Siamo quello che mangiamo

25 luglio 2009

Sappiamo bene che l’uomo è una locusta, quindi perché non dovrebbe mangiare insetti?
La domanda, oltre a noi, se la sono posta anche gli organizzatori della bella serata “Bacco e bachi: gli insetti per il palato” svoltasi lo scorso 11 luglio al Museo di Scienze Naturali “Enrico Caffi” di Bergamo. I fortunati ospiti, sotto la guida del critico enogastronomico Davide Oltolini e di altri esperti, hanno potuto dedicarsi ad abbinamenti decisamente inconsueti come quelli tra camole della farina e Chardonnay, tra bachi da seta e Merlot e finalmente all’incontro più atteso: Locuste e Chianti! Un binomio che ci sentiamo di approvare in toto.
Vi lasciamo a una cronaca dettagliata dell’evento e vi ricordiamo che anche le Locuste nel loro piccolo hanno dato un contributo alla diffusione dell’entomofagia, realizzando una straordinaria esperienza “fusion”: lo sbarco delle formiche colombiane al Crotto da Gusto! (vedi foto)

Crotto sito xl 021_0001

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One Response to “Siamo quello che mangiamo”


  1. […] Confessiamo: la foto l’abbiamo rubata ad AGF e, per una volta, speriamo proprio che non ce la facciano togliere, perché dobbiamo ammettere che una certa impressione ce l’ha provocata. La notizia ormai è arrivata “strisciando” sulla bocca di tutti: il Parlamento Europeo ha dato il via libera alla commercializzazione e quindi al consumo di insetti e alghe sulle tavole del continente. Per la verità, l’accordo con il Consiglio approvato ieri riguarda genericamente il “novel food“, cioè tutti quei cibi “nuovi” che, almeno in Europa, non venivano consumati in quantità significativa prima del 1997. Vent’anni dopo le cose sono molto cambiate e i consumatori, a quanto pare, sono pronti a “digerire” scorpioni, grilli e cavallette, ma anche coloranti e alimenti creati in laboratorio. Un elenco completo dei prodotti interessati, in ordine alfabetico, è disponibile online. Dal nostro punto di vista, a parte il timore di essere addentati, c’è solo un po’ di perplessità sui tempi: l’approvazione è arrivata proprio all’indomani della pubblicazione dello studio che mette in evidenza i pericoli del consumo di carne… Solo un caso? Per il resto nessun motivo di preoccupazione: gli insetti si sono sempre mangiati e noi stessi abbiamo contribuito alla diffusione dell’entomofagia portando nientemeno che le formiche colombiane al Crotto da Gusto, come ricorda questo post del 2009! […]

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