Ultimo ma non ultimo

30 dicembre 2015

Il 2015 è stato un anno abbastanza accidentato per l’attività delle Locuste, inutile negarlo. Eppure, nonostante tutto, qualche rilevante traguardo è stato raggiunto (e superato): ad esempio il centesimo numero della nostra newsletter mensile, giusto per dire che delle recensioni abbiamo ormai perso il conto. Anche il nostro blog – per quanto trascurato – qualche numero significativo l’ha fatto registrare, e in questo senso ci aiuta il consueto report annuale di WordPress: scopriamo così che nel corso dell’anno abbiamo totalizzato oltre 5900 visite, di cui 4500 provenienti dall’Italia, e che il post di maggior successo riguarda (manco a dirlo) il reportage dal Vinitaly. Ma non sono andate male neppure le nostre osservazioni su due dei locali più interessanti degli ultimi dodici mesi: il fast-food brianzolo Mystic Burger e il WellKome di Milano.

buoni propositi per il 2016 sono già scritti: ci impegniamo, per quanto possibile, a migliorare questi numeri riprendendo in mano il blog e le attività social che hanno goduto di meno attenzione, ma soprattutto mangiando di più e meglio! Per il momento, chi fosse interessato al report completo può consultarlo qui; a voi, e anche a tutti gli altri, i nostri migliori auguri di buon anno nuovo!

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Natale a Rio?

23 dicembre 2015

Non sarà molto natalizia la recensione che vi proponiamo per chiudere degnamente il 2015, ma di sicuro vi farà venire l’acquolina in bocca. I frequentatori di Milano negli anni passati conoscevano bene il Porcao, punto di riferimento per gli amanti del churrasco: oggi il suo posto è stato preso dal Barbacoa, degno rappresentante di una catena che vanta 11 sedi tra Brasile e Giappone, e che sicuramente non fa rimpiangere il predecessore. In un ambiente elegante e piacevole, il locale offre infatti il meglio delle carni brasiliane, dalla picanha alla fraidinha passando per la strepitosa “gobba di bue”, servite a volontà direttamente dai caratteristici spiedi e accompagnate da caipirinha a fiumi. Dov’è il trucco? Nel conto finale: almeno 60 euro di spesa vanno messi in preventivo, ma ne vale la pena. Per saperne di più godetevi la recensione completa e, già che siamo in clima di regali, anche un aggiornamento sull’ottimo ristorante di pesce Zio Ninì, sempre a Milano.

Cogliamo l’occasione per augurare a tutti voi un felice Natale e buone feste da parte delle Locuste… naturalmente con la forchetta in mano!

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Il Natale imbruttito

18 dicembre 2015

Solo a Milano si poteva pensare di prendere due cardini della cultura nazional-popolare, come il Natale e il cibo da strada, e trasformarle in un evento “fighetto” tipicamente meneghino. La ricetta è semplice: scegliere un’accattivante location post-industriale come l’ex officina meccanica di via Vigevano 29, aggiungere designer e artigiani di grido, completare con dj e musica di sottofondo quanto basta e rifinire il tutto con una gustosa patina di inglese. In breve il gioco è fatto: ecco l’Eat Urban Chrstms Design Market, che sabato 19 domenica 20 dicembre dalle 11 alle 23 offrirà ai milanesi un’occasione unica per riempirsi la pancia di leccornie varie – tra l’altro, risotto alla milanese e ottime birre d’abbazia – e contemporaneamente andare in cerca degli ultimissimi regali natalizi. L’ingresso è gratuito ma è necessario scaricare l’invito: lo trovate qui.

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Poi non diteci che non sappiamo sorprendervi: l’avreste mai detto che l’edizione 2015 della celeberrima festa Ora ProSciutto si sarebbe svolta… nel 2016? Ebbene sì: quest’anno l’appuntamento con il nostro tradizionale party post-natalizio si sposta eccezionalmente al 5 gennaio. Tutto il resto, però, rimane assolutamente immutato: la location (l’ormai arcinota “House of the Living Hams” di Gallarate), gli invitati (tutti gli amici delle Locuste che vogliano partecipare!) e naturalmente il grande protagonista della serata, un prosciutto intero da spolpare senza alcun ritegno. Assicurato anche il gustoso contorno a base di vino a volontà, formaggi, salumi, lychees, frutta secca, dolci e proiezioni cinematografiche a tema… Ma, soprattutto, dalla vostra presenza.
Vi aspettiamo dunque per celebrare insieme l’anno nuovo, o qualunque altra cosa per cui valga la pena di brindare. E scusate se è po(r)co!

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Calabria a costo zero

10 dicembre 2015

La notizia non è che a Milano esista un ristorante in cui è possibile cenare con soli 12 euro (bevande escluse), perché questo lo sapevamo già da undici anni: è datata 2004, infatti, la primissima recensione della Trattoria Alla Casereccia. La vera notizia è che, in tutte le ere geologiche trascorse nel frattempo, il modesto localino del signor Franco non è cambiato di una virgola: stesso aspetto dimesso, stesso arredamento démodé, stessi prezzi ridicoli (con antipasto, dolce, caffè e vino non si superano i 20 euro). Identico pure il menu, all’insegna dell’assoluta essenzialità ma anche delle specialità dalla Calabria, come rosamarina e coppa calabrese, che costituiscono il vero valore aggiunto della trattoria. Il resto scopritelo leggendo la nostra recensione completa, finalmente aggiornata.

Per la cronaca: dal 2004 a oggi il prezzo della cena completa è salito da 8,50 a 12 euro… Come dire che l’inflazione, da queste parti, non sanno quasi dove stia di casa!

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Regalati un bicchiere

8 dicembre 2015

Il conto alla rovescia verso il Natale è ormai iniziato e si riflette, come sempre, in un profluvio di aperitivi e cene “festive”; ma non sempre, ahinoi, la frenesia della vigilia lascia spazio sufficiente per i prodotti di qualità. Per fortuna qualche benemerito buongustaio resta in piena attività anche nel mese di dicembre: è il caso di Matteo Mattei e Mirko Isopi, gli ideatori del Salone del Vino Piceno, che per il quinto anno di fila porta le eccellenze enologiche delle Marche nel centro storico di Ascoli Piceno, per due giorni di degustazioni aperte a tutti. Quest’anno l’evento si svolgerà sabato 12 e domenica 13 dicembre nella Sala Scatasta di piazza Roma, e coinvolgerà circa 15 cantine del territorio; l’apertura al pubblico, dalle 18 alle 21, ha un costo di 8 euro, mentre dalle 17 alle 18 l’ingresso è riservato agli operatori. Previsto anche un piccolo angolo gastronomico con prodotti tipici del territorio. Per marchigiani e non, l’occasione potrebbe essere propizia anche per qualche regalo di Natale…

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Salone senza pareti

3 dicembre 2015

Il compleanno dei vent’anni va festeggiato in modo speciale. E non c’è dubbio che quella del 2016 sarà un’edizione rivoluzionaria per il Salone del Gusto, la grande manifestazione biennale dedicata da Slow Food ai temi del cibo e dell’alimentazione. Ad attirare l’attenzione basterebbe anche il cambio di nome: l’evento, infatti, si chiamerà Terra Madre Salone del Gusto e si terrà dal 22 al 26 settembre, in anticipo di un mese rispetto agli anni precedenti. Ma la vera, grande novità è un’altra: per la prima volta il Salone uscirà dagli spazi fieristici del Lingotto per catapultarsi all’aperto, lungo le vie del centro storico di Torino. Il Parco del Valentino, Palazzo Reale, il Teatro Carignano, il Circolo dei Lettori e la Reggia di Venaria ospiteranno dunque, grazie alla collaborazione con Regione Piemonte e Città di Torino, un appuntamento destinato ad aumentare esponenzialmente la propria visibilità e attirare l’attenzione del grande pubblico sui temi della nutrizione e della produzione sostenibile. Una sorta di EXPO in ritardo, si potrebbe dire maliziosamente…

Carlo Petrini, fondatore di Slow Food e deus ex machina dell’evento, spiega così la storica svolta: “È tempo che Terra Madre Salone del Gusto vada incontro a molti più visitatori, che potranno così facilmente conoscere i progetti di Slow Food e della rete di Terra Madre nel mondo, incontrare i produttori, assaggiare ottimi cibi e scoprire modi di produrli rispettosi dell’ambiente e della giustizia sociale, assistere alle molte conferenze e partecipare agli appuntamenti pensati principalmente per le famiglie. Il tutto nella meravigliosa cornice offerta dalla bellissima Torino“.

Gambe in spalla, dunque… e in attesa dell’anno nuovo rileggete il nostro reportage dell’edizione 2012!

(foto dal sito www.osservatoriodelpaesaggio.org)

Paesaggio del Comune di  Torino (TO) – Parco del Valentino.

 

Modica quantità

1 dicembre 2015

Se state pensando al normale cioccolato, dimenticatevelo: il cioccolato di Modica è un’esperienza sensoriale – e mistica – a parte. Un’ottima occasione per scoprirlo, per chi ancora non lo conoscesse, è la kermesse Chocomodica, in programma nella cittadina in provincia di Ragusa da sabato 5 a martedì 8 dicembre. L’organizzazione è la stessa dei più grandi eventi nazionali dedicati al cioccolato (come Eurochocolate, per intenderci) e il claim “Merita un viaggio” strizza l’occhio anche ai buongustai più lontani dalla Sicilia. In effetti, l’offerta è allettante: quattro giorni tra i magnifici monumenti barocchi di Modica, in coincidenza con il “ponte” dell’Immacolata, e soprattutto un ricchissimo calendario di eventi “cioccolatosi”. Da citare: il concorso Chocosculture, le degustazioni di vino grappa in abbinamento al cioccolato, i laboratori di lavorazione del cioccolato, le Notti fondenti con musica e spettacoli, e naturalmente gli assaggi gratuiti proposti da oltre 30 espositori. Per l’occasione, i ristoranti del territorio offriranno speciali menu al cacao e i musei resteranno aperti fino a mezzanotte. Approfittatene!

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