Communication breakdown
20 gennaio 2012
Non è che l’immagine dell’Italia all’estero sia mai stata particolarmente florida, ma negli ultimi tempi, tra naufragi metaforici e reali, c’è davvero poco da stare allegri. Uno dei pochi motivi d’orgoglio per il nostro paese resta il vino… o forse no? Tim Atkin, premiatissimo giornalista e Master of Wine inglese, spiega a Wine News che anche su questo fronte c’è ancora molto da fare per promuovere vitigni e specialità italiane, ben al di là dei nomi più celebri. Una severa ma obiettiva analisi di quello che rischia di essere un doppio “fail”: dell’enologia e della comunicazione.
(Nota: in genere queste interviste scatenano commenti del tenore “ma come si permettono gli inglesi a venire a darci lezioni di vino”. Ci auguriamo che ci si concentri sul contenuto del messaggio, in tutta onestà impossibile da non condividere, piuttosto che sulla nazionalità dell’autore…)
