Il prezzo delle opinioni

9 gennaio 2014

La parola “frastimare“, malgrado il suono ingannevole, in lingua sarda significa “bestemmiare, maledire”. Questo può aiutare a comprendere meglio lo spirito goliardico del gruppo Facebook “Frastimiamo e lodiamo i vari locali e ristoranti di Cagliari“, che però, tra una recensione amatoriale e l’altra, sembra aver dato origine a una bella grana: secondo quanto riportato dal quotidiano web CastedduOnline, infatti, i titolari del ristorante La Pineta 2 avrebbero diffidato un’utente del gruppo al pagamento di ben, udite udite, 100mila (centomila) euro a titolo di risarcimento per gli ipotetici danni causati da un post diffamatorio sul social network. Il tutto sempre in sede di “bonaria definizione del contenzioso”, fatta salva la possibilità di ricorrere in sede civile e penale. A tutelare l’azienda il giurista d’impresa Pier Marconcini Murgia, che tra l’altro interviene anche nei commenti all’articolo per dichiarare: “Penso che sia un conto la critica, un conto la diffamazione….”. Detto che in effetti il post in oggetto contiene commenti piuttosto pesanti (come l’epiteto di “Ladri” rivolto ai gestori), lasciamo a voi ogni commento sulla congruità della cifra richiesta e sull’eterna diatriba tra locali e recensori online: noi, vista la recensione che stiamo per pubblicare, a breve potremmo entrare nella vicenda da protagonisti…

(F0to da CastedduOnline.it)

pinetadue

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Ivan Puddu ci riprova. Nel 2010 aveva sfidato la più famosa multinazionale del fast food lanciando a Santa Maria Navarrese, un paesino dell’Ogliastra, il suo negozio di prodotti tipici con il nome “Mc Puddu’s“. Ovviamente quelli della Mc Donald’s non l’avevano presa bene, imponendo all’imprenditore di cambiare insegna, e altrettanto ovviamente la notizia non ha fatto altro che aumentare esponenzialmente la popolarità dell’esercizio, prima italianizzato in “De Puddu’s” e poi definitivamente rinominato “Mec Puddu’s“. Ora il furbo Ivan, che della vertenza, pur recitando la parte della vittima, è stato sostanzialmente il vincitore, ci riprova: il 9 marzo è stato inaugurato il nuovo Mec Puddu’s a Cagliari, in via Sassari 136. Non proprio un fast food, ma un indirizzo dove gustare i prodotti della gastronomia tradizionale sarda in poco tempo e a prezzi contenuti (6-8 euro). Insomma un’alternativa isolana al Mc Donald’s, sulla scia di quanto fatto in Piemonte dal M**Bun, anch’esso “censurato” dagli avvocati…

Contadini non per caso

30 settembre 2011

Partiamo da lontano: avete mai visto un “centro commerciale naturale”? Se la risposta è no, andate a Sadali, in provincia di Cagliari, dove negozi e imprese si sono riuniti in un’associazione unica nel suo genere, chiamata Su Stangu, per promuovere i cibi genuini e i prodotti del territorio. Questa stessa rete dà vita, da oggi a domenica 2 ottobre, a un evento a sua volta innovativo come S’Incungia: un nome che evoca antiche abitudini, dato che nella tradizione contadina identifica il momento in cui si chiude la stagione di raccolta, tracciando un bilancio dell’anno trascorso e preparando le provviste per l’inverno imminente. In questo caso, però, si va ben oltre la semplice festa di paese: a Sadali, nell’arco dei tre giorni della manifestazione, sfileranno chef internazionali, esperti di Slow Food, artisti e poeti da tutta la Sardegna e non solo. Tra gli appuntamenti più attesi i pranzi e le cene di Cucine Aperte, un estroso mix tra le specialità sarde e quelle internazioniali, e il convegno “Alimentazione e biodiversità“, domenica alle 10.30. Programma completo anche su Facebook.

Siamo nati per soffriggere

1 febbraio 2011

Tra i momenti più interessanti del festival gastronomico Identità Golose, chiusosi oggi a Milano, e della sua manifestazione gemella WineLove, c’è stato “Un risotto per Milano“: chef di tutta Italia impegnati a rivisitare il piatto meneghino per eccellenza secondo le proprie origini e inclinazioni. Qualche sensazione l’ha destata Stefano Deidda, classe 1982 ma già ai fornelli del ristorante Dal Corsaro, forse il più celebre di Cagliari. Il giovane chef, allievo di Gualtiero Marchesi, ha presentato un originale risotto al caglio di capretto con carciofi e bottarga, e ha persino “osato” contravvenire agli insegnamenti del maestro utilizzando per la tostatura del riso il tanto aborrito soffritto. “Vero, Marchesi non lo voleva – ha detto Deidda – ma sono convinto che gli insegnamenti vadano rielaborati. Non esiste il risotto, ogni variazione va a creare un piatto diverso”. Mica male il carattere del cuoco cagliaritano, che per l’occasione ha rielaborato una ricetta di sua invenzione la cui base, al posto del riso, è la fregola sarda. Del resto, il nonno di Stefano non era un personaggio qualunque: fu lui, nel corso di una disputa con la Francia per questioni di importazione di vino, a distruggere platealmente fuori dal suo locale alcune casse di pregiato champagne, diventando protagonista di una celeberrima foto che fece il giro d’Europa.

Peccato!

18 agosto 2010

Tanto per dimostrarvi di essere ancora vivi, anche se assorbiti dalla preparazione del LocusTour 2010 che ci porterà fino alla lontana California, torniamo on line con una nuova recensione. Il ristorante oggetto della nostra missione si chiama Peccati di Gola in Mare e il nome è davvero azzeccato: nel senso che è un vero peccato che a un locale così affascinante, ospitato da un antico barcone ormeggiato nel porto di Cagliari e con un’incomparabile vista sulla città, non corrisponda un’offerta culinaria di qualità adeguata. Anche se qualcosa da salvare, indubbiamente, c’è. Fateci avere le vostre impressioni…

In bocca alla Balena

28 dicembre 2009

Non è un augurio che si farebbe a molti, ma d’altronde chi si augurerebbe di cenare in un vecchio casermone periferico, saturo di fumo e odore di fritto, con un servizio taciturno e scorbutico e un menu ridotto all’osso tanto da fare a meno persino di pasta e caffè? Eppure c’è la fila per entrare alla Trattoria da Balena, un locale di Cagliari che fa dell’atmosfera spartana la sua ragion d’essere. La formula è economica (20 euro, al massimo 25 con vino e amari) ma di successo: merito del pesce di eccellente qualità e delle preparazioni semplici ma efficaci. E forse anche un po’ dello spirito masochista dei clienti…

La casa della bistecca

23 dicembre 2009

Il nome è anglofono, d’accordo, ma sarebbe difficile immaginarsi qualcosa di più lontano dall’american style. La Steak House di Cagliari è un locale semplice, spartano e decisamente legato alla tradizione sarda: basta assaggiare le eccellenti fettine di cavallo o la crema di formaggio spalmabile per rendersene conto. Ma le due caratteristiche che rendono il ristorante davvero appetibile sono l’abbondanza delle porzioni e l’assoluta competitività dei prezzi: 15 euro per una grigliata mista bevande comprese è un prezzo eccezionale anche per il capoluogo isolano…

Lardo ai giovani!

18 dicembre 2009

Nessun timore: malgrado il relativo silenzio, non siamo rimasti con le forchette in mano neppure nel convulso periodo pre-natalizio. Gli ultimi giorni di frenetica attività ci hanno portato a visitare ben tre nuovi locali, con caratteristiche (anche geografiche) totalmente differenti: l’Antica Trattoria della Pesa è un’enclave siciliana a Busto Arsizio, la Steak House di Cagliari una pregevole bisteccheria low cost, mentre “Da Balena”, sempre a Cagliari, si è conquistato negli anni una solida fama grazie alla sua atmosfera a dir poco spartana. Presto vi daremo conto di tutte le nostre missioni, per il momento limitiamoci a quella più importante: ha avuto esito più che positivo la perlustrazione effettuata nella nuova sede che ospiterà l’edizione 2009 di Ora ProSciutto, la grande festa delle Locuste in programma il 29 dicembre a Gallarate. Come sempre un’occasione imperdibile per scambiarsi gli auguri e dare fondo alle scorte di vino, formaggi, dolci e contorni vari ma soprattutto del re della serata, il prosciutto crudo… E come recita il motto della serata, scusate se è po(r)co!