Una rotonda sul mare

14 luglio 2016

Se non vi trovate già dalle parti di San Benedetto del Tronto, dove purtroppo non siamo nemmeno noi, avete probabilmente sbagliato qualcosa: già dallo scorso 8 luglio, l’amena cittadina sul litorale marchigiano si è trasformata in un vero e proprio tempio del pesce di mare, grazie alla nuova edizione di Anghiò, l’attesissimo festival del pesce azzurro. Avete però tempo per rimediare: la manifestazione continuerà fino a domenica 17 luglio con una serie interminabile di appuntamenti golosi. Ogni giorno dalle 18 alle 23 il “Palazzurro”, alla Rotonda Giorgini, ospita un eccezionale percorso di degustazione con piatti preparati da chef locali e nazionali: frittura di paranza e cozze, ma anche pietanze più elaborate come spaghetti alle alici e tartufo o alletterato con marmellata di cipolle rosse. Il biglietto d’ingresso a 15 euro comprende anche 15 ticket per le degustazioni. Ma non è finita: i visitatori possono contare anche sulla Spalm Beach, per degustare direttamente sulla spiaggia, e sui vini dell’Enoteca delle Marche. Per chi cerca bocconi più sostanziosi c’è l’Aperifish a 7 euro oppure le vere e proprie cene di 50 sfumature di azzurro, dove ogni sera gli chef si alternano per preparare golosi menu a 20 e 35 euro. Che aspettate? Chi dorme non piglia pesci!

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Regalati un bicchiere

8 dicembre 2015

Il conto alla rovescia verso il Natale è ormai iniziato e si riflette, come sempre, in un profluvio di aperitivi e cene “festive”; ma non sempre, ahinoi, la frenesia della vigilia lascia spazio sufficiente per i prodotti di qualità. Per fortuna qualche benemerito buongustaio resta in piena attività anche nel mese di dicembre: è il caso di Matteo Mattei e Mirko Isopi, gli ideatori del Salone del Vino Piceno, che per il quinto anno di fila porta le eccellenze enologiche delle Marche nel centro storico di Ascoli Piceno, per due giorni di degustazioni aperte a tutti. Quest’anno l’evento si svolgerà sabato 12 e domenica 13 dicembre nella Sala Scatasta di piazza Roma, e coinvolgerà circa 15 cantine del territorio; l’apertura al pubblico, dalle 18 alle 21, ha un costo di 8 euro, mentre dalle 17 alle 18 l’ingresso è riservato agli operatori. Previsto anche un piccolo angolo gastronomico con prodotti tipici del territorio. Per marchigiani e non, l’occasione potrebbe essere propizia anche per qualche regalo di Natale…

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Andate a farvi friggere

22 aprile 2015

Arancini, panzerotti, olive ascolane, supplì, empanadas, pizza fritta, baccalà, mozzarella in carrozza, involtini primavera, fiori di zucchine, fish & chips, tempura… sono solo alcuni dei protagonisti che compongono lo straordinario “cast” di Fritto misto all’italiana, il festival della frittura che debutta venerdì 24 aprile ad Ascoli Piceno, per proseguire fino a domenica 3 maggio. Quest’anno gli organizzatori hanno fatto le cose davvero in grande e per tutti i giorni della manifestazione, dalle 12 alle 15  e dalle 18 alle 22.30, al Palafritto di Piazza Arringo proporranno ogni sorta di specialità dall’Italia e dal mondo (Perù, Inghilterra, Grecia, Giappone): la card per l’ingresso costa 12 euro. Ma il programma dell’evento è molto più ricco: l’Enoteca delle Marche e il Birrificio Il Mastio offriranno ampio sollievo agli assetati, insieme alle degustazioni di Piceno Open, mentre cooking show e laboratori appagheranno anche la vista dei visitatori. Per i piccoli aspiranti chef da non perdere il test “Cucina la tua oliva“; in calendario anche presentazioni e degustazioni guidate. L’elenco completo degli eventi è disponibile sul sito ufficiale.

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Forza azzurro!

1 luglio 2014

Va bene, i Mondiali di calcio si sono conclusi con un bilancio non troppo positivo per l’Italia, ma non è un buon motivo per smettere di supportare i colori azzurro. Specialmente se parliamo di pesce azzurro, a cui è dedicato il festival Anghiò, che da sabato 5 a domenica 13 luglio animerà la cittadina balneare di San Benedetto del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno. Nove giorni di appuntamenti, degustazioni, assaggi, cooking show, incontri, pranzi e cene tutti nel segno della cucina di mare: il clou è il Palazzurro alla Rotonda Giorgini, che tutti i giorni dalle 18 alle 23 e la domenica anche dalle 12 alle 15 ospiterà un percorso alla scoperta del pesce azzurro, preparato secondo le ricette tradizionali e le rivisitazioni degli chef. Due le offerte disponibili: 4 degustazioni a 15 euro o 3 a 10 euro, compresi acqua, vino e le immancabili olive. Ma il programma non si ferma certo qui: l’Enoteca delle Marche e il Birrificio il Mastio proporranno vini locali e birra artigianale, i ristoranti locali presenteranno menu a tema, mentre ogni sera a cena sono previsti cooking show con noti chef (prezzi dai 35 ai 40 euro). Previste, infine, escursioni in barca sulla Riviera delle Palme con partenza dal porto turistico.

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Pesce da Marcello

19 luglio 2013

Da un ristorante sulla spiaggia in genere non ci si attendono grandi cose, ma se la spiaggia è quella di Portonovo, perla della Riviera del Conero a due passi da Ancona, è meglio rivedere le proprie aspettative. Al rialzo. Da queste parti, infatti, il ristorante Il Laghetto (ma tutti lo conoscono come “Marcello”) si vanta da decenni di offrire non soltanto un’atmosfera inappuntabile, malgrado la clientela in bermuda e infradito, ma soprattutto una cucina di mare di prima qualità. Anche i prezzi per la verità sono fuori scala (primi sopra i 10 euro, per i secondi si superano i 20) ma Marcello ha parecchie frecce al suo arco per farsi perdonare, come i prelibati moscioli (rari mitili selvatici) o gli speciali ciavattoni allo scoglio. Leggete la nostra recensione completa per tutti i particolari… e dite la vostra!

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Stasera suona per noi

15 luglio 2013

A Castelfidardo, patria della fisarmonica, anche i ristoranti non possono che ispirarsi al celebre strumento musicale, protagonista tra l’altro di un grande festival nel mese di luglio. La sorpresa è invece trovare, al timone dell’Osteria della Fisarmonica, due bresciane DOC come Laura Pola e la figlia Camilla; è però l’unico elemento “straniero” in un locale per il resto devoto al recupero dell’eccellente tradizione culinaria marchigiana, con una particolare predilezione per le carni (vitellone, agnello, oca, faraona). Anche la location è incantevole, ma d’altronde da queste parti è difficile sbagliare… Scoprite il resto leggendo la nostra recensione completa!

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Il Maligno, si sa, può terrorizzare ma al tempo stesso sa essere molto seducente. Soprattutto se si presenta nella forma di un’immensa zuppiera ricolma di brodetto alla portorecanatese, con i migliori pesci e crostacei riuniti in una miscela davvero “infernale”: il piatto costa 30 euro ma, credeteci, li vale davvero tutti, e merita anche un paio d’ore di assoluta dedizione. Se poi lo si degusta in riva al mare, a due passi dal litorale di Porto Recanati, la dannazione eterna è assicurata… Tutto questo non è solo una satanica fantasia, ma la realtà del Diavolo del Brodetto, celebre ristorante marchigiano che ha legato la sua fama a un unico, straordinario piatto. Leggete la nostra recensione per scoprire i dettagli, proprio quelli in cui Belzebù è solito sguazzare!

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Tutto fa brodetto

12 giugno 2013

Il brodetto è uno dei piatti più tipici della cucina italiana, ma anche uno di quelli che sembrano fatti apposta per dividere i popoli: praticamente ogni paese della costa adriatica dall’Abruzzo alla Romagna, con propaggini fino in Veneto, ne prepara una sua versione (che naturalmente considera l’unica corretta). Il brodetto di Porto Recanati, però, è davvero inconfondibile: nella cittadina in provincia di Macerata si prepara infatti una versione “bianca” di questa pietanza, priva di pomodoro e caratterizzata invece dalla presenza di zafferano selvatico, che le conferisce un colore giallognolo. Anche sul pesce ci sono precise regole da rispettare: ne vanno utilizzate ben undici varietà, dalla gallinella all’immancabile San Pietro. Se questa descrizione vi ha fatto venire l’acquolina in bocca, niente paura: potrete gustare l’appetitoso piatto da sabato 15 a sabato 22 giugno in occasione della Settimana del Brodetto, organizzata da Comune e Pro Loco della cittadina marchigiana. Tutti i giorni 24 ristoranti locali (nell’immagine l’elenco completo) proporranno menu a base di brodetto a 20 euro bevande escluse: da non perdere!

Fermo!

17 aprile 2012

Venti… di buon gusto a Fermo, capoluogo di provincia (chissà ancora per quanto!) delle Marche: quella che si tiene nel weekend, da sabato 21 a lunedì 23 aprile, è la ventesima edizione del festival enogastronomico Tipicità, ormai un appuntamento ricorrente nel calendario degli appassionati. Apertura sabato e domenica dalle 9.30 alle 23, il lunedì (solo per operatori) dalle 10 alle 21; biglietto d’ingresso a 8 euro, ridotto a 5. Oltre ai classici stand gastronomici, in programma innumerevoli appuntamenti specifici dedicati alle singole specialità locali: “Stoccafisso senza frontiere”, “Verdicchio & Co.”, “L’angolo della Crescia”. E poi ancora il convegno “Il brodetto all’anconetana”, laboratori sensoriali, presentazioni e così via. Particolarmente interessante il gemellaggio culinario con la Serbia, che consentirà di assaggiare ogni giorno alle 12 le specialità del paese ex yugoslavo, dal formaggio alle carpe passando per i peperoni.

Un mese da maiali

13 gennaio 2012

Il 2012 si apre nel segno del maiale, e non è una questione di moralità né di zodiaco. Sono tantissimi in questo periodo dell’anno gli eventi dedicati al benemerito suino, la cui macellazione avviene tradizionalmente proprio tra dicembre e gennaio. Molti appuntamenti ve li presentiamo nella nostra newsletter in uscita oggi (siete ancora in tempo ad iscrivervi per riceverla!), come l’ormai celeberrima Festa del Nino, che ogni anno nelle Marche celebra il maiale con convegni, degustazioni e menu a tema: quest’anno la manifestazione è accompagnata dall’eloquente slogan “Nindignados“! Ma oggi vogliamo parlarvi soprattutto di una rassegna da non perdere, la Maialata 2012: da domani (sabato 15 gennaio) fino al 15 febbraio i nove ristoranti dell’associazione Le Tavole Cremasche, ovviamente nei dintorni di Crema, offrono menu interamente a base di maiale, a prezzi compresi tra i 20 e i 40 euro. Qualche esempio? Polpettine con pesto di maiale e salsiccia, fagottino di verze e cotechino con fonduta, piedini di maiale burro e salvia, risotto salsiccia e zampetti di maiale… Maggiori informazioni e menu completi sul sito ufficiale.