione organizzata a Milano da Civiltà del Bere per il ciclo delle #5giornatedelbere: la giornata in questo caso è una sola, quella di sabato 15 ottobre, ma non meno ricca di opportunità per gli appassionati di vino. A disposizione dalle 15 alle 20, per il modico prezzo di 15 euro (con riduzioni per sommelier e operatori di settore), ci saranno infatti i prodotti di 43 cantine da tutte le regioni d’Italia, ciascuna delle quali porterà in dote 3 delle sue migliori etichette. Nella stessa occasione sarà presentata la prima edizione della guida eno-turistica “Into the Wine. Nelle terre di Bacco“, dedicata non solo al vino ma anche a oli, distillati, salumi, formaggi e altri prodotti tradizionali. E la location? Anche quella d’eccezione: l’intero evento si svolgerà infatti al Museo Nazionale della Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, una splendida occasione per unire l’utile al dilettevole (scegliete voi dove posizionare il bicchiere!).

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Due Buoi dei paesi tuoi

Andrea Ribaldone torna a casa: da oggi – lunedì 19 settembre – fino a domenica 2 ottobre lo chef di origini milanesi, ma da anni trasferitosi ad Alessandria, sarà protagonista all’Eataly Milano Smeraldo con un temporary restaurant incentrato sulle specialità del suo ristorante I Due Buoi (una stella Michelin). Un’occasione più unica che rara per assaggiare i piatti di Ribaldone a prezzi tutto sommato più che competitivi: da 10 a 18 euro a piatto oppure un intero menu degustazione a 45 euro. La carta sarà differente per le due settimane di apertura del ristorante: dal 26 settembre si potranno assaggiare tra l’altro gli agnolotti di manzo fassone “Ricordo di un viaggio in Giappone“, uno dei piatti che hanno reso celebre lo chef. In calendario anche due eventi speciali: domenica 25 settembre uno showcooking con degustazione di altri due cavalli di battaglia di Ribaldone, il risotto al bianco e nero di seppia e lo spaghetto Milano con riso roma. Domenica 2 ottobre alle 20, invece, un grande concerto jazz di chiusura organizzato da Red Note.

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Fermenti secolari

Weekend ricchissimo di eventi in tutta Italia, com’è giusto che sia per il mese di giugno (anche se il clima ricorda più novembre). Per gli amanti della birra, in particolare, c’è un appuntamento da non perdere a Molfetta, in provincia di Bari: da oggi (giovedì 16) fino a sabato 18 giugno tutte le sere dalle 18 si scende in piazza con Fermento Antico, rievocazione medioevale che riporterà l’intero centro storico ai tempi di crociati, templari, dame e cavalieri. Con in più una buona dose di birre artigianali, tutte provenienti dai paesi attraversati dalla via Francigena: Belgio, Francia, Inghilterra e naturalmente Italia. La degustazione sarà accompagnata da assaggi di piatti medioevali, acquistabili con le apposite monete “d’epoca”.

Se alla birra preferite il vino, nessun problema: qualche centinaio di chilometri più a nord è in programma il secondo weekend di Colico in Cantina, tour itinerante nel borgo storico di Villatico, una frazione di Colico, all’estremo limite settentrionale del lago di Como. Le cantine partecipanti sono 15, suddivise in due itinerari: “Percorso territorio“, con vini locali, e “Percorso Italia“, con bottiglie provenienti da tutte le regioni italiane. Le degustazioni saranno accompagnate da assaggi di prodotti tipici; il pass per uno dei due percorsi costa 14 euro ed è previsto anche un pass accompagnatore a 7 euro per chi fosse interessato solo alle degustazioni gastronomiche. Le cantine saranno aperte venerdì 17 e sabato 18 giugno dalle 18 a mezzanotte.

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Cogliate l’occasione

L’appuntamento è ormai una tradizione, visto che siamo giunti alla sesta edizione, ma non per questo ha perso di fascino e di interesse: Corti e Sapori è la bella iniziativa che l’associazione Giovani SanDalmazi si è inventata per rilanciare le tradizioni della cittadina di Cogliate, in provincia di Monza e Brianza. Oggi l’evento, di grande successo, è supportato direttamente dal Comune e dal Parco delle Groane, ma non ha cambiato formula: sostanzialmente si tratta di una passeggiata enogastronomica tra le antiche corti del paese (Corte del Crocefisso, Curt de la Valeta, Curt del Torc e Curt di Prestinèe) che per l’occasione ospiteranno non soltanto deliziosi manicaretti, ma anche un allestimento storico in costume con l’obiettivo di rievocare le professioni di una volta. L’aspetto che ci interessa di più, comunque, resta quello gastronomico: sabato 11 giugno alle 18.30 si partirà per un breve tour in quattro tappe con assaggi di antipasto di salumi e formaggi con “pangial”, risotto al radicchiosalame cotto con purea di patate e crostata di frutta, tutti accompagnati da degustazioni di vini DOCG (Rusò, Barbera d’Alba, Barbera e Moscato). La partecipazione ha un costo di 15 euro a persona; tracolla e calice da degustazione saranno in regalo per i primi 400 iscritti. Si raccomanda di prenotare telefonando al 392-4889233 o scrivendo a giovanisandalmazi@gmail.com.

 

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