Assenze giustificate

27 marzo 2012

Gravissima assenza quest’anno al Vinitaly di Verona, ma niente paura: non c’entrano la crisi e il crollo dei consumi, l’assenza in questione è la nostra! Dopo numerose edizioni siamo stati costretti a dare forfait e disertare l’appuntamento enologico più importante dell’anno, anche se c’è una valida motivazione: la scoprirete con il prossimo aggiornamento – davvero sorprendente – del nostro sito.
Nel frattempo, ci consoliamo con gli ottimi risultati ottenuti dalla fiera stessa (più di 80.000 visitatori nei primi due giorni, un record), ma soprattutto con quelli di una ricerca di mercato realizzata in collaborazione con Unicab e presentata proprio a Verona. L’argomento è il consumo di vino fuori casa e uno dei verdetti più sorprendenti è che i giovani sotto i 35 anni sono disposti non solo ad acquistarne di più (il 48,5% nei ristoranti, il 16,1% al bar e il 15,3% nelle enoteche) ma anche a pagarlo a prezzi sensibilmente più elevati: il 43,7% dei consumatori tra i 15 e i 34 anni spenderebbe fino a 30 euro per una bottiglia, mentre tra gli over 35 la percentuale scende al 22,9%. Altro dato interessante (per noi) riguarda l’incidenza del vino sul conto finale di una cena: al ristorante la bottiglia pesa per il 21,4%, al bar per il 30,6%, in entrambi i casi in netto calo rispetto al 2009.
I risultati completi della ricerca sono disponibili a questo link.

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