Uomo mangia locusta

29 ottobre 2015

Confessiamo: la foto l’abbiamo rubata ad AGF e, per una volta, speriamo proprio che non ce la facciano togliere, perché dobbiamo ammettere che una certa impressione ce l’ha provocata.
La notizia ormai è arrivata “strisciando” sulla bocca di tutti: il Parlamento Europeo ha dato il via libera alla commercializzazione e quindi al consumo di insetti e alghe sulle tavole del continente. Per la verità, l’accordo con il Consiglio approvato ieri riguarda genericamente il “novel food“, cioè tutti quei cibi “nuovi” che, almeno in Europa, non venivano consumati in quantità significativa prima del 1997. Vent’anni dopo le cose sono molto cambiate e i consumatori, a quanto pare, sono pronti a “digerire” scorpionigrilli cavallette, ma anche coloranti e alimenti creati in laboratorio. Un elenco completo dei prodotti interessati, in ordine alfabetico, è disponibile online. Dal nostro punto di vista, a parte il timore di essere addentati, c’è solo un po’ di perplessità sui tempi: l’approvazione è arrivata proprio all’indomani della pubblicazione dello studio che mette in evidenza i pericoli del consumo di carne… Solo un caso? Per il resto nessun motivo di preoccupazione: gli insetti si sono sempre mangiati e noi stessi abbiamo contribuito alla diffusione dell’entomofagia portando nientemeno che le formiche colombiane al Crotto da Gusto, come ricorda questo post del 2009!

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La carne è debole

27 ottobre 2015

La polenta uccide più dello smog“: era il 14 marzo 2005 e l’illustre oncologo Umberto Veronesi, opportunamente filtrato, si lanciava in questo proclama salutista che naturalmente finì sulle prime pagine di tutti i giornali. Sono passati più di dieci anni, eppure si può dire che la situazione sia assolutamente immutata: il pandemonio di questi giorni sulla carne cancerogena (in particolare quella lavorata) ne è triste testimone. Inutile entrare qui nel merito del dibattito: com’è ovvio, gli studi dell’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro hanno una valenza che va ben oltre i discorsi da bar, e i loro esiti sono da prendere tutt’altro che alla leggera. Per fortuna, c’è anche chi ha saputo dare una lettura della vicenda lontana dagli allarmismi, come Il Post o Wired.

Il punto però è un altro, cioè quello di sempre: la pretesa totalitaria da parte della scienza, ma soprattutto dei suoi fraudolenti interpreti, di condizionare la nostra vita anche a costo di trascurarne la qualità e – in ultima analisi – il significato. Potremmo poco elegantemente autocitarci, riproponendo qui il nostro commento di un decennio fa sulla vicenda-Veronesi. Preferiamo invece sottoscrivere, parola per parola, lo spettacolare sfogo di un nostro contatto a cui lasciamo il beneficio dell’anonimato:

Ci avete spaventato con la mucca pazza. Ci avete terrorizzato con l’aviaria. Ci avete intimidito con la suina. Volete farci smettere di fumare, di bere alcolici, di gustarci qualche buon bicchiere di “rosso” in compagnia, di mangiare la squisita carne di maiale. Fanno male, dicono. Certo: fanno male. Come fa male il grigiore di una vita passata a schivare tutti i rischi, la rinuncia ai pochi piaceri di questo mondo, come fa male osservarvi mentre consumate le vostre tristi insalatine accompagnate da acqua naturale a temperatura ambiente. Come se vivere fosse una gara a chi sta al mondo più a lungo. Continuate pure a vivere d’aria e noia, e lasciateci in pace: con le nostre grigliate, i nostri gin tonic, le nostre Camel Light. Credeteci, viviamo bene anche così.

Nulla da aggiungere!

wurst

Come sa di sale

22 ottobre 2015

Anche se nel prossimo fine settimana saremo impegnati con le prelibatezze del Crotto da Gusto (e con i suoi postumi), non possiamo fare a meno di segnalarvi un altro weekend ricco di appuntamenti gastronomici. Tra i tanti eventi in programma – come l’Eurochocolate a Perugia o l’impronunciabile Keschntriggl, festa della castagna dell’Alto Adige – scegliamo la tre giorni di Garda con Gusto che si svolgerà a Riva del Garda, provincia di Trento, da venerdì 23 a domenica 25 ottobre. Una manifestazione incentrata sulla carne salada, salume tipico dell’alto Garda a base di fesa di manzo sotto sale: i cinque produttori che possono fregiarsi del marchio De.Co. offriranno i loro prodotti in degustazione venerdì dalle 16 a mezzanotte, sabato dalle 10 a mezzanotte e domenica dalle 10 alle 18. L’ingresso è libero, le degustazioni hanno un costo di 7 euro l’una oppure 25 euro per il pacchetto di 5 assaggi, con abbinamenti di vino. In più, il programma prevede gli attesi showcooking degli chef Cristian Bertol (sabato alle 20) e Simone Rugiati (domenica alle 11.30) e una serie di laboratori sulla carne salada per adulti e bambini.

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Chi dorme non piglia volpi

20 ottobre 2015

Anche alla Locusta più attenta può capitare di lasciarsi sfuggire sotto il naso un’ambita preda, specialmente se è… furba come una volpe. Quest’arguta metafora ci serve per introdurre la nostra visita alla Volpe Pescatrice, un ristorante-albergo attivo ormai da diversi anni a Castellanza (a pochi passi dal luogo d’origine della nostra associazione) ma che soltanto ora abbiamo avuto modo di testare “sul campo”. Certo, la location anonima nell’assai poco invitante periferia del varesotto fa la sua parte nel dissuadere i potenziali clienti, ma a quanto pare il piccolo hotel funziona alla grande, e un po’ di merito sarà anche della sua cucina di mare, ben studiata e a tratti fantasiosa. Qualche piatto è davvero eccellente, qualcun altro da migliorare; a far saltare il banco sono però sicuramente le strepitose melanzane al cioccolato, davvero una chicca. Per saperne di più, leggete la nostra recensione completa!

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Bologna la rosa

14 ottobre 2015

Interrompiamo la nostra latitanza dovuta a pressanti impegni professionali per ritagliarci una “fetta” di buon  gusto: giovedì 15 ottobre inizia infatti la terza edizione di MortadellaBò, la rassegna che fino a domenica 18 porterà nel cuore di Bologna uno degli insaccati più popolari d’Italia. La mortadella, che da qualche tempo si fregia anche del riconoscimento IGP, sarà protagonista di un variegato programma di eventi: il cuore a Palazzo Re Enzo, che sarà aperto da venerdì a domenica dalle 10 alle 20 e ospiterà la Mortadelloteca con gli stand delle aziende consorziate, ma anche la panineria gourmet e l’Enoteca Regionale. Al primo piano, invece, l’Accademia in Rosa con un ricco calendario di convegni e appuntamenti, la Champagneria per gustosi e insospettabili abbonamenti e il ristorante che proporrà diverse specialità a base di mortadella. Non è finita: da via Rizzoli partiranno i “food truck” (in realtà dei furgoncini Ape!) che porteranno la mortadella per le vie del centro, e anche le botteghe storiche di salumeria saranno aperte per la visita. Infine, i ristoranti della città proporranno menu a tema.

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Bufale a merenda

8 ottobre 2015

Quando si parla di cibo, la bufala non è sempre gustosa. Soprattutto se si tratta di una di quelle notizie fasulle sull’alimentazione che gli italiani si “bevono” spesso e volentieri. Di sfatare i luoghi comuni si incarica il progetto #OperazioneFalsiMiti, presentato qualche giorno fa a EXPO e supportato da una ricerca DOXA che punta a smascherare le credenze più dure a morire nella cultura popolare. Per esempio non è vero, o almeno non è dimostrato, che gli agrumi allontanino il raffreddore (eppure lo pensa il 79% degli italiani), tantomeno che l’ananas bruci i grassi o che l’additivo E330, contenuto in molte merendine, sia tossico (in realtà è semplice acido citrico). Quest’ultima informazione dovrebbe però far suonare un campanello d’allarme: a leggere tra le righe, si scopre infatti che la ricerca è commissionata da AIDEPI, nientemeno che l’associazione di categoria dei produttori di merendine, che a tale scopo ha lanciato anche un sito ad hoc e ingaggiato una serie di foodblogger. La conclusione è coerente con i risultati della ricerca: fate sempre molta attenzione a quello che leggete, specialmente online!

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A sentire il nome del birrificio Free Lions, forse i fan più accaniti delle Locuste ricorderanno un’intervista di vecchia data, realizzata al Salone del Gusto di – ahinoi – ben tre anni fa: allora Andrea Fralleoni, che sul suo nome ha giocato per creare un marchio di successo, stava presentando l’ambizioso progetto “La Zia Ale” per dare alla birra artigianale un tangibile legame con il territorio. Oggi la sua azienda è cresciuta moltissimo grazie anche all’apporto di Massimo Serra, il fondatore di Birra Turan, e questa sera i due birrai viterbesi saranno protagonisti di un incontro da non perdere nel tempio meneghino della birra, il Baladin Milano. Per il ciclo “In salotto con il birraio” Fralleoni e Serra presenteranno in degustazione, a partire dalle 21, tre dei loro migliori prodotti: la IPA Maddechè, la Trippel Triplice e la APA Area 51, che resterà come ospite al Baladin per tutto il mese di ottobre. Il consiglio è di non mancare, anche per un aggiornamento dalla viva voce dei protagonisti!

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Mille e non più mille

5 ottobre 2015

La più grande degustazione di vini di tutti i tempi: Slow Food questa volta c’è andata pesante con le definizioni, ma dare torto agli organizzatori è difficile, considerando che a Montecatini Terme (ironicamente, la città dell’acqua) saranno presenti ben 600 produttori con oltre 1000 etichette da assaggiare. L’occasione è la presentazione di Slow Wine 2016, la guida enologica lanciata da qualche anno dall’associazione piemontese. Se volete partecipare all’evento, che si svolgerà sabato 24 ottobre dalle 15 alle 19, vi conviene sbrigarvi: solo 1000 fortunati saranno infatti ammessi nella scenografica sede delle Terme del Tettuccio. I biglietti possono essere acquistati su Ticketone al costo di 29 euro per soci Slow Food e FISAR e 39 euro per tutti gli altri: il prezzo comprende anche una copia della guida. Previste anche convenzioni con hotel locali per chi volesse soggiornare in loco.

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Se siete tra quelli che in pausa pranzo ordinano un piattino di breasola convinti che serva per “dimagrire”, tenetevi alla larga dalla Valchiavenna nella giornata di domenica 4 ottobre. Il Dì della Brisaola di Chiavenna è dedicato infatti agli amanti della bresaola “vera”, quella dei produttori artigianali locali, che ha pochissimo da spartire con gli affettati confezionati. La manifestazione, giunta alla sua quarta edizione, comprende degustazioni gratuite di bresaola in 14 diversi stand sparsi per il centro storico, aperti dalle 11 alle 18; in più, ristoranti e bar della città offriranno proposte a tema, mentre per i bambini sono previsti laboratori e giochi. Una chicca anche per gli amanti della pallavolo femminile: alle 12 sfileranno in piazza per l’aperitivo le squadre di Unendo Yamamay Busto Arsizio, Foppapedretti Bergamo, Igor Gorgonzola Novara e Saugella Monza, che partecipano nel weekend al prestigioso Torneo Valchiavenna.

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