Voci dal Salone: Alacce nel paese delle meraviglie

6 novembre 2012

I Presìdi Slow Food tutelano, dal 1998, le produzioni alimentari d’eccellenza che rischiano di sparire, a causa della crisi economica o del perdersi degli antichi metodi di realizzazione. Ogni anno, per fortuna, se ne aggiungono di nuovi: un caso esemplare è quello dell’Alaccia salata di Lampedusa, che abbiamo “scoperto” all’ultimo Salone del Gusto insieme a uno dei pochi pescatori rimasti, Giuseppe Billeci. “L’alaccia è abbastanza simile alla sardina o all’acciuga – ci ha spiegato – ma più grande e carnosa, e quindi più gustosa da mangiare. Si pesca in molti luoghi, ma quella di Lampedusa è più grassa e ritenuta molto più pregiata. Purtroppo sono rimaste soltanto due barche a pescarla, con 10-12 persone a bordo: i vecchi hanno smesso, i giovani non fanno più questi lavori e Lampedusa è un’isola troppo piccola”. Il Presìdio sta provando a sostenere la costruzione di un laboratorio dove trasformare il pescato (sotto sale e sott’olio) per poi commercializzarlo e incrementare il reddito dei pescatori.
Leggete il nostro articolo completo per saperne di più!

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