Restiamo di Sasso

13 luglio 2017

A un tiro di… sasso da Rovereto ci sono Nogaredo e la piccola frazione di Sasso, facilmente raggiungibili anche dall’autostrada A22. Bastano pochi tornanti per assicurarsi una veduta panoramica eccezionale sull’intera Vallagarina e, soprattutto, i manicaretti della Locanda D&D Maso Sasso: che non è, nonostante le premesse, una rustica baita, ma un raffinato ristorante che offre piatti sofisticati per palati fini, anche se basati sui prodotti tipici della zona. I prezzi, ahinoi, sono altini (oltre 50 euro per un pasto completo), ma ne vale decisamente la pena, sia per la splendida location, sia per la perfezione di alcune preparazioni, dagli gnocchetti di ricotta e ortiche al delicatissimo salmerino di montagna. E poi la selezione di vini, locali ma non solo, è davvero da applausi. Volete saperne di più? La nostra recensione vi aspetta!

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Speck delle mie brame

11 luglio 2017

La tradizione gastronomica del Trentino è ricchissima e consolidata: dalla carne salada ai formaggi (Vezzena su tutti), passando per le specialità “importate” dal vicino Alto Adige come speck canederli, le prelibatezze tipiche non mancano certamente. Diversi sono però i modi per interpretare questa tradizione, e lo dimostrano due dei migliori ristoranti di Rovereto: classico e un po’ vecchio stile il San Colombano, punto di riferimento “istituzionale” per i turisti che si avventurano in Vallagarina, moderna e più raffinata la centralissima Osteria del Pettirosso, che strizza l’occhio ai visitatori del vicinissimo museo Mart. I piatti sono grossomodo gli stessi, ma presentati e serviti in modo diverso: l’impressione è che l’osteria abbia una marcia in più, non solo per le oltre 500 etichette di vino presenti in cantina (di cui fino a 40 al giorno disponibili al bicchiere) ma anche per la capacità di coniugare qualità e semplicità. Sublimi, in particolare, i taglieri di salumi formaggi locali (ma non solo). D’altra parte anche il San Colombano ha molte frecce al suo arco, con piatti saporiti e genuini come gli straccetti ai finferli con polenta di Storo. Un consiglio? Provateli entrambi e fate la vostra scelta, o perlomeno leggete le nostre recensioni!

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Stasera a casa del vino

6 luglio 2017

Che il vino sia una priorità, anche dal cibo, da queste parti lo dichiarano fin dal nome. E non potrebbe essere altrimenti, dato che la Casa del Vino della Vallagarina, al centro del piccolo abitato di Isera (Trentino), è nata una ventina d’anni fa per iniziativa di 30 produttori vinicoli di questa zona lungo il corso dell’Adige. Il suo obiettivo principale è la promozione di vini e distillati tipici, che certo non mancano sul territorio, e per questo motivo l’annesso ristorante si limita a offrire ogni giorno un menu fisso di 4 portate, modellato per valorizzare al meglio i vini proposti in abbinamento. Non che questo sminuisca in nessun modo l’offerta gastronomica del locale, eccellente sotto tutti i punti di vista: qualità (tutte le materie prime, dalla carne salada ai formaggi, provengono da piccoli produttori a km zero), servizio e prezzi, appena 30 euro per un pasto completo. Senza contare la splendida vista offerta dal giardino esterno su tutta la vallata. Insomma, un indirizzo da tenere bene a mente: per saperne di più, leggete la nostra recensione completa!

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