In Bocca al Lupo

22 marzo 2016

Che Tormaresca sia una delle cantine di riferimento per la Puglia e per tutto il Sud Italia non è certo una novità e neppure una sorpresa, visto che parliamo di una creatura dei Marchesi Antinori, forse la famiglia più longeva e più conosciuta nel mondo del vino. Non è facile però assistere a un evento come la degustazione verticale che si è svolta ieri sera a Milano presso l’enoteca N’Ombra de Vin, per vari motivi: la presenza di Renzo Cotarella, che di Antinori è l’amministratore delegato e l’enologo principe. La prestigiosissima collaborazione di Pietro Zito, chef degli “Antichi Sapori” di Andria, che ha offerto in assaggio la sua personale versione delle orecchiette con cime di rapa. Ma soprattutto l’eccellenza del Bocca di Lupo, l’Aglianico in purezza che costituisce il prodotto più pregiato della cantina delle Murge: ben 6 le annate in degustazione, dal primigenio 2001 al fresco 2012. L’annata migliore? A nostro personalissimo giudizio quella del 2004, perfetta per l’equilibrio tra i tannini e il legno. Ma il consiglio più corretto è senz’altro quello di provarle tutte… Per il momento, vi lasciamo con qualche immagine della serata.

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