Scottature in vista

26 giugno 2015

Siete pronti per la prima scottatura della stagione? Non preoccupatevi, niente creme solari e ombrelloni. Parliamo della celebre Sagra della Scottona, in corso per il nono anno consecutivo a Mede, in provincia di Pavia. Chi non l’avesse visitata la scorsa settimana (come noi) ha ancora un weekend per farlo: questa sera (venerdì 26) e sabato 27 giugno dalle 19.30, domenica 28 anche a pranzo dalle 12.30. La scottona, per chi ancora non lo sapesse, non è altro che la mucca più pregiata di un allevamento, al massimo di 16 mesi di età e che non abbia mai partorito: al contadino “scottava” molto doversene liberare, e da qui deriva il suo nome, a noi invece fa molto piacere potercene saziare. La nostra visita dello scorso fine settimana, per fortuna, non ha tradito le attese: ottima la fiorentina da 1 kg (30 euro) così come la costata da 500 grammi. La nostra recensione aggiornata vi guiderà nell’impresa!

scottona

Annunci

Sake le dico?

24 giugno 2015

Paradosso: il ristorante “più giapponese” di Milano ha un menu che in larga parte non ha nulla di orientale. A renderlo inconfondibilmente nipponico sono l’ambientazione, con tanto di decorazioni floreali alle pareti, e la clientela quasi interamente composta da nativi del Sol Levante; e poi naturalmente il sake, da cui la Saketeca GO prende appunto nome. Più che un vero e proprio ristorante potremmo quasi definirlo un bar di tapas: porzioni piccole – a volte troppo – e pensate non tanto per sfamare, quanto per accompagnare un bel bicchierino di liquore (chiamiamolo così, anche se il termine non è corretto). In effetti, se ci si limita a “stuzzicare”, anche i prezzi sono abbordabili e il menu nasconde piacevolissime sorprese: alcune esotiche, come edamame e curry, altre frutto di semplice inventiva culinaria, come le ottime sarde fritte con cuscus e cipolla rossa (vedi foto). Per saperne di più, non vi resta che dare un’occhiata alla nostra recensione completa!

saketeca

Saldi di inizio stagione

22 giugno 2015

Forse non tutti sanno che… fino al 31 ottobre a Milano è possibile mangiare in 24 ristoranti di alto livello a soli 25 euro! Questo incipit tipicamente estivo per segnalarvi Milano Restaurant Expo, iniziativa organizzata dal noto portale 2Spaghi insieme a Progetto Arca, DiscoRadio e Pet Award, e – come dice il nome – “figlia” della presenza in città dell’esposizione universale, alla quale bisogna pur dare qualche merito. In corso già dal 1° maggio, l’evento è in pratica un ideale proseguimento della Milano Restaurant Week organizzata negli scorsi anni: ognuno dei ristoranti partecipanti propone un menu fisso a 25 euro, composto da antipasto o primo, secondo con contorno, dessert e caffè (le bevande sono escluse). In alternativa, è possibile anche pranzare o cenare alla carta con uno sconto del 10%. Le prenotazioni possono essere effettuate direttamente sul sito ufficiale, per poi ricevere la conferma via SMS; per ogni menu prenotato, 1 euro sarà destinato in beneficenza alla Fondazione Progetto Arca. Tra i ristoranti partecipanti diversi protagonisti delle scorse edizioni, ma anche qualche interessante new entry come lo Skyline, con vista sui nuovi grattacieli meneghini, o il russo Podkova. Da provare!

milanorestaurantexpologo

Camminare fa sempre bene, su questo non c’è dubbio; quando però all’orizzonte c’è un obiettivo “goloso”, tutto diventa inspiegabilmente più facile. Ecco perché negli ultimi anni si stanno moltiplicando le passeggiate enogastronomiche, che uniscono le gioie di una giornata all’aperto a quelle del palato; il weekend del 20 e 21 giugno, visto anche il meteo finalmente clemente, dovrebbe essere quello ideale per cimentarsi in questo tipo di imprese. Ve ne segnaliamo alcune: a Pocapaglia, provincia di Cuneo, l’appuntamento di domenica è con Mangia in Rocca, un percorso di circa 5,5 km tra le scenografiche rocche del Roero. Saliamo di livello e di quota con Una Montagna di GustoSan Zeno di Montagna, provincia di Verona: qui la camminata porta più in alto per godere dei magnifici paesaggi del Lago di Garda. Il percorso è doppio: a scelta, 9 o 13 km, naturalmente con un menu diversificato in base alle tappe gastronomiche. Infine, la settima edizione di Cammina e GustaSanta Caterina Valfurva (Sondrio): in questo caso l’escursione porta fino a 2.750 metri di altezza, tra prati, boschi e cime innevate (alcuni tratti anche in seggiovia e cabinovia) e naturalmente un robusto ristoro a base, tra l’altro, di stinco formaggi. Mettetevi in cammino!

camminaegusta

C’è trippa per gatti

16 giugno 2015

Vi avevamo già parlato del concorso San Pellegrino Young Chef in occasione del festival Identità Golose, che aveva ospitato la selezione dei giovani talenti italiani. Ora il contest per cuochi emergenti di tutto il mondo è alla stretta decisiva: venerdì 26 giugno al The Mall di Milano venti “promesse” della ristorazione sottoporranno le loro creazioni a una giuria di prestigio composta da sette chef internazionali, tra cui Joan RocaMassimo Bottura, freschi premiati tra i World’s 50 Best Restaurants. Per l’Italia c’è Paolo Griffa del “Piccolo Lago” di Verbania, che presenta un piatto meritevolmente impegnativo fin dagli ingredienti: Trippa e foie gras. Altri concorrenti vengono da Francia, Spagna, Russia, ma anche USA, Sudafrica, Cina, Perù, Australia. Ogni chef partecipante sarà abbinato a un “mentore” (per l’Italia è Christina Bowerman della “Glass Hostaria” di Roma) e, grazie allo sponsor Vogue, a uno stilista emergente a sua volta selezionato attraverso una competizione internazionale: sull’apposito sito è possibile votare il miglior abbinamento chef-stilista. L’hashtag ufficiale dell’evento è #ISPYoungChef.

youngchef

Beato te, contadino

12 giugno 2015

Tre giorni dedicati ai contadini di tutto il mondo a Milano: l’esperienza di EXPO 2015 nel capoluogo lombardo si chiuderà con Terra Madre Giovani, il grande evento organizzato da Slow Food dal 3 al 6 ottobre prossimi. L’idea è quella di riunire agricoltori da tutti i paesi del pianeta per un confronto diretto e senza precedenti sui temi del lavoro e della nutrizione, ma anche per condividere esperienze, storie e naturalmente sapori. La manifestazione è stata presentata oggi a Milano alla presenza di numerosi ospiti tra cui Lella Costa, una delle tante “VIP” che ha dato la disponibilità per ospitare i partecipanti al congresso, così come Adriano Celentano, Dario Fo, Ermanno Olmi e molti altri. Entusiasta il commento del patron di Slow Food Carlo Petrini: “I ragazzi che verranno a Milano sono il simbolo della modernità, sono loro che cambieranno il paradigma della nostra agricoltura: un’agricoltura che deve essere coscienza della bellezza, spiritualità, condivisione. Ecco, i giovani di Terra Madre daranno quell’enfasi che spesso manca alla nostra terra, troppo spesso trattata più come serva che come madre”. Sul sito ufficiale dell’evento è aperta una campagna di crowfunding per finanziare il viaggio dei partecipanti verso Milano; l’iniziativa è sostenuta anche dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali.

terramadregiovani

How much is the fish?

10 giugno 2015

Il quarto e penultimo appuntamento con la rassegna cinematografica Food Fighters, giovedì 11 giugno a partire dalle 20 al Cinema Beltrade di Milano, affronta un argomento decisamente “spinoso”: quello del pesce di mare. Risorsa, come si sa, in rapidissimo esaurimento, in particolare per quanto riguarda alcune specie: il pregiato tonno del Mediterraneo è una di queste, a causa dello sfruttamento intensivo operato dalle grandi multinazionali. Il documentario “The last catch“, del regista tedesco Markus CM Schmidt, racconta la lotta contro questo spopolamento da parte di due pescatori, padre e figlio: una storia di “resistenza alimentare“, insomma, come tutte quelle che hanno animato il festival organizzato dall’associazione ceCINEpas, in conclusione il prossimo 9 luglio con il film “Blood into wine”. In sala, in occasione della proiezione, saranno presenti Mauro Fumagalli dell’associazione La Casa dei Pesci e due assessori del comune di Marano Lagunare (Udine) con un pescatore del luogo.  Come sempre, la proiezione – che avrà inizio alle 21.30 circa – sarà preceduta da una degustazione: ovviamente il menu prevede pescato del giorno accompagnato da vino naturale del Podere Ranieri e birra artigianale del Birrificio Gambolò. Il costo del biglietto è di 6,50 euro (degustazione esclusa).

lastcatch

Il trailer del film:

The Last Catch Trailer from Niko Schabel on Vimeo.

L’uomo è cacciatore

8 giugno 2015

A vederlo si direbbe un semplice bar di paese, con tanto di bottiglie polverose dietro il bancone e televisore perennemente sintonizzato su Canale 5. Ma il ristorante Cacciatori di Divignano, sulla sponda novarese del Ticino, nasconde pervicacemente il suo meglio: sia perché l’ampia sala da pranzo è “oscurata” dietro una porta sempre chiusa, sia perché anche nel menu la vera specialità della casa (la cacciagione, appunto) è nascosta da una miriade di portate poco significative. In altre parole: non fatevi ingolosire dall’allettante proposta di un menu oceanico a soli 25 euro (bevande escluse), lasciate perdere l’antipasto a buffet e i vari tagliolini allo scoglio, risotti e gamberoni, e puntate direttamente sulle pappardelle al cinghiale e lo spezzatino, anch’esso di cinghiale. Il vostro palato vi ringrazierà! Per saperne di più, è naturalmente a disposizione la nostra recensione completa.

divignano

Il pasto di Varsavia

5 giugno 2015

Una rassegna gastronomica essenziale di Varsavia non può sicuramente prescindere dai pierogi, i tipici ravioloni ripieni che molti polacchi considerano il piatto più caratteristico della propria cucina. Tra i luoghi indicati per il primo approccio c’è sicuramente lo Zapiecek, ormai divenuto una vera e propria catena con punti vendita sparsi per tutta la capitale: malgrado il suo aspetto simpaticamente finto, con tanto di cameriere in costume e folklore locale, il menu offre un assortimento inimitabile e una qualità media più che discreta. Se invece si cerca un ristorante vero e proprio può essere una buona idea puntare sul Radio Café, che prende nome dalla storica Radio Free Europe degli anni della guerra fredda: un modo per imparare a conoscere la storia di Varsavia insieme ai suoi robusti piatti, dal bigos alla szarlotka. Il tutto, come sempre, a prezzi praticamente irrisori. E per un ripasso veloce, ecco la nostra pagina dedicata a Varsavia.

bigos

O Francescana o Spagna

4 giugno 2015

I migliori ristoranti del mondo? Sempre gli stessi. Il podio scaturito dall’edizione 2015 di The World’s 50 Best Restaurants 2015, l’evento sponsorizzato da Acqua Panna e S.Pellegrino che si è svolto a Londra lo scorso 1° giugno, ricalca sostanzialmente quello degli anni precedenti: cambiano le posizioni, ma non i nomi coinvolti. A trionfare è infatti lo spagnolo El Celler de Can Roca di Girona, già votato come numero uno nel 2013, mentre il suo predecessore, il pluripremiato Noma di Copenaghen, questa volta deve accontentarsi della medaglia di bronzo. In mezzo c’è un italiano, ovviamente Massimo Bottura con la sua Osteria Francescana, che per due anni di fila si era piazzato terzo. Nulla di nuovo sotto il sole, insomma? Non proprio: alle spalle dei primi c’è qualche nome stuzzicante come il Central di Lima, che guadagna 13 posizioni attestandosi al quarto posto, o il Gaggan di Bangkok, che chiude la top ten. Bene gli altri due italiani in corsa: sia il Piazza Duomo di Enrico Crippa (27°), sia Le Calandre degli Alajmo (34°) guadagnano 12 posti. Da sottolineare due new entry di grande prestigio, per diversi motivi: Albert Adrià, “fratellino” del mitico Ferran, che entra direttamente al 42° posto vincendo anche il titolo di miglior pasticciere (World’s Best Pastry Chef), e la leggenda Alain Ducasse, 47° con il suo nuovissimo Au Plaza Athénée. Anche la migliore donna chef è francese: si tratta di Hélène Darroze.

Ricordiamo che la classifica viene compilata sulla base dei voti dei membri della The Diners Club World’s 50 Best Restaurants Academy, un gruppo di 900 “influencer” internazionali (giornalisti, critici, chef e ristoratori) da 27 regioni del mondo.

world50