DonGiovanni non fa inganni

21 febbraio 2017

Inutile elucubrare ancora sulla nostra lunga assenza dalle scene internettiane: vi basti, per ora, sapere che le Locuste sono vive e lottano insieme a voi. Per dimostrarvelo abbiamo pronta una recensione fresca fresca… be’, in realtà, leggermente riscaldata: il locale in questione è infatti il ben noto Ristorante Dongiò, alfiere della cucina calabrese a Milano, che avevamo già visitato nel lontano 2011. Immutato e immutabile, il ristorante è rimasto un cardine del frequentatissimo quartiere di Porta Romana, ma purtroppo fa registrare un calo nella qualità dei piatti e del servizio: non mancano, per carità, materie prime simbolo della Calabria come sardella‘ndujacaciocavallo, ma la cura e la creatività dedicate alla preparazione delle pietanze sembra decisamente diminuita. Qualche meritevole eccezione però resta, come gli ottimi spaghettoni amari alle puntarelle e ricotta e, soprattutto, gli ottimi dolci. Per saperne di più, non vi resta che leggere la nostra recensione aggiornata!

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Quando le Locuste sentono parlare (bene) di un ristorante, è difficile che se ne dimenticano. L’attesa può durare settimane, mesi o addirittura anni, ma alla fine la recensione arriva. E così, finalmente, siamo riusciti a visitare anche il Dongiò, celebre ristorante calabrese di Milano – a due passi da Porta Romana – che di regionale ha solo gli ingredienti, ma non le caratteristiche: i piatti sono originali e minuziosamente curati, l’ambiente elegante e silenzioso, le porzioni contenute. Ma alcuni sapori, soprattutto quelli dei primi e degli splendidi dolci, sono indimenticabili. Leggete la nostra recensione per saperne di più!