Un boccone al volo

6 maggio 2010

Il pranzo in aereo è una delle esperienze più traumatiche nella vita di un uomo, e non solo per i palati fini: se ne è accorto persino (con tutto il rispetto) un amerikano DOC come Doug Lansky, autore di punta delle guide Lonely Planet. Il vulcanico blogger ci delizia con la sua Top 5 dei peggiori pasti “d’alta quota” di tutti i tempi, avvalendosi per la verità dei pareri dei lettori. Per la cronaca vince Estonian Air, ma Alitalia si guadagna un onorevolissimo quarto posto grazie a un caffè che “veniva direttamente dal motore” e a un’indefinibile poltiglia che “si suppone essere una melanzana”. Tutto vero, ma perché farsi del male fino a questo punto? Se proprio si vuole provare una tortura un po’ più soft, meglio andare al Ristorante Pizzeria “La Bussola” di Rimini, l’ultimo protagonista delle nostre recensioni: lì potrete gustare il carpaccio di seitan, una spaventosa (almeno nel concetto) simil-carne per vegetariani. Per fortuna ci sono anche piatti “veri”: pizza, pesce e dolci di alto livello.

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