Due giornate milanesi

31 marzo 2011

Questa settimana vi deliziamo con ben due recensioni da Milano, evitando di insistere per l’ennesima volta sul conflittuale rapporto tra il capoluogo lombardo e la ristorazione, anche perché a ben vedere si tratta di due esempi virtuosi: sia alla Taverna degli Amici, sia all’Osteria Alla Grande si può tranquillamente portare a termine un pasto completo con meno di 35 euro. Sicuramente a meritare il plauso maggiore è il locale di Baggio, che con maliziosa ironia si è autonominato rappresentante di una specie in via di estinzione: il ristorante merita una visita anche solo per i cartelli goliardici alle pareti, ma al di là di ogni presentazione, qua si mangia davvero cibo genuino e tradizionale (segnaliamo soprattutto cotoletta, mondeghili e le tagliatelle al “mitico” ragù di Elena). Meno convincente la taverna di via Spartaco, anche se l’accoglienza è davvero ottima e la disponibilità di vini imponente: da testare più a fondo in altra occasione.

Il richiamo del vino

30 marzo 2011

Dopo il successo dello scorso anno, l’iniziativa non poteva che essere replicata: anche alla quarantacinquesima edizione del Vinitaly (7-11 aprile) ci sarà spazio per Tweet Your Wines, sigla sotto la quale si riuniscono una ventina di cantine italiane che affidano ormai da tempo la loro comunicazione agli strumenti 2.0 sul web. Del resto il vino è sempre più “social”, e in tempi di crisi economica la rete diventa un veicolo ancora più prezioso per superare le barriere geografiche e pubblicitarie… In concreto, ciascuna delle 22 aziende aderenti, oltre naturalmente a raccontare la sua esperienza al Vinitaly via Twitter, esporrà nel proprio stand una Cromobox, scatola in legno decorata che conterrà i migliori prodotti della cantina, riuniti sotto un’etichetta comune. Al termine della manifestazione, le Cromobox rimaste saranno oggetto di una “TwitAsta” di beneficenza, esclusivamente via web. Tutti i dettagli sull’iniziativa sono sul sito ufficiale, mentre per seguirla in tempo reale sul social network è sufficiente utilizzare l’hashtag #twy (siamo fieri di noi stessi per l’utilizzo del termine).

Conclusione in grande stile per il concorso EatOut Awards, organizzato dal quotidiano on line VareseNews, che ha visto la partecipazione (non come concorrente) anche del nostro Navigatore Capo. Ieri al teatro Santuccio di Varese sono stati consegnati i premi per le cinque categorie in gara, votate dai lettori tramite il blog dell’iniziativa ma anche via Facebook e attraverso le apposite cartoline. Miglior aperitivo della provincia è quello del Blackgold di Tradate, mentre il Rapsodia di Fagnano Olona si è aggiudicato il premio per la miglior pizza e il ristorante tex mex La Siesta Ceylon di Varese quello per il miglior ristorante etnico. Nella categoria “miglior panino” un plebiscito per il Golden Egg di Varese; il riconoscimento per la miglior colazione va infine al Bacilieri di Marchirolo. Ai cinque vincitori una targa celebrativa e un forno Jet Chef offerto da Whirlpool, per gli altri locali che sono saliti sul podio pergamene celebrative e foto ricordo con i premianti “VIP”: Beppe Sannino (allenatore del Varese Calcio), Jobey Thomas (giocatore di basket della Cimberio Varese), il gruppo acrobatico dei Truzzi Volanti e Pierre Ley in rappresentanza di Whirlpool. Su VareseNews trovate le gallerie fotografiche dell’evento, mentre sul blog di EatOut si possono consultare le classifiche finali.

Da Una a 150

28 marzo 2011

È proprio il caso di dirlo: siamo agli sgoccioli. Manca poco più di una settimana alla nuova edizione del Vinitaly e fervono i preparativi, più o meno ufficiali, per il più atteso evento enologico dell’anno. Ieri una tappa importante nel percorso di avvicinamento: il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha ricevuto a New York “Una“, la prima bottiglia celebrativa dei 150 anni dell’Unità d’Italia.
Nata da un’idea di Ettore Riello, presidente di Veronafiere, la bottiglia (a tiratura limitata e fuori commercio) contiene un vino rosso derivato dal blend di 20 vitigni autoctoni, uno per ogni regione d’Italia; stesso discorso per il vino bianco, nato da 20 uve a bacca bianca scelte da altrettante regioni in rappresentanza del proprio territorio. Il design della bottiglia è opera di Aldo Cibic e Riccardo Facci. La consegna è avvenuta nella Library dell’Hotel St.Regis alla presenza dello stesso Riello, di Giovanni Mantovani e Nicola Moscardo, rispettivamente direttore generale e consigliere di amministrazione di Veronafiere.

Cosa buona e giusta

25 marzo 2011

Fa’ la cosa giusta è la fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, organizzata ogni anno a Milano dall’associazione culturale Terre di Mezzo. La manifestazione, in programma da oggi (venerdì 25) fino a domenica 27 marzo in Fieramilanocity, arriva quest’anno alla sua ottava edizione e ha sempre dedicato ampio spazio all’alimentazione, uno degli ambiti in cui il principio del “buono, pulito e giusto” è più sentito. Per il 2011 si fanno le cose in grande ed ecco lo spazio Saperi e Sapori, all’interno del quale è possibile partecipare a una serie di degustazioni guidate all’insegna dello slogan “Mangia come parli”: tra gli altri prodotti in assaggio, i formaggi artigianali dell’Onaf, i vini di Officina Enoica, le birre di UnionBirrai e i prodotti biologici dell’Umbria offerti da Aiab, per non parlare del delizioso cioccolato modicano. Tutte le degustazioni sono prenotabili on line. A margine, da segnalare anche il laboratorio “La cucina fa spettacolo“: domenica 27 sale in cattedra lo chef Stefano Facincani del ristorante “La Filanda” di Villa Franca di Verona.

Spinti dalla fame

23 marzo 2011

Val Borbera e Valle Spinti sono due piccole valli nell’estremo sud-est della provincia di Alessandria, al confine tra Piemonte e Liguria: nascoste ma ospitali e soprattutto molto attive sul versante culinario. Da ormai 33 anni nella zona viene organizzato il Tour Gastronomico delle Valli Borbera e Spinti, presentato lo scorso 14 marzo a Borghetto Borbera: tra i numerosi ospiti i comici Sergio Vastano e Roberto Giordano, ma anche il dottor Filippo Leonardo, direttore dell’Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma a cui tutti gli chef partecipanti all’iniziativa hanno riservato una donazione. Il tour vero e proprio inizierà venerdì 25 marzo e proseguirà fino al 12 giugno in 14 ristoranti della zona, che offriranno menu tipici a prezzi agevolati: sul sito ufficiale della manifestazione è disponibile l’elenco delle date.

La posta dello stomaco

21 marzo 2011

Stiamo attraversando un periodo di relativa calma gastronomica prima della “tempesta” di aprile (dal Vinitaly in giù) e ne approfittiamo per rinfrescarvi la memoria: sapevate che il nostro sito ospita la corposa sezione Re-censura, dedicata alle recensioni dei lettori? Sapevatelo! Anche voi potete contribuire alla crescita della sapienza culinaria mondiale, segnalando i vostri ristoranti preferiti e firmando i vostri pezzi che verranno regolarmente pubblicati.. Attenzione, però: accetteremo soltanto le recensioni redatte seguendo lo specifico modello che trovate nella pagina introduttiva. Mettete alla prova la vostra abilità di critici: potrebbe essere il primo gradino di una scala verso l’Olimpo delle Locuste…

La crème di Crema

19 marzo 2011

Cambiamenti climatici o meno, il 21 marzo resta il primo giorno di primavera. E quale miglior modo per festeggiarlo che inaugurare una rassegna dedicata alla cucina tradizionale cremasca? Le associazioni Le Tavole Cremasche e AltiFormaggi, in collaborazione con l’amministrazione comunale, non si sono lasciate sfuggire l’occasione e così, da lunedì 21 marzo fino a giovedì 21 aprile, nove ristoranti di Crema e dintorni proporranno menu tipici a prezzi agevolati (da 25 euro in su) per la rassegna “Profumi e sapori di primavera 2011“. Tra le prelibatezze da gustare: uova con erbe selvatiche, asparagi, lumache, anguilla, coniglio e faraona, oltre naturalmente ai formaggi della zona (taleggio, Salva cremasco, quartirolo, provolone). Sul sito ufficiale dell’associazione troverete i recapiti e riferimenti dei ristoranti che aderiscono all’iniziativa e i menu completi in offerta.

Italia, a tavola!

17 marzo 2011

Sembra ieri, ma sono già 150 anni di Unità: denigrata, contestata e vilipesa ma sicuramente a tutti gradita almeno in un suo aspetto. Quello gastronomico, ovviamente. Forse per questo sono innumerevoli le iniziative di carattere culinario dedicate alla ricorrenza del 17 marzo: molte a Torino, prima capitale d’Italia, dove oggi si inaugura un’edizione speciale di CioccolaTO (durerà fino al 3 aprile) con una gigantesca riproduzione in cioccolato dello Stivale esposta in piazza Vittorio Veneto. E poco lontano, a Rivalta di Torino, domani alle 21 si parla di 150 sapori d’Italia: quali sono i piatti e i sapori che più identificano il nostro paese? Ne discutono lo chef Davide Scabin e importanti critici gastronomici (Enzo Vizzari, Marco Bolasco). Nell’occasione sarà presentato in anteprima “Italia Buon Paese”, il nuovo libro di Clara e Gigi Padovani. Ma il 17 marzo è anche il giorno di Happy Birthday Italia, iniziativa di Ciao Italia (l’associazione dei ristoratori italiani nel mondo) per festeggiare l’anniversario in centinaia di ristoranti sparsi per il globo, con un menu speciale e una torta tricolore creata ad hoc. E se c’è la torta, non può mancare il gelato: a Parma e Torino, ma anche a Hong Kong e Portorico, si festeggia con una serie di ricette “tricolori” promosse dal concorso Gelato nel Piatto. Buon compleanno!

Danni collaterali

15 marzo 2011

Per l’ennesima volta prendiamo spunto dall’impareggiabile Dissapore per il nostro nuovo post: in altri ambiti si chiamerebbe “copiare”, ma l’esperienza ci insegna che nel mondo del web si tratta di una consuetudine socialmente accettata, a patto di lasciarsi andare alla sperticata adulazione dell’autore saccheggiato, in questo caso il geniale e sopraffino Massimo Bernardi.
Veniamo al dunque: in una recente edizione del TG5, come potete leggere nel pezzo originale, si è parlato di Internet e critica gastronomica con un’intervista all’ex collaboratrice di Gambero Rosso Channel e oggi foodblogger Elisia Menduni, più nota come Zolfina, che tra l’altro ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Conosco ristoratori che per un post di persone che non hanno nessuna professionalità hanno avuto dei seri danni economici”. Visto che nel nostro piccolo non sono poche le mail di preghiere, insulti, diffide e minacce ricevute da soggetti di ogni tipo (ristoratori, gestori, presunti clienti e uffici legali) affinché cancellassimo le nostre recensioni, ritenute dannose per i locali interessati, il dubbio è lecito: ma davvero un post (!) può causare “seri danni” a un’attività così solida e redditizia? Diciamo che nel mondo reale le cose vanno un po’ diversamente, e quando si riceve una critica la si incassa senza mettere in dubbio la professionalità dell’estensore. Ma il web, lo abbiamo già detto, ha regole diverse, e forse è la nostra mentalità a essere sbagliata. Per quanto ci riguarda continuiamo a pensare che un ristorante che si sentisse “danneggiato” dalle opinioni dei clienti (perché di questo si tratta) abbia solo due strade: la prima è imparare una buona volta a usarli, i mezzi di comunicazione, e costruirsi una propria immagine on line per non dover dipendere dalle recensioni altrui. La seconda via d’uscita, lo riconosciamo, è più difficile: si tratterebbe di offrire un buon servizio e cucinare bene…