Sorpresa Pasqualon

22 maggio 2017

Il centro storico di Pesaro non può che rievocare, per noi Locuste, uno dei più entusiasmanti ricordi della nostra carriera, legato a quell’Antica Osteria La Guercia che costituì una delle nostre primissime tappe culinarie. Confrontarsi con questo vero e proprio mito fondante non è impresa facile, ma pochi passi più in là ci prova l’Osteria Pasqualon, che per sua fortuna ha scelto tutt’altra strada: ambiente alla mano e cucina essenziale, con un buon assortimento di pizze e carne alla griglia, ma anche una certa cura per i dettagli. A fare la fortuna del ristorante sono in particolare le porzioni abbondantissime, davvero a misura di Locusta; bisogna ammettere però che, pur in un contesto senza pretese, la presentazione dei piatti è davvero curata e la selezione di prodotti locali (dalle carni ai salumi, passando per vini, birre e grappe) è particolarmente apprezzabile. Insomma, senza andare a scomodare inarrivabili termini di paragone, una meta validissima per una breve sosta ristoratrice. Non vi resta che leggere la nostra recensione completa per maggiori dettagli!

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Chi va piano, si dice, va sano e va lontano: lo sa bene Slow Food che della lumaca ha fatto un’icona, un’allegoria di chi sa prendere la vita e la tavola con la dovuta lentezza. Tutt’altro che lenta è però l’espansione dei Mercati della Terra, che si stanno diffondendo a macchia d’olio in tutto il mondo: l’idea vincente è quella di creare una rete di agricoltori e contadini che mettano in vendita i propri prodotti a prezzi equi, nella stagione giusta e soprattutto a pochi chilometri dal luogo di produzione. Il 21 maggio, finita la pausa invernale, l’appuntamento è a Milano presso i giardini di Largo Marinai d’Italia, dalle 9 alle 14: più di 40 i produttori presenti, non mancano ospiti d’eccezione come i Presìdi Slow Food della Toscana e quelli internazionali, dal Marocco al Madagascar.
Ma la lumaca, oltre che un simbolo, è anche un cibo prelibato: ne sono ghiotti i cosiddetti Marinai della Montagna, cioè gli abitanti di Sorbolongo, piccola frazione del comune di Sant’Ippolito in provincia di Pesaro e Urbino. Proprio loro, ben 39 anni fa, organizzarono la prima edizione della Sagra della Lumaca, che portano ancora avanti con orgoglio: sabato 21 e domenica 22 maggio si torna in piazza e all’Osteria della Lumaca per assaggiare le lumache al forno o al pomodoro, le tagliatelle e la polenta al sugo di lumache.

Nino non aver paura

12 gennaio 2011

Cosa dire di una manifestazione che sceglie come proprio slogan “Vieni a fare il porco con noi“? Non resta che inchinarsi alle idee partorite ogni anno dagli organizzatori della Festa del Nino, ancora una volta (siamo alla nona edizione) perfettamente “incastrata” tra sacro e profano: il Nino, infatti, non è altro che il maiale, celebrato per tradizione in tutte le sue forme nella giornata dedicata a Sant’Antonio Abate, ovvero il 17 gennaio. Quest’anno la festa si svolge tutta in provincia di Pesaro e Urbino ed è anticipata di qualche giorno per necessità di calendario: si comincia venerdì 14 con la “Cena da galera“, con piatti horror come la frittatina di cervello e la crescia con grascielli (equivalente dei ciccioli). Sabato 15 a Mondavio degustazione di coppe marchigiane, e a Sant’Andrea di Suasa un’inconsueta cena con piatti piemontesi, in collaborazione con la Sagra del Tagliere di Biandrate (NO). Ma il clou della festa è domenica 16, con assaggi di salumi e prelibati piatti tipici. Tutte le carni utilizzate provengono dalla Filiera Io Nino, ovvero da maiali di razza Suino della Marca allevati da allevatori selezionati secondo un rigido disciplinare.

Nello stesso brodetto

17 luglio 2009

Purtroppo manca ancora più di qualche giorno al nostro meritato riposo estivo, ma già ci sollazziamo pensando agli appuntamenti del mese di settembre. Ce n’è uno da non perdere a Fano, in provincia di Pesaro e Urbino: da giovedì 10 a domenica 13 settembre il lungomare Simonetti ospita il Festival Internazionale del Brodetto e delle Zuppe di Pesce. Occasione unica per assistere (si spera da vicino) a una contesa che coinvolge tutto l’Adriatico: quale paese della costa non si ritiene depositaria della ricetta “migliore”? L’anno scorso ha trionfato lo chef Mauro Uliassi di Senigallia, stellato Michelin… aspettiamo il responso del 2009.

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