La revancha del Fernet

27 novembre 2014

Bastano tre settimane di vacanza per capire un paese, le sue usanze e i suoi costumi (soprattutto alimentari)? Sicuramente no, ma per un italiano in Argentina il compito è molto più facile. Perché il paese sudamericano – ma non troppo – è in fondo un’Italia parallela, alimentata dalle decine di migliaia di immigrati giunti da oltreoceano nel corso degli anni. Tra i tantissimi “souvenir dall’Italia”, anche gastronomici, importati dai nostri antenati e parenti, il più sorprendente si trova senza dubbio nel bicchiere: chi lo avrebbe mai detto che il Fernet, da noi un ordinario amaro non troppo alla moda, dall’altra parte del mondo si sarebbe diffuso al punto da diventare una bevanda nazionale? Non stiamo esagerando: il Fernet Branca e le sue imitazioni, con immancabile accompagnamento di Coca Cola, si possono trovare persino tra le bancarelle dei venditori ambulanti, come ricordo dell’Argentina… Ma questa è solo una delle curiosità culinarie che abbiamo scoperto tra Buenos Aires e la Patagonia. Se volete conoscere le altre non vi resta che leggere il nostro reportage completo, aspettando le recensioni che arriveranno numerose nei prossimi giorni!

fernet

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Mangeremo il panettone?

25 novembre 2014

Il Natale è vicino, o almeno così dicono. In realtà alla festa più “festosa” dell’anno manca esattamente un mese, ma l’interminabile countdown comincia ogni volta più presto e il battage pubblicitario è già tale da provocare ansia e scompensi ai più deboli di cuore. A questo punto tanto vale fare buon viso a cattivo gioco e prepararsi con congruo anticipo: per esempio visitando ArtePanettone, la fiera del panettone artigianale di qualità, che torna alla Villa Burba di Rho per la sua seconda edizione. Sabato 29 novembre dalle 15 alle 22 e domenica 30 dalle 10 alle 21 sarà possibile partecipare liberamente alla mostra di panettoni d’eccellenza e alle degustazioni gratuite in abbinamento con Malvasia, gelato, creme e altre prelibatezze. Undici le pasticcerie che partecipano all’iniziativa, tutte del circondario di Milano (Arluno, Cerro Maggiore, Lainate, Nerviano, San Vittore Olona e Vanzago) e Varese (Caronno Pertusella, Fagnano Olona e Uboldo): come dire che Milan l’è un gran Milan, ma con il panettone se la cavano anche in provincia!

artepanettone

Life is (too) sweet

20 novembre 2014

Come amanti dei viaggi in generale, e in particolare freschissimi reduci da un viaggio intercontinentale, sappiamo bene quanto sia difficile ambientarsi a usi e costumi alimentari diversi da quelli della terra d’origine. Fondamentale è non avere pregiudizi e aprire le proprie “porte” sensoriali a qualsiasi tipo di gusto, anche quelli apparentemente più strani; anche così, tuttavia, ci sono sapori che proprio le nostre papille non riescono a tollerare, e arditi abbinamenti che risultano assolutamente disgustosi per i raffinati palati italici. Il discorso, naturalmente, è valido in special modo per quanto riguarda gli Stati Uniti, specialisti nel generare follie gastronomiche ovviamente aborrite dagli stranieri. La novità sta nel fatto che anche gli stessi americani stanno (finalmente) prendendo coscienza di questa situazione: per rendersene conto basta scorrere questa simpatica lista stilata dal blog Thought Catalog, in cui sono elencati i terrificanti giudizi degli utenti di Reddit su 29 tipici alimenti a stelle e strisce che risultano assolutamente insopportabili per chi non sia “born in the USA”. Non tutto è condivisibile anche perché, come si usa dire, ognuno ha i suoi gusti; difficile però negare che dall’altra parte dell’oceano si tenda un po’ a esagerare con gli zuccheri, e se ve lo dice qualcuno che per tre settimane ha vissuto a stretto contatto con il dulce de leche, potete crederci!

(Foto dal sito peanutbutterlovers.com)

peanutbutter

Che l’enogastronomia possa diventare un’arte, ormai, è un concetto assodato. Portare l’arte a tavola, invece, è operazione più delicata e non sempre agevole. In provincia di Varese ci stanno provando Alessia Bianchi, ben nota al pubblico del web per il suo blog Dolcezze di Nonna Papera, e il pittore bustocco Carmelo Todoverto, portabandiera dell’ “ipercromatismo”. La strana coppia ha dato vita al format “L’artista va in cantina“, lanciato per la prima volta in Oltrepò e prossimo alla replica proprio in terra varesina: domenica 23 novembre sarà infatti la Tenuta Tovaglieri di Golasecca a ospitare la seconda “puntata” di questa mostra itinerante. Il concetto è semplice: l’esposizione, aperta al pubblico dalle 10, vedrà i vini dell’azienda lombarda abbinati ad altrettanti quadri di Todoverto, due dei quali si trasformeranno in etichette d’autore per le bottiglie stesse. Per tutta la giornata sarà possibile degustare gratuitamente i vini e acquistare le bottiglie (e le opere!). Il tutto abbinato al pranzo con due menu degustazione a 25 e 20 euro, bevande incluse: per prenotare basta telefonare ai numeri 0331-959062 e 334-739837 o scrivere a info@tenutatovaglieri.it.

artistaincantina

In Barba alla pioggia

14 novembre 2014

Piove ovunque in Italia, ma non sempre si tratta di acqua: a Legnano, per fortuna, è il vino a scorrere a fiumi, e ancora una volta il merito è dell’enopub Il Barbaresco. Anche quest’anno, infatti, il benemerito locale di via Novara organizza il Barbavino, kermesse di degustazioni enologiche e incontri con i produttori che prende il via oggi (venerdì 14 novembre) per concludersi domenica 16. Il percorso degustativo costa 15 euro, comprensivi di calice e portabicchiere, e dà la possibilità di assaggiare 30 vini per ogni serata (venerdì e sabato dalle 19 all’una, domenica dalle 18 a mezzanotte), intrattenendosi liberamente con 5 produttori. Non mancherà un angolo gastronomico con salumi, formaggi artigianali e piatti caldi. Nella lista degli ospiti ci sono cantine da tutte le regioni: Lombardia, Piemonte, Toscana, Trentino, Friuli e Liguria… Per ulteriori dettagli non perdetevi la pagina Facebook dell’evento!

barbav

Buoni si diventa

13 novembre 2014

Cari amici, siamo tornati! Il nostro lungo viaggio in Sud America è giunto finalmente al termine: ci ripresentiamo con un carico infinito di recensioni e sapienza gastronomica, e alle spalle un’alimentazione carnivora da fare invidia a un giaguaro. Naturalmente nei prossimi giorni (settimane? mesi?) condivideremo con voi le nostre strabilianti scoperte latine: per il momento rientriamo nell’atmosfera “di casa nostra” segnalandovi un paio di eventi che hanno avuto luogo in nostra assenza. Tra questi l’interessante iniziativa di solidarietà “Aggiungi un piatto a tavola” messa in atto a Legnano da Bcc, Banco Alimentare e Avis: grazie a questa convenzione, ogni operazione effettuata dai soci Avis in una filiale dell’istituto bancario si tradurrà in un contributo economico per il Banco Alimentare, che lo utilizzerà per finanziare le mense dei poveri sul territorio. I primi 7000 piatti sono già stati distribuiti: niente male, vero? Altrettanto “buona”, seppure in un altro senso, la notizia che arriva da Busto Arsizio, dove il ristorante La Rava e la Fava, da noi più volte recensito, ha inaugurato la sua nuova sede in pieno centro, all’interno del cortile ben noto ai bustocchi per la presenza della storica Libreria Boragno. Se vi siete persi l’inaugurazione dello scorso 8 novembre, caratterizzata da una partecipazione oceanica, non preoccupatevi: il ristorante aprirà ufficialmente al pubblico sabato 15 e il tempo per assaggiarne i manicaretti non mancherà di certo!

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