Sempre Alla Grande!

Ci sono i ristoranti ottimi, pessimi, mediocri, eccezionali. E poi ci sono quei posti in cui sai che potrai trovare sempre rifugio, un porto sicuro per le serate di “emergenza” e i momenti di sconforto culinario: è un sollievo ritrovarli sempre uguali a se stessi, indefessi nel perpetuare una tradizione più o meno antica (in questo caso, quasi quarantennale). Così, quando siamo tornati dopo qualche anno dalla nostra prima visita all’Osteria Alla Grande di Baggio, storico borgo agricolo divenuto oggi un quartiere di Milano, ci siamo quasi commossi: vero, mancava qualche cavallo di battaglia della cucina come i mondeghili o il brasato, ma le incantevoli tagliatelle al ragù di Elena, gli involtini con polenta e l’atmosfera casalinga e goliardica del locale sono bastati e avanzati per una serata da ricordare. Soprattutto perché questa volta ci è toccata in sorte l’esibizione di un menestrello d’eccezione, abile nello spaziare dai canti da osteria a Lucio Battisti, fino ai classici della canzone milanese come “Porta Romana bella” o “Faceva il palo”… Insomma, il modo migliore per permettere anche agli “stranieri” di apprezzare il lato buono, spesso nascosto o addirittura invisibile, del capoluogo lombardo. Non vi resta che leggere la nostra recensione aggiornata per tutti i succosi dettagli!

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L’altra faccia del lago

Prima notizia: siamo ancora vivi! Anche se il nostro silenzio si è prolungato un po’ oltre le attese, le Locuste sono uscite indenni dall’estate e si preparano a stupirvi con effetti speciali, o perlomeno con un paio di recensioni più o meno inedite. La prima riguarda una classica meta delle nostre peregrinazioni: il lago di Como. Solo che questa volta, invece di consigliarvi abbuffate di polenta e burro, vi proponiamo tutt’altro scenario: per l’esattezza le atmosfere ricercate e raffinate del ristorante La Brea di Dizzasco, proprio al limitare della caratteristica e scenografica Val d’Intelvi. Qui troverete sapori delicati e piatti ben curati, soprattutto a base di ottimo pesce di lago, ma anche di carne alla griglia e funghi: deliziosi, ad esempio, i soffiatelli con speck e finferli. I prezzi sono d’alta quota (non meno di 50 euro per una cena completa), ma la bella figura è assicurata! Per saperne di più, non mancate di leggere la nostra recensione completa

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Chi ha paura del Lupo?

Come spesso ci accade, siamo noi ad arrivare in ritardo: la Cascina del Lupo di Busto Arsizio si è costruita la sua fama da anni, malgrado la posizione non certo favorevole, a un passo dall’ingresso dall’autostrada e dal carcere locale. Ma come dice il proverbio, meglio tardi che mai: eccoci dunque pronti a raccontarvi di un ristorante tutt’altro che banale, la cui ambientazione apparentemente rustica non deve ingannare. Nel menu, infatti, oltre ai piatti di carne alla griglia che l’hanno reso famoso a livello locale, spuntano anche preparazioni più originali ed elaborate: pappardelle con battuto di capriolo al Barbera e puntarelle, per fare un esempio, o filetto di tonno con belga scottata alla soia e arancia, per farne un altro. L’atmosfera è calda e accogliente, i prezzi non eccessivi (sui 40 euro per un pasto completo): insomma, ce n’è abbastanza per parlare di una bella sorpresa, anche se fuori tempo. Per saperne di più, vi rimandiamo come sempre alla nostra recensione completa!

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Il tempo delle mele

Una mela al giorno toglie il medico di torno? Nei prossimi weekend avrete modo di verificare l’efficacia del vecchio detto popolare, vista la fioritura di manifestazioni dedicate alle mele in tutte le regioni d’Italia. Domenica 9 ottobre, ad esempio, la cittadina valdostana di Antey-Saint-André ospita Mele Vallée, quindicesima edizione della locale Festa d’autunno: in programma una grande mostra mercato con frutti, alberi, prodotti derivati, un gustoso pranzo tipico a base di mele e, alle 15, la distribuzione gratuita di frittelle di mele. Sempre nel fine settimana, sabato 8 domenica 9, il centro storico di Livo e il vicino paese di Rumo (entrambi in provincia di Trento) ospitano la nuova edizione di Pomaria, la grande festa del raccolto delle valli trentine: a Livo i corner dei produttori, le aree tematiche di ristorazione, i laboratori e le degustazioni, a Rumo convegni, visite guidate e una cena gourmet con i migliori chef del territorio (nella serata di sabato). Infine ci spostiamo a Bagnaria, in pieno Oltrepò pavese, per la trentaquattresima Giornata della mela in programma domenica 16 ottobre: per tutto il giorno saranno aperti in piazza Aldo Moro gli stand dei produttori, accanto al mercato ortofrutticolo coperto. Dalle 12.30 pranzo a base di polenta con salsiccia o zola, al prezzo di 6 euro a piatto.

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I puntini sulle i

Non chiamatela “bresaola” per nessun motivo: quello che si celebrerà domenica 2 ottobre nelle strade e nelle piazze di Chiavenna è il Dì de la Brisaola, e la differenza non è soltanto di carattere linguistico. La brisaola, rispetto alla cugina della Valtellina, è ricavata da diversi tagli di manzo, ha forma più irregolare e generalmente un sapore più marcato, e gli abitanti della Valchiavenna ne sono gelosissimi. La quinta edizione dell’evento si terrà domenica dalle 11 alle 18 e prevederà un itinerario attraverso il centro storico alla scoperta dei prodotti di tutti gli artigiani locali, accompagnato da percorsi didattici, laboratori musicali e dallo show delle Guggen Band provenienti dalla vicina Svizzera. Tra gli altri appuntamenti in programma, un interessante show cooking a cura di Daniele Reponi, che preparerà il panino espresso gourmet alla brisaola e al violino di capra. Sabato 1° ottobre un gustoso anticipo per bambini con il Villaggio Mangioco.
L’occasione è interessante anche per gli appassionati di sport: nel fine settimana, infatti, la cittadina lombarda ospiterà il secondo Trofeo “Città di Chiavenna” di pallavolo femminile, con squadre di primo piano come Busto Arsizio, Novara, Monza e i campioni d’Italia di Conegliano. Domenica dalle 15.30 le due finali al PalaMaloggia.

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Fermenti secolari

Weekend ricchissimo di eventi in tutta Italia, com’è giusto che sia per il mese di giugno (anche se il clima ricorda più novembre). Per gli amanti della birra, in particolare, c’è un appuntamento da non perdere a Molfetta, in provincia di Bari: da oggi (giovedì 16) fino a sabato 18 giugno tutte le sere dalle 18 si scende in piazza con Fermento Antico, rievocazione medioevale che riporterà l’intero centro storico ai tempi di crociati, templari, dame e cavalieri. Con in più una buona dose di birre artigianali, tutte provenienti dai paesi attraversati dalla via Francigena: Belgio, Francia, Inghilterra e naturalmente Italia. La degustazione sarà accompagnata da assaggi di piatti medioevali, acquistabili con le apposite monete “d’epoca”.

Se alla birra preferite il vino, nessun problema: qualche centinaio di chilometri più a nord è in programma il secondo weekend di Colico in Cantina, tour itinerante nel borgo storico di Villatico, una frazione di Colico, all’estremo limite settentrionale del lago di Como. Le cantine partecipanti sono 15, suddivise in due itinerari: “Percorso territorio“, con vini locali, e “Percorso Italia“, con bottiglie provenienti da tutte le regioni italiane. Le degustazioni saranno accompagnate da assaggi di prodotti tipici; il pass per uno dei due percorsi costa 14 euro ed è previsto anche un pass accompagnatore a 7 euro per chi fosse interessato solo alle degustazioni gastronomiche. Le cantine saranno aperte venerdì 17 e sabato 18 giugno dalle 18 a mezzanotte.

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Una fettina tira l’altra

Se siete tra quelli che in pausa pranzo ordinano un piattino di breasola convinti che serva per “dimagrire”, tenetevi alla larga dalla Valchiavenna nella giornata di domenica 4 ottobre. Il Dì della Brisaola di Chiavenna è dedicato infatti agli amanti della bresaola “vera”, quella dei produttori artigianali locali, che ha pochissimo da spartire con gli affettati confezionati. La manifestazione, giunta alla sua quarta edizione, comprende degustazioni gratuite di bresaola in 14 diversi stand sparsi per il centro storico, aperti dalle 11 alle 18; in più, ristoranti e bar della città offriranno proposte a tema, mentre per i bambini sono previsti laboratori e giochi. Una chicca anche per gli amanti della pallavolo femminile: alle 12 sfileranno in piazza per l’aperitivo le squadre di Unendo Yamamay Busto Arsizio, Foppapedretti Bergamo, Igor Gorgonzola Novara e Saugella Monza, che partecipano nel weekend al prestigioso Torneo Valchiavenna.

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