Una gita nei contorni

Qualcuno ricorderà (ma soprattutto ce ne ricordiamo noi) il nostro viaggio dello scorso anno a Vasto, in provincia di Chieti, quando ci capitò in sorte la gradita esperienza di partecipare al “Mese del brodetto alla vastese”. A dodici mesi di distanza la manifestazione ha cambiato nome e si è guadagnata la fiducia di un promotore di un certo rilievo: nientemeno che Slow Food. Brodetto e Contorni, questa l’accattivante denominazione della manifestazione, è in corso fin dal 18 giugno e proseguirà fino a lunedì 5 luglio con una formula completamente rinnovata: accanto alle classiche cene a base di brodetto in una ventina di ristoranti della cittadina, con tre varianti di menu a tema dai 20 ai 35 euro, sono previsti anche appuntamenti in piazza con il Mercato del Gusto, le proiezioni di pellicole tratte dal festival Slow Food on Film, una serie di concerti e persino cene itineranti che si snodano per le vie del centro storico.

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Ciao, sono il cuoco della nazionale

Certo che alla Nutella non ne va davvero bene una in questo periodo: prima l’obbligo di avvisare i propri clienti dei pericoli legati a un eccessivo consumo, con terroristiche avvertenze sigaretta-style, poi la fallimentare campagna di comunicazione legata alla nazionale di calcio e ai suoi disastri. Anche se la Ferrero non è esattamente un soggetto che abbia bisogno di difese d’ufficio, ci sentiamo di spezzare una lancia in favore della gloriosa crema spalmabile: del resto, la nostra posizione sull’argomento “imporre arbitrarie norme per regolamentare le abitudini alimentari della popolazione” è ben nota, esplicitata tra l’altro in questo post. Comunque, se le nostre parole non dovessero risultare abbastanza autorevoli, ecco un parere che farà decisamente più presa: quello di Carlo Petrini, boss di Slow Food, su Repubblica. Chiunque non l’avesse ancora letto è invitato a rimediare subito!

Scottature

L’appuntamento è praticamente obbligato e chi ci segue da qualche tempo lo sa bene: basta riguardare il nostro reportage della scorsa edizione per rendersi conto che la Sagra della Scottona di Mede, in provincia di Pavia, è una sorta di paese del Bengodi per chiunque ami la carne. Riassumendo in pochissime parole, la scottona non è altro che il pezzo più pregiato dell’allevamento bovino, ed è proprio quel “pezzo” che i più fortunati potranno veder girare direttamente sullo spiedo. Tutti gli altri, da giovedì 24 fino a lunedì 28 giugno, si “accontenteranno” di agnolotti ripieni di carne, fiorentina, filetto alla griglia, vino abbondante e chi più ne ha, più ne metta. Orari della manifestazione: ogni sera dalle 19.30 a mezzanotte e la domenica anche a pranzo dalle 12.30. In caso di maltempo la grande tensostruttura che ospita la sagra garantisce la protezione da ogni intemperia, mentre per difendersi dal caldo non mancheranno gli impianti di nebulizzazione…

Perché non parli?

Una segnalazione flash per gli amanti del vino che si trovassero oggi dalle parti di Ferrara: dalle 16 alle 22 il Ristorante La Fenice di via Tambellina 46 a Contrapò, non lontano dal centro della splendida città estense, apre le sue porte alla degustazione organizzata da Vino Parlante. Il progetto sviluppato da Christian Fabrizio e Antonio Cardetta, per chi ancora non lo conoscesse, coinvolge circa 50 produttori di vino che hanno scelto di valorizzare i propri prodotti con un’etichetta, appunto, “parlante”: una sorta di piccola brochure che evidenzia le caratteristiche dei vitigni, delle zone di produzione, delle tipicità regionali. 20 delle cantine coinvolte nell’iniziativa saranno presenti stasera per un evento a ingresso gratuito.

Like a rolling cheese

Davanti a una bella forma di formaggio da un chilo il vostro primo impulso è quella di lanciarla il più lontano possibile? Speriamo vivamente di no, ma anche queste inclinazioni perlomeno singolari possono essere premiate se si tratta di partecipare alla settima edizione della Rolling Cheese Cup, in programma domenica 20 giugno nella splendida tenuta dell’azienda agricola Travaglino a Calvignano, in provincia di Pavia. Il lancio del formaggio, che avviene con l’aiuto di uno spago o una fettuccia, è in realtà un vero e proprio sport con tanto di regolamento: consultare il sito dell’associazione sportiva Lu Ciapè per credere. La cosa si fa ancora più interessante se si considerano la cornice, le verdi colline dell’Oltrepò, e soprattutto la conclusione dell’evento: i formaggi utilizzati per la gara verranno “spaccati” e degustati con l’accompagnamento dei vini della cantina. Tra i quali, per esperienza personale, consigliamo l’ottimo Campo della Calastrega.

Il buono, il bello e il bianco

Due insidiosi avversari incombono alle porte del prossimo weekend: il maltempo che imperversa sul Nord Italia e la febbre del calcio che imperversa sull’intero globo terracqueo. Chi riuscisse a superare entrambe gli ostacoli potrebbe dirigersi verso l’azienda agricola La Ghibellina di Gavi, in provincia di Alessandria, dove da venerdì 18 a domenica 20 giugno è in programma il secondo appuntamento con “Il bello e il buono“: una mostra dell’artista locale Maurizio Ravera abbinata a degustazioni e assaggi di prodotti tipici tra cui, naturalmente, la faranno da padroni gli ottimi vini della cantina piemontese. Venerdì sera aperitivo in cantina con finger food e una proiezione di fotografie alla presenza dell’artista; sabato e domenica visita dell’azienda, degustazioni e vendita diretta dei vini. In più, sabato sera c’è la possibilità di fermarsi a cena con un menu stuzzicante (da non perdere i formaggi della Val Borbera). Dato che alla Ghibellina ci siamo appena stati, non possiamo che consigliarvi alcuni vini: il bianco Altius e il Barbera Nero del Montone su tutti.

Chi dorme non piglia ciliegie

Siamo a giugno, il mese ideale per chi nei fine settimana (ammesso che siano liberi) ama gustarsi le gioie della buona tavola all’aperto. Vi suggeriamo a questo proposito due appuntamenti molto lontani fra loro ma altrettanto interessanti: a Lainate, in provincia di Milano, da oggi (venerdì 11) a domenica 13 giugno è in programma la ventiquattresima Festa del Pescatore, tre giorni di pesce alla griglia e fritto in una struttura da almeno 500 posti. Ne vale la pena non soltanto per il cibo ma anche per la cornice, il parco della splendida Villa Litta. Ci spostiamo invece a Belvì, in provincia di Nuoro, per la Sagra delle Ciliegie e dei Caschettes, un delicatissimo dolce tipico di questa cittadina. Sabato 12 giugno la sagra si apre con un inconsueto abbinamento tra i caschettes (nella foto) e i vini da dessert, per poi proseguire domenica 13 giugno con la distribuzione delle ciliegie, accompagnata da spettacoli folcloristici, musica e seminari a tema.