Salto in fungo

Con il colpevole ritardo a cui siete ormai avvezzi, siamo finalmente pronti a riferirvi di un altro gustosissimo evento organizzato dagli amici della Confraternita dei Grass: la Grande Cena dei Funghi, a cui siamo onorati di aver partecipato ormai due settimane orsono. Il sontuoso menu di svariate portate, ovviamente tutte a base di funghi porcini, ci ha dato modo di sollazzare i nostri stomaci ma anche di scoprire una nuova meta culinaria oltremodo interessante: l’Antica Trattoria Bellaria, rustico e accogliente locale di Rivergaro, ai piedi delle colline piacentine. Oltre ai funghi, la cucina offre un campionario completo di tutte le grandi specialità locali: pisarei e fasö, piccola di cavallo, salumi (stagionati direttamente in cantina) con torta fritta o chisulén, e chi più ne ha più ne metta. Eccellente anche la selezione dei vini, tutti provenienti da cantine locali, tra i quali dominano ovviamente GutturnioOrtrugo. Merita davvero una visita! Vi rimandiamo alla nostra recensione completa per tutte le informazioni del caso.

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Non solo panettone

Si approssima un weekend ricchissimo di appuntamenti gastronomici, e visto il clima da tregenda non resta che tuffarsi a capofitto nel cibo (possibilmente al coperto). A un mese dalle feste, si comincia a sentire profumo di dolci natalizi e in particolare di panettone: allo spazio MegaWatt di Milano il fine settimana sarà tutto dedicato a Re Panettone, la festa del dolce milanese per eccellenza, con più di 40 espositori che presenteranno le loro creazioni. Apertura sabato 26 novembre dalle 10 alle 20 e domenica 27 dalle 10 alle 19, ingresso gratis con registrazione. La manifestazione sarà poi replicata a Napoli sabato 3 e domenica 4 dicembre. Aria di festa anche in provincia e precisamente a Rho, che sabato e domenica ospita Arte Panettone: l’appuntamento è nella storica Villa Burba per degustare non soltanto panettoni (al prezzo speciale di 20 € al kg per tutti gli espositori), ma anche gelati, liquori e grappe. Cambiamo completamente genere e trasferiamoci in Sardegna: a Seneghe, in provincia di Oristano, sabato 26 e domenica 27 si svolge Prentzas Apertas, ovvero la festa dell’olio nuovo. Per l’occasione tutti i frantoi cittadini saranno aperti per visite e degustazioni e nelle piazze del paese si potranno degustare olio e altri prodotti tipici. Infine l’immancabile vino: il prossimo weekend è quello del Mercato dei vini dei vignaioli indipendenti organizzato dalla FIVI alla fiera di Piacenza, con 421 vignaioli ospiti. Apertura sabato dalle 11.30 alle 19.30 e domenica dalle 11 alle 19: biglietto a 15 euro per la singola giornata e 25 euro per i due giorni.

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Animelle salve

Diciamo Cena del Quinto Quarto e non dovrebbe esserci bisogno di aggiungere altro: l’evento organizzato dalla benemerita Confraternita dei Grass è ormai un must per tutti coloro che amano i piatti a base di interiora bovine e suine (e anche i più scettici farebbero bene a scoprirle al più presto). Anche nella serata di venerdì 19 febbraio abbiamo avuto la fortuna di essere ospiti dei nostri amici piacentini per una cena da leccarsi i baffi: davvero regale la location, l’Antica Locanda del Falco all’interno del magnifico Castello di RivaltaGazzola. E spettacolare il menu, con protagoniste assolute le animelle di vitello in due versioni: al Marsala e impanate con salsa di peperoni. Per chiudere, come recitava il sottotitolo “Frattaglie e frittelle“, una corposa razione di dolci di Carnevale e non solo. Se volete saperne di più, leggete la nostra recensione… e non mancate alla prossima edizione!

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Direttamente alla fonte

Oggi è San Valentino: quale giorno migliore per dimostrare il proprio amore per il vino? A Piacenza lo sanno bene ed è per questo che proprio oggi, venerdì 14 febbraio, sarà inaugurata nel padiglione 2 di Piacenza Expo la nuova edizione di Sorgente del Vino Live, che proseguirà fino a domenica 16. Tre giorni a disposizione per degustare oltre 800 vini prodotti da 150 vignaioli di tutta Italia e stranieri, accomunati dall’utilizzo di tecniche di vinificazione naturale. Un’altra particolarità della manifestazione è la possibilità di acquistare le bottiglie direttamente agli stand, che saranno aperti venerdì dalle 14 alle 19, sabato dalle 10 alle 19 e domenica dalle 12 alle 18; la quota di sottoscrizione è libera a partire dai 15 euro per una giornata, 25 euro per due e 35 per tutta la tre giorni. Oltre agli assaggi, in programma anche degustazioni guidate, tavole rotonde, presentazioni di libri e proiezioni di mediometraggi. Per tutte le informazioni consultare il sito ufficiale.

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L’eterno ritorno

Da Podenzano a Pontenure ci sono meno di 15 km, eppure il percorso può essere lungo e accidentato, come insegna l’esperienza di Samanta Cordani e del marito: li avevamo conosciuti nel lontano 2006, come gestori del ristorante Le Tre Pergamene, e li ritroviamo dopo quasi 8 anni al via di una nuova avventura culinaria. La Trattoria Antichi Sapori tiene fede al suo nome almeno in parte, nel senso che nella lista ci sono tutti i piatti tradizionali di Piacenza e dintorni, ma anche qualche ricetta ormai dimenticata come quelle dei cursoli (in dialetto significa “lacci”, è una pasta squadrata e allungata) o dei cappelli di suora, e non manca un tocco di creatività. Vale la pena di provare anche perché i dintorni, se non si eccede con il Gutturnio, offrono parecchi spunti per una gita turistica… Per saperne di più, leggete la nostra recensione!

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Piove culatello!

Di posti dove abbuffarsi di pisarei e fasò, coppa e Gutturnio ce ne sono davvero tanti in provincia di Piacenza: c’è persino chi ci ha scritto un libro, come i nostri amici Grass. Allora perché andare proprio alla Trattoria l’Angiolina di San Lorenzo, frazione di Castell’Arquato? Forse perché uscendo da quello che è ormai un ristorante a tutti gli effetti, a conduzione femminile prima ancora che familiare, si ha la sensazione di aver provato la versione più “vera” di quei piatti e quei prodotti. O anche perché solo qui si possono gustare piatti che fin dal nome fanno venire l’acquolina in bocca, come gli agnolotti parmigiano e ricotta con pioggia di culatello, o i filettini di maiale spadellati su crema di gorgonzola dolce. Vi abbiamo già detto troppo: il resto scopritelo sul sito leggendo la nostra recensione!

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Non è l’ostessa cosa!

La primavera è già arrivata? A giudicare dal cielo terso e dal tepore dell’aria sembrerebbe di sì, almeno nel profondo Nord. Ma se nei confronti dei cambiamenti climatici siamo legittimamente scettici, non possiamo che fidarci degli amici della Confraternita dei Grass (lo dice anche lo slogan: “Di Grass as po fidàs”), che come ogni anno lanciano la tradizionale rassegna gastronomica di primavera Piacenza in Tavola. Tradizionale sì, ma quest’anno il tema è decisamente originale: ostesse e vignaiole, tutto declinato al femminile come riconoscimento dell’insostituibile ruolo delle donne in cucina e in cantina. Non a caso si comincia venerdì 7 marzo, il giorno che precede la festa della donna, con una cena sul tema “Erbe e spezie in cucina” (dalla noce moscata al ginepro) al ristorante Don Ferdinando di Castell’Arquato. Se non avete già prenotato non c’è speranza di partecipare… ma provate comunque a contattare l’indirizzo mail igrass@igrass.it o il numero 334-7456248. I successivi appuntamenti della rassegna saranno resi noti in seguito: per non perderne neppure uno, visitate il gruppo Facebook della confraternita.

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