Promesse da Marinaio

20 giugno 2017

La Puglia è da sempre terra di elezione per chi cerca un’ottima cucina di mare senza doversi svenare: non è quindi un caso che uno dei locali più convenienti di Milano, da questo punto di vista, sia proprio di ispirazione pugliese. Stiamo parlando della Trattoria Il Marinaio, uno dei locali che ha “sdoganato” il quartiere Isola prima che si trasformasse in un punto di riferimento della movida meneghina, e che oggi – visto il successo ottenuto – ha affiancato alla storica sede di via Civerchio una seconda location in via Pepe. Il servizio è spartano e qualche piatto un po’ standardizzato, ma il risultato finale è notevole: pesce alla griglia, frutti di mare, fritto misto e molto altro senza spendere più di 35-40 euro a persona. Inevitabile uno “smile” come quello emerso subliminalmente dalla nostra tovaglietta… Per saperne di più, leggete la recensione completa!

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I primati della Guinness

15 giugno 2017

Il binomio DublinoGuinness non è soltanto un luogo comune: impossibile visitare la capitale irlandese senza concedersi più di qualche pinta della stout più atipica e famosa del mondo, e una tappa al Guinness Storehouse (per quanto “disneyana”) è assolutamente imperdibile. In città la birra domina in tutti i sensi, scorrendo a fiumi nelle centinaia di pub che spuntano a ogni angolo di strada. Anche uscendo da questo circolo “vizioso”, a Dublino esiste però qualche alternativa gastronomica di discreto livello: nel cuore di Temple Bar, ad esempio, troviamo il frequentatissimo Elephant & Castle con le sue mitiche spicy chicken wings, e a pochi passi di distanza un’istituzione come O’Neill’s, antico pub trasformato in ristorante tipico, dove gustare piatti come irish stew e cosciotto di agnello alla menta. Un po’ più fuori dai circuiti turistici ci sono Beshoff’s, il tempio del fish and chips, e il moderno T.P Smiths. Per chi invece vuole concedersi un’esperienza nei veri e propri pub tradizionali (che servono anche cibo, quasi sempre fino alle 22) le alternative sono pressoché infinite: segnaliamo tra gli altri O’Sullivan’s, appena fuori dal caos di Temple Bar, e il classico The Quays, che invece si affaccia proprio sulla piazza principale del quartiere turistico. Giovani e nottambuli si possono dirigere sulla North Side del fiume Liffey al Grand Social; gli amanti di birre artigianali e vini d’importazione troveranno invece terreno fertile da Probus. Infine, non mancano le occasioni per i nostalgici dell’Italia: da Dolce Sicily è possibile gustare un vero cannolo siciliano e il Caffè Cagliostro offre persino l’aperitivo del venerdì sera!

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